“Red Carpet”, i sindaci replicano: «Dai 5 Stelle insinuazioni infondate, scontenti per risultato elettorale»

Alle accuse mosse stamane – e nel frattempo assurte agli onori della cronaca nazionale tramite Repubblica – dal gruppo regionale del Movimento 5 Stelle al governatore Giovanni Toti e, per estensione, al primo cittadino rapallese Carlo Bagnasco e al candidato sindaco a Genova Marco Bucci, segue ora una replica firmata congiuntamente dallo stesso Bagnasco e dai sindaci di Santa Margherita Ligure (Paolo Donadoni) e Portofino (Matteo Viacava):

Abbiamo letto con stupore le accuse lanciate stamane dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Fabio Tosi in merito al finanziamento del “Red Carpet più lungo del mondo”, in risposta alle quali verrebbe anzitutto da dire “Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere”. Perché lo strepitoso successo ottenuto dal tappeto rosso più lungo del mondo, che ha attirato e continua ad attirare migliaia di visitatori italiani e stranieri, è sotto gli occhi di tutti.

Solo chi ha lo sguardo limitato da un paraocchi fatto di polemiche sterili e insinuazioni totalmente prive di fondamento (come quella in oggetto) può mettere in discussione la bontà di un’iniziativa che, oltre a portare ricadute estremamente positive al nostro territorio in termini di visibilità mediatica e benefici economici per il tessuto turistico e commerciale, è simbolo di un’unità di intenti comprensoriale tra i Comuni di Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino, e del lavoro sinergico avviato per il rilancio di un comprensorio unico al mondo e valorizzato dalla presenza di un’attrazione – il Red Carpet, per l’appunto – che a sua volta ha fatto parlare a livello internazionale del Tigullio. Per questo, ringraziamo ancora una volta la Regione Liguria e in particolare il presidente Giovanni Toti, che ha fortemente promosso la realizzazione di questo straordinario veicolo di promozione.

L’unica giustificazione ad un’uscita mediatica – quella del consigliere Tosi – così infelice e inopportuna, è il probabile impeto di sfogare il malcontento per i risultati deludenti ottenuti in tutta Italia dal Movimento Cinque Stelle alle recenti elezioni amministrative. Purtroppo per lui, ha sbagliato in pieno l’obiettivo su cui concentrare i suoi sfoghi.

Va purtroppo rilevato che benché il comunicato si premuri di bollare come “prive di fondamento” le accuse dei pentastellati, il grosso della replica si preoccupa di sottolineare il grande successo dell’iniziativa piuttosto che di entrare nel merito delle accuse medesime, la cui eventuale effettiva fondatezza rivelerebbe certamente alcune irregolarità procedurali nelle attività della Regione. Non resta che attendere ulteriori sviluppi, auspicabilmente con una replica proveniente direttamente dallo stesso Toti.

Il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco