Published On: Lun, Apr 9th, 2018

Rea Palus Race, un trionfo la terza edizione dell’OCR rapallese

Cala il sipario su un’altra edizione di Rea Palus Race e si chiude così un’altra due-giorni di sport, sudore e passione. Numeri recordi per questa edizione 2018 – la terza nella storia della manifestazione – che tra le 12 e le 16 di domenica 8 aprile ha visto impegnati oltre 500 atleti provenienti da tutta Italia: una vera e propria folla riversatasi nel centro storico rapallese in una festa di colori e allegria in cui tutto è andato per il verso giusto, a partire dai due giorni di tregua da quel maltempo che oggi torna invece a visitare il golfo ruentino.

Percorso particolarmente impegnativo, quest’anno, anche per i per i più esperti, molti dei quali sono giunti stremati al traguardo. Complice la scelta di “spezzare” la parte a ostacoli in due tronconi, con dieci prove all’andata e dieci poco prima dell’arrivo, dopo una salita al Santuario di Montallegro provante anche per le gambe più allenate e una discesa a rotta di collo. Non è mancato qualche raro e fortunatamente lieve infortunio (è la prassi!), ma tutto è andato per il meglio grazie alla presenza delle forze dell’ordine e dei moltissimi volontari lungo il percorso che, capitanati da Ferdinando Bargellini, hanno aiutato i partecipanti a “navigare” le vie del centro e la complicata situazione cantieristica davanti al Castello.

Ma per le strade di Rapallo gli atleti hanno soprattutto incontrato il pubblico della Rea Palus, che ormai si sta affermando – accanto ai magnifici paesaggi del Tigullio, a cavallo fra monti e mare – come l’aspetto principe della manifestazione: entusiasti i moltissimi curiosi assiepatisi ai bordi del percorso e ancor più entusiasti i corridori in gara, incitati a ogni ostacolo in quella che è, a detta di tutti gli iscritti, l’esperienza di Obstacle Course Racing più allegra e partecipata d’Italia. A fine gara, pubblico e partecipanti hanno poi avuto occasione di incontrarsi e condividere il caldo pomeriggio rapallese nel Rea Palus Village, animato dalle musiche del DJ Roby Rocca e dai tanti banchetti gastronomici e informativi allestiti dagli sponsor della manifestazione, primo fra tutti BeeBad Energy Drink.

Grande fatica anche per gli organizzatori, trovatisi ancora una volta a fare i conti con un afflusso di corridori superiori alle aspettative. La macchina guidata da Andrea Molinari si è però rivelata all’altezza del compito, gestendo il tutto in maniera ottimale. Veramente pochi gli spigoli ancora da smussare per l’edizione 2019, ma parte fin da subito la sfida ad alzare ancor più l’asticella per quello che, anche a detta delle istituzioni coinvolte – il sindaco Carlo Bagnasco e il consigliere incaricato allo sport Vittorio Pellerano, co-fondatori e forti promotori dell’iniziativa – si riconfermerà appuntamento fisso nel calendario sportivo rapallese per molti anni a venire.

È insomma stata un vero trionfo questa edizione della corsa a ostacoli a Rapallo; merito anche dell’altissimo calibro degli atleti in gara, che hanno saputo entusiasmare il pubblico con le proprie gesta sportive a partire dalla Rea Palus Warrior, prova di forza e velocità a eliminazione diretta su un breve percorso di soli ostacoli tenutasi nel pomeriggio di sabato 7 aprile. A portarsi a casa l’ambito primo premio è stato il guerriero Riccardo Mori, affiancato sul podio dal recchese Stefano Privìno e da Marco Villani, già vincitore della Warrior 2017. Quarto posto per il rapallese Claudio Macchiavello, che si è però portato a casa la soddisfazione di aver eliminato ai quarti di finale il campione mondiale in carica nella fascia d’età 25-29 Stefano “Legio” Colombo, prima di prendersi un’ulteriore rivincita trionfando sulla concorrenza nella seguente gara di trazioni alla sbarra. Il podio femminile è stato invece conquistato da Ilaria Paltrinieri, Elena Acquadro e Daniela Lovato.

Una competizione talmente agguerrita da influire su quella domenicale, alla quale diversi atleti Pro si sono presentati ancora segnati dalle dure prove del sabato: “solo” terza sul podio della Rea Palus Race l’eroica Ilaria Paltrinieri, spronata fino in fondo dal pubblico nonostante l’infortunio alla mano destra. Secondo posto per Paola Bardellini, mentre il gradino più alto del podio femminile è stato conquistato da Mihaela Marinescu, romena d’origine e sanremese d’adozione. Terzo posto sul podio maschile per il campione Stefano Colombo, superato da Alessandro Coletta e dal trionfatore Eugenio Bianchi, vera e propria leggenda dell’edizione italiana della temibile Spartan Race, dominatore della corsa rapallese con un tempo complessivo inferiore all’ora.

Ma la Rea Palus non è solo “Pro”: tantissimi gli atleti iscritti anche nelle categorie Elite, Open e Family, per una giornata di competizione e divertimento davvero aperta a tutti, indipendentemente dal livello atletico. L’unica cosa davvero fondamentale è il desiderio di cimentarsi in una sfida, lo stesso spirito che anima chi lavora alacremente 365 giorni l’anno per consegnare a pubblico e atleti un’esperienza unica e che trova nel successo di questi due giorni la ricompensa ai propri sforzi: «Siamo rimasti folgorati dai complimenti ricevuti da tutti i partecipanti, in tutte le categorie» ha commentato il capo-organizzatore Andrea Molinari; «l’organizzazione è stata davvero impeccabile, un clamoroso e meritatissimo successo di tutta la squadra. Sarà difficile fare meglio l’anno venturo, ma ci impegneremo al massimo per dare ancora di più».

Qui una selezione dei migliori scatti delle due giornate.