Published On: Dom, Mar 9th, 2014

Recco-L’Aquila finisce 19-19 e il Carlo Androne è sempre inviolato

Becerra si invola in meta. Foto O.Ciotti

Becerra si invola in meta. Foto O.Ciotti

09/03/2014 – L’Aircom Pro Recco Rugby gioca una partita bella e di sostanza contro la capolista e sempre imbattuta L’Aquila, pareggia l’incontro 19-19 e mantiene così l’imbattibilità casalinga.
Gli abruzzesi erano attesi e temuti e si sono rivelati la squadra forte, fisica, giovane ma di grande qualità che ci si aspettava e che sta dominando il campionato di A1.
Gli Squali, ritrovata la forza del pack, attenti in difesa e abili con i trequarti, hanno giocato a viso aperto, determinati e concentrati e hanno concesso poco ad un avversario di alto livello, preparato atleticamente e tecnicamente.

“Sono contento – esordisce coach Villagra – prima di tutto, perché abbiamo ritrovato la nostra mischia dopo un periodo difficile e, al contempo, perché oggi abbiamo giocato bene e con il giusto atteggiamento in tutti i comparti. C’è dell’amaro in bocca perché siamo stati praticamente sempre in vantaggio e ci credevamo nel grande risultato, ma questo punteggio è sostanzialmente giusto e rappresenta perfettamente l’equilibrio e la qualità visti in campo”.

La partita si mostra fin da subito per quello che sarà: una battaglia ad armi pari, equilibrata, sofferta, dura, combattuta colpo su colpo, azione dopo azione. Il numeroso pubblico accorso al Carlo Androne in un pomeriggio dal clima pienamente primaverile ha sofferto e si è divertito dal primo all’ultimo secondo di gioco.
Così, nel giro di 15 minuti, dai capovolgimenti di fronte, dalle sortite in attacco e dalle attente difese, i due calciatori vanno in piazzola per due volte ciascuno, e non sbagliano: a segno al 7’ e al 12’ il biancoceleste Agniel (per lui oggi 5/7, con 14 punti), a cui risponde, al 13’ e al 15’, il nero verde Biasuzzi (oggi 5/5, con 14 punti). La prima mischia della partita arriva solo al 9’ e subito si vede che la musica è cambiata rispetto alle ultime non brillanti prestazioni del pack ligure: gli Squali spingono e gli avanti aquilani faticano a contenerli. Al 25’ Agniel sbaglia un calcio di punizione, ma la marcatura per i padroni di casa è nell’aria: al termine di una grande azione recchelina arriva, al 33’, la meta di Becerra, che Agniel trasforma per il 13-6 che chiuderà il parziale. Al 37’ arriva per gli aquilani il cartellino giallo al pilone Milani.
La ripresa inizia come era cominciata la prima frazione: grande equilibrio, gioco di forza, sostanza e qualità, e i punti che arrivano solo dalla piazzola. Al 2’ Biasuzzi accorcia sul 13-9, al 6’ Agniel risponde per il 16-9, al 13’ il calciatore aquilano fa 16-12. Il tempo scorre veloce, la partita è bella ed intensa, ma il punteggio non si muove più fino al 28’, quando Agniel segna il 19-12. Le squadre iniziano ad accusare la stanchezza per una partita incerta, dura ed importante e, al 33’, la difesa recchelina lascia troppo spazio ai veloci trequarti aquilani, che riescono a portare in meta Bonifazi per una facile trasformazione di Biasuzzi, che fa 19-19. Quattro minuti dopo Agniel ha sul piede il calcio di punizione che potrebbe dare la vittoria agli Squali, ma l’ovale esce di un soffio e il risultato non cambia. Negli ultimissimi scampoli di partita le squadre non smettono di giocare ed affrontarsi a viso aperto, fino a quando, in pieno recupero, un in avanti non porta l’arbitro Penné a fischiare la fine dell’incontro.
Gli Squali continuano così a mantenere l’imbattibilità casalinga, che dura dall’ottobre del 2012, e L’Aquila conserva la sua imbattibilità stagionale.

“Se non avessimo avuto diversi giocatori infortunati, chissà… – sospira Lisandro Villagra – Ma comunque questo risultato va bene, è importante, la squadra si è ritrovata e dobbiamo continuare così: la lotta per i play off è sempre più serrata e non si può mollare. Ora avremo una settimana di sosta per l’ultima partita del 6 Nazioni e ne approfitteremo per recuperare gli infortunati e per continuare a lavorare duro. Tra due settimane ci aspetta un’altra partita che è come una finale: la trasferta sul campo del Colorno”.

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Tabellino:

PRO RECCO V L’AQUILA RUGBY 1936, 19-19 (13-6)

RECCO: Becerra, Bisso (17′ st Neri), Tassara, Torchia, D’Agostini, Agniel, Villagra, Salsi, Giorgi, Orlandi, Rapone, Narcisi (25′ st Maggi), Galli (10′ st Sciacchitano), Noto, Casareto (25′ st Cafaro)
A disposizione: Bedocchi, Rosa, Cinquemani, Mina
Allenatore: Villagra

L’AQUILA: Biasuzzi, Bonifazi, Castle, Lorenzetti, Santillo, Forte, Speranza, Zaffiri, Lofrese, Brancoli, Fiore (32′ st Cialone), Caila, Brandolini (28′ st Iovenitti), Cocchiaro (28′ st Colaiuda), Milani (28′ st Subrizi)
A disposizione: Carnicelli, Palmisano, Antonelli, Flammini
Allenatore: Raineri

Marcatori: p.t.: 7′ cp Agniel 3-0, 12′ cp Agniel (6-0), 13′ cp Biasuzzi 6-3, 15′ cp Biasuzzi 6-6, 33′ meta Becerra tr Agniel 13-6. S.t.: 2′ cp Biasuzzi 13-9, 6′ cp Agniel 16-9, 13′ cp Biasuzzi 16-12, 28′ cp Agniel 19-12, 33′ meta Bonifazi tr Biasuzzi 19-19.

Arbitro: Penné di Milano

Cartellini gialli: 37′ pt Milani (AQ)

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Risultati, classifica e prossimo turno:

Serie A – Girone A – XVI giornata – 09.03.14 – ore 14.30
Pro Recco v L’Aquila Rugby 1936, 19 – 19 (2-2)
Franklin&Marshall Cus Verona v Rugby Colorno, 36 – 26 (5-0)
Aeroporto di Firenze Rugby 1931 v Rubano Rugby, 11 – 24 (0-4)
Romagna RFC v Lyons Piacenza, 33 – 71 (1-5)
Rugby Banco di Brescia v Accademia FIR, 14 – 14 (2-2)
Rugby Udine 1928 v RC Valpolicella, 06 – 29 (0-5)

Classifica:
L’Aquila Rugby 1936 punti 67; Accademia FIR punti 54; Lyons Piacenza punti 53; Recco punti 50; Valpolicella punti 49; Cus Verona punti 47; Rugby Colorno punti 40; Rugby Banco di Brescia punti 30; Udine punti 26; Rubano punti 20; Firenze 14; Romagna punti 7.

Prossimo Turno domenica 23 marzo 2014
Colorno – Recco; Rubano – Cus Verona; Accademia FIR – Romagna; Valpolicella – Brescia; L’Aquila Rugby – Udine; Lyons Piacenza – Firenze.

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