Published On: Mar, Set 6th, 2016

Referendum a Sestri (No a chiusura tratto Aurelia). La versione del M5S

Pubblichiamo questo comunicato del Movimento 5 stelle di Sestri Levante:

“Siamo assolutamente favorevoli a ogni decisione che limiti il consumo di territorio e la sua cementificazione, ed in tal senso siamo favorevoli al recupero di suolo da adibire a verde pubblico, ma siamo altresì totalmente contrari alla chiusura dell’Aurelia (via Fasce), per la quale ci batteremo con tutte le nostre forze ed in tutte le sedi, per quello che noi e la maggioranza dei cittadini di Sestri Levante ritengono un progetto inutile e assurdo.
La così detta “riqualificazione” delle Aree Ex-Fit è iniziata con l’ex Sindaco Chella ed è proseguita con le  varie Giunte di centrosinistra fino all’attuale.

In questo ultimo quinquennio, l’Ente Comunale ha incassato poco o nulla degli oneri d’urbanizzazione che dovevano essere impiegati per la realizzazione delle aree verdi e della piscina comunale; soprattutto negli ultimi anni, più volte, sono state attuate
piccole e grandi modifiche al piano scellerato di riqualificazione, modifiche che hanno comportato l’accensione di nuovi mutui a carico di tutti i cittadini di Sestri Levante (l’ultimo di 800 mila €uro). Oggi la città con i suoi cittadini vive per l’ennesima volta la demolizione d’una parte della sua storia, con il nuovo progetto del lotto II del parco Mandela che, di fatto, cancellerà una strada funzionale e scorrevole che porta il nome di “via Fascie”, per tanti di noi “via Aurelia”.
Non è accettabile che opere di recente realizzazione quali via Baden Powell e via Bozzano, con le loro relative rotonde (di cui una a fagiolo frutto del parto d’una matita d’un Funzionario Comunale estroso), a meno di dieci anni dalla loro realizzazione siano già soggette non a semplice manutenzione, ma al loro totale rifacimento. Progetti errati e poco lungimiranti hanno deturpato la rete urbanistica periferica del nostro comprensorio. Chi ha colpe di progettazione e responsabilità d’incarico deve pagare personalmente, non viceversa l’intera comunità.
Non è pensabile, ed è solo mera fantasia del Sindaco e di chi ne fa le veci, che l’Aurelia venga definita una “cesura tra la città e il promontorio del Castellaro”; non si tratta di un’interruzione, dato che risulta essere ad oggi l’unico tratto di carreggiata scorrevole e con la più bassa percentuale di incidenti rispetto ad altre vie, strade o rotonde costruite nell’ultimo ventennio da Giunte di Centrosinistra, strade quest’ultime che ad oggi risultano essere disastrate e dalla difficile percorrenza, comportando innumerevoli disagi al traffico veicolare e pedonale; non si tratta d’una “cesura” bensì d’un lungimirante progetto realizzato dai nostri Avi che, passati i secoli, dimostra ancora appieno la sua efficienza, a differenza sempre di quelle opere moderne posteriori agli anni ’60 che dimostrano in toto la loro inefficienza e incompatibilità urbana.
Veramente pensate che deviando tutto il traffico in via Baden Powell e in via Bozzano la viabilità non risentirà di tutti i problemi sopracitati? Folli!
Un buon Architetto (N.B.: con la A maiuscola) esperto di verde pubblico e di viabilità saprebbe benissimo integrare l’attuale tratto d’Aurelia con l’attuale Parco e con il suo futuro ampliamento, capirebbe la reale esigenza e quantità di parcheggi necessari non solo ad un’area verde di pubblico utilizzo, ma bensì all’intero comprensorio; definirebbe l’attuale arteria viaria non una linea di cesura così come detto dal nostro Sindaco (che è pure Sindaco mio ci tengo a rimarcarlo), bensì ad un’arteria viaria da rivalorizzare e da reintegrare nel contesto urbanistico del centro periferico Sestrino.
Non si racconti che è un progetto impossibile, anzi, a volte basterebbe cambiare Architetto invece di rivolgersi a coloro che con le loro idee e progetti hanno già dimostrato il loro estro smisurato sul nostro comprensorio. Di queste nuove figure a cui affidare il lavoro di progettazione, ne è zeppa l’intera città, così come la nostra nazione.
In merito alla proposta d’indizione d’un referendum, che il nostro Sindaco definisce “come uno strumento che non si può usare su un’opera già in corso e sui cui sono già stati spesi dei soldi pubblici”, vorrei ricordare che di fatto il lotto II del parco Mandela non ha mai preso inizio e che quindi i soldi per quest’ultimo sono di fatto ancora accantonati, viceversa le opere che da agosto interessano le migliorie di viabilità su via Bozzano e via Baden Powell sono opere secondarie e dislegate da quest’ultimo, infatti gli stessi impegni di spesa nelle determine dirigenziali non riportano alcun collegamento al Parco Mandela.
Qualora, animata da un estro incomprensibile, il nostro Sindaco reputi di proseguire in fretta e furia il progetto e tenti di proseguire l’opera senza un percorso partecipato e democratico con l’intero Consiglio Comunale e con l’intera Cittadinanza, boicottando di fatto o impedendo la raccolta firme atta ad indire un referendum, promettiamo il nostro massimo impegno affinché vengano depositate sul suo banco consiliare il maggior numero di firme sottoscritte dai nostri concittadini, con la speranza e la convinzione che questo metta in discussione il suo mandato sotto un profilo etico e politico.
Concludendo, SI’ al parco, NO alla chiusura dell’Aurelia.
Capogruppo M5S nel Comune di Sestri Levante
Martino Tassano

8_percorso descrittivo FIT
sestri neve AURELIA

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