Published On: Ven, Mar 13th, 2020

Regione Liguria: i bandi per sostegno a famiglie e aziende per emergenza sanitaria

Sostegno alle famiglie e misure per la liquidità delle imprese.
Vedere in basso anche le richieste alla ministra Bellanova per il sostegno alle aziende della pesca e dell’agricoltura, fatte dall’assessore regionale Stefano Mai.
Arrivano maggiori informazioni sul pacchetto di misure da 7,2 milioni di euro che la Regione Liguria sta predisponendo per sostenere le imprese in questa fase di difficoltà. Dopo le prime notizie circolate nei giorni passati, infatti, adesso la Regione specifica che fondi saranno impiegati nel modo seguente:
5,5 milioni di euro andranno in un Fondo di garanzia per le micro e piccole imprese del turismo, commercio e artigianato, per dare copertura ad una parte molto significativa del finanziamento bancario, a sostegno del circolante di queste imprese. L’importo garantito varia da un minimo di 10 mila ad un massimo di 30 mila euro. Il Fondo sarà attivo dal 10 aprile al 30 settembre;
700 mila euro sono destinati, invece, ad un Fondo rotativo per la concessione di prestiti rimborsabili per il circolante a condizioni vantaggiose (tasso 0,75% annuo), rivolto alle imprese del commercio ambulante. Il Fondo sarà attivo dal prossimo 6 aprile fino ad esaurimento risorse. In questo caso l’importo del finanziamento garantito, nella misura del 100%, è tra i 5 mila e i 35 mila euro;
Saranno infine istituiti due Fondi rotativi, uno per la cultura e uno per lo sport, da 500 mila euro ciascuno, tramite cui i soggetti di cultura e sport potranno chiedere un anticipo a Filse per quelle spese correnti che in questo momento faticano a sostenere, in modo da avere un sollievo finanziario in attesa di riprendere l’attività. I fondi prevedono, infatti, la possibilità di finanziamento da 10 mila a 25 mila euro, a un tasso dello 0,75%, e una durata dell’ammortamento in 5 anni. Nello specifico:
Il Fondo rotativo per la cultura è destinato a soggetti privati, piccole e medie imprese che, in forma societaria o di associazione o di fondazione esercitano attività imprenditoriale in locali aperti al pubblico nei settori della cultura e dello spettacolo, sia dal vivo che riprodotto;
• Il Fondo rotativo per lo sport è destinato a singole associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte al registro delle società sportive del Coni o alla sezione parallela del Cip, che svolgono attività giovanile (per i ragazzi fino a 16 anni) e/o attività per persone diversamente abili.
(Informazioni da Sandro Biasotti, consulente finanziario)

L’assessore regionale ad Agricoltura e Pesca, Stefano Mai, ha avanzato al Ministro delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova, delle richieste precise in supporto del settori agricolo e ittico, a fronte della pandemia di Coronavirus.

“In questi giorni con i rappresentanti delle categorie agricole stiamo monitorando attentamente la situazione, aggiornandoci di ora in ora. I settori dell’agricoltura e della pesca stanno subendo importanti perdite. Gli ordinativi sono fermi o subiscono strettissimi controlli alle frontiere”.

“Sto portando avanti un costante confronto con i produttori. Chi lavora nella filiera alimentare oggi compie un vero e proprio servizio civile perché prosegue la sua attività in modo da assicurare approvvigionamenti a tutto il paese. A fronte di ciò non si può pensare che settori strategici e di massima eccellenza mondiale siano penalizzati”.

“Ho posto una serie di richieste ben precise al ministro Bellanova, dedicate a sostenere l’agricoltura e la pesca. Si tratta di soluzioni che vanno dalla cassa integrazione in deroga per i lavoratori del settore agricolo e della pesca, allo stanziamento di contributi a fondo perduto per chi, come nel caso delle aziende ortofrutticole e florovivaistiche, sarà costretto a eliminare la merce invenduta”.

“Tra le richieste che ho formulato ci sono anche: l’anticipo e la maggiorazione fino all’85% dei contributi del Programma di sviluppo rurale sulle misure a superficie; Lo slittamento del pagamento dei contributi previdenziali per dipendenti ed impiegati agricoli; Concreti aiuti per gli agriturismi e gli ittiturismi; Lo slittamento o la sospensione dei mutui per le aziende di settore; L’attivazione della misura assicurazioni del Piano di sviluppo nazionale, che potrebbe dare la possibilità di intervenire in caso di calamità, ma anche crisi di mercato”.