Published On: Gio, Mar 2nd, 2017

Rea Palus Race, grandi aspettative per l’edizione 2017

Entusiasmo e anticipazione: questi i dati principali della conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di lunedì 27 febbraio per presentare l’edizione 2017 della Rea Palus Race, manifestazione sportiva il cui successo ha colto molti di sorpresa. Presenti all’incontro nella cornice di Villa Porticciolo, a rappresentanza delle autorità rapallesi, il sindaco Carlo Bagnasco e i consiglieri Vittorio Pellerano e Giuseppe Candido, per tessere le lodi di un progetto che «nasce da incontri amichevoli con Andrea Molinari durante la nostra campagna elettorale» e che il primo cittadino ritiene essere una fra le più belle iniziative rapallesi dell’anno passato, «frutto di coraggio e di impegno innovativo» da parte di organizzatori e volontari.

Un impegno che si auspica renda la manifestazione un vero e proprio format annuale, come ha sottolineato anche il consigliere allo Sport Vittorio Pellerano, che ha ricordato «l’incredibile entusiasmo visto nel corso dell’edizione 2016 e ancora fin dal giorno successivo, per cominciare a organizzare la seconda edizione». Insomma, un endorsement pieno da parte delle istituzioni rapallesi, orgogliose di fare da «padrini» alla manifestazione. E il sindaco Bagnasco ha voluto ricordare anche un nuovo impegno per lo sport rapallese nell’annata 2017: l’intenzione di avviare l’iter per la realizzazione di un palazzetto dello sport polifunzionale, «unica cosa che manca dal punto di vista sportivo a una città che già ospita molte attività anche non “comuni” come l’equitazione». [A Rapallo mancano tuttavia le piste ciclabili, ndr]

La parola è quindi passata all’ideatore e organizzatore Andrea Molinari, che ha illustrato il programma e soprattutto le ambizioni dell’edizione 2017: «alzare l’asticella» rispetto all’anno precedente, con due giornate di sport e spettacolo che avranno inizio sabato 1 aprile con le manifestazioni Rea Palus Kids, sponsorizzata da Decathlon e rivolta ai più giovani, e Rea Palus Warrior, una corsa a cronometro i cui primi 32 classificati si sfideranno poi in un percorso a coppie, in un testa a testa uno contro uno. In ballo 200 pettorine gratuite riservate agli agonisti esperti già iscritti al main event domenicale (più 100 a pagamento, con quota di 10 €, per partecipanti esterni), con ovvie implicazioni: i partecipanti saranno a Rapallo fin dal giorno precedente al clou della manifestazione, tenendo impegnati il circuito alberghiero e della ristorazione e portando denaro e visibilità al territorio. Il tutto accompagnato dagli stand gastronomici allestiti dalle associazioni dei Sestrieri, da un torneo dibubblesoccer” e dal concerto serale dei “Tuamadre”, il tutto nell’area della Rotonda Marconi che ospiterà il “village” sportivo dell’evento.

Domenica 2 aprile sarà invece il teatro della Rea Palus Race vera e propria, un percorso che dall’anno passato si espande in lunghezza – quasi 10 km in totale, con l’aggiunta della tratta di discesa dal Santuario di Montallegro a quella di ascesa già affrontata nel 2016 – e in complessità, portando i 12 ostacoli disseminati sul Lungomare Vittorio Veneto nella scorsa edizione a un totale di 20 per quella in allestimento. Ostacoli tematicamente ispirati ai quattro elementi, con l’aggiungersi al percorso già collaudato di passaggi “infuocati” e di una traversata marittima che condurrà i concorrenti all’Antico Castello sul Mare tramite un “arrembaggio” con funi e una passerella gonfiabile galleggiante. Un percorso impegnativo che sarà seguito con una diretta in alta definizione dalle telecamere di Sky Sport HD – trasmessa anche su un megaschermo posizionato nell’area di partenza – e che ha spinto molti partecipanti a cimentarsi in prove cronometrate già in questi giorni, lanciando sui social network l’hashtag #RoadToReaPalus.

Insomma, un successo di pubblico tangibile che ha già attirato l’attenzione di altri Comuni del comprensorio: pare infatti che siano pervenute agli organizzatori proposte di “franchising” per la manifestazione, per ora respinte: «Non c’è Rea Palus senza Rapallo», ha commentato Licia Bocchiola, responsabile della comunicazione per l’evento, che ha anche preannunciato un maggior impegno per la massima diffusione sui social network e su ogni tipo di piattaforma mediatica, cercando di coinvolgere in particolare bambini e ragazzi. Attraverso la rete informatica passeranno anche le iscrizioni – con tariffa a partire da 25 € se effettuate con largo anticipo, per poi arrivare ai 65 € della tariffa d’iscrizione in loco nella stessa data della gara – sul sito www.reapalusrace.it, in aggiunta ai punti d’iscrizione ufficiali presso la Palestra Viva di via Emiliani 2 e, a Milano, presso il negozio Balloonstore in via Padova 298.

A coronare la presentazione è arrivato Alessio Carmignani, vincitore maschile della scorsa edizione con un record di 37 minuti. Il campione ha giudicato «nettamente più impegnativo» il percorso dell’edizione 2017, nel quale la discesa da Montallegro «risulta quasi più difficile della salita, e determinerà sicuramente la classifica». Ciò nonostante Carmignani ha pronosticato tempi anche sotto l’ora per i primi classificati, prevedendo una gara di alto livello.

Una dozzina i trofei in palio: a quelli per il podio della categoria donne, uomini e squadre da 5 si sommeranno infatti un gran premio per il vincitore del solo tratto a ostacoli, un “gran premio della montagna” per il miglior tempo sui sentieri di Montallegro e un trofeo per l’evento Rea Palus Warrior nella giornata di sabato. A monitorare i tempi di ogni partecipante saranno diverse postazioni che registreranno il passaggio dei chip inseriti nelle pettorine.

Da parte del Comune un investimento di 14.700 €, quasi raddoppiato rispetto a quello di 7.500 € per l’edizione passata: soprattutto l’Amministrazione profonderà maggiore impegno nell’ambito della sicurezza e dell’igiene, posizionando barriere Jersey e cestini addizionali per rifiuti, aspetto sul quale l’organizzazione era stata precedentemente presa in contropiede a causa dell’imprevisto afflusso di pubblico.

Appuntamento al primo week-end di aprile, quindi, per una grande “due giorni” di divertimento e partecipazione. Sperando nel bel tempo: la manifestazione si terrà infatti con qualsiasi condizione meteo, salvo espliciti contrordini delle autorità competenti.