Published On: Sab, Gen 13th, 2018

Regione Liguria: Ok a scogliera anti mareggiate tra Lavagna e Sestri Levante

Interventi contro le mareggiate nelle gallerie tra Lavagna e di Sestri Levante
Luca Garibaldi (Pd) ha chiesto alla giunta, attraverso un’interrogazione, se intenda attivarsi con ANAS per sollecitare gli interventi necessari per contrastare le mareggiate sul tratto stradale di Sant’Anna tra il Comune di Lavagna e il Comune di Sestri Levante. Garibaldi ha ricordato che, a causa delle mareggiate, ANAS è stata costretta più volte a chiudere temporaneamente il tratto stradale dell’Aurelia in prossimità delle gallerie di Sant’Anna o a introdurre il senso unico alternato. Garibaldi ha ricordato due analoghe interrogazioni presentate sull’argomento.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone si è soffermato sugli interventi spondali e di rafforzamento della scogliera, oggetto dell’interrogazione, sottolineando che il relativo progetto è stato presentato. L’assessore ha spiegato che si attende la Valutazione dell’impatto ambientale e la relativa risposta sarebbe prevista  a  breve. Giampedrone si è detto disponibile a comunicare ai consiglieri i futuri sviluppi della pratica.

Comunicazioni del presidente Toti sul negoziato con il Governo relativo all’autonomia
La seduta è stata aperta dalle comunicazioni del presidente della giunta Giovanni Toti relative all’avvio del negoziato con il Governo, che è iniziato ieri a Roma con il primo incontro, per il riconoscimento alla Regione Liguria  di forme e condizioni particolari di autonomia. Toti ha ricordato che il 28 dicembre scorso  la Giunta regionale ha assunto una delibera con cui ha richiesto al presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, di potere aprire, sulla base degli articoli 116 e 117 della Costituzione, un negoziato per ottenere maggiori forme di autonomia. Il presidente ha ricordato che percorsi simili sono stati già avviati da Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna e, più recentemente, dal Piemonte e che la trattativa relativa alle richieste della Liguria avverrà per molti  aspetti congiuntamente con quella della Regione Piemonte.

…La Liguria, come il Piemonte, – ha aggiunto –  se lo considererà conveniente sarà chiamata dal Governo ad aggiungersi alla preintesa siglata dalle prime tre Regioni su salute e sanità, ambiente, scuola e lavoro.

Toti ha specificato che verranno aperti nel giro di due o tre settimane altri tre tavoli ai quali la Liguria parteciperà insieme al Piemonte: il primo riguarda  infrastrutture e logistica; il secondo  la tutela del territorio, l’urbanistica, il demanio e la gestione del territorio; il terzo la valorizzazione dei beni culturali relativamente all’organizzazione museale.

Al termine dell’intervento di Toti il presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone ha annunciato che una prossima seduta verrà dedicata al dibattito sui temi illustrati dal presidente della giunta. Raffaella Paita (Pd), Fabio Tosi (Mov5Stelle) e Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria), successivamente, hanno ribadito la necessità di un dibattito urgente in aula sull’argomento.

 Sospensioni del servizio CUP
Sergio Rossetti (Pd) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega di gruppo Luca Garibaldi, in cui ha sostenuto che la Regione avrebbe deciso di sospendere dal primo febbraio il finanziamento delle prenotazioni CUP all’interno degli ambulatori di Medicina Generale: i pazienti dovranno, dunque, rivolgersi al servizio ASL presso la zona di residenza. Rossetti ha chiesto alla giunta i motivi di questa decisione ha ricordato che il servizio è stato attivato nel gennaio 2008 e permette ai pazienti di non recarsi alla asl per prenotare gli esami.

L’assessore alla sanità Sonia Viale ha assicurato che non c’è nessuna iniziativa della giunta per interrompere il servizio e che, al contrario, c’è l’intenzione di proseguire. Viale ha spiegato che l’obbiettivo dell’amministrazione è raggiungere un accordo unitario per tutto il sistema ligure e per tutte le asl e ha ribadito la volontà di rinnovare gli attuali accordi esistenti, su cui concorda anche la categoria dei medici di medicina generale, Entro gennaio – ha concluso -si arriverà alla definizione di un nuovo accordo.

Commissione nel concorso per assumere 2 dirigenti medico al San Martino
Sergio Rossetti (Pd) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo Paita, Barbagallo e Lunardon, sulla commissione del concorso per assumere 2 dirigenti medico per area chirurgica e specialità chirurgica (ginecologia e ostetricia) al San Martino. Rossetti, che era già intervenuto sull’argomento la primavera scorsa, ha ricordato che nel giugno scorso la presidenza della commissione fu attribuita al direttore di un altro presidio ma sei mesi dopo, in coerenza – ha detto – con la normativa, venne nominato presidente il primario ginecologo del San Martino.  Rossetti ha criticato la gestione del concorso.

L’assessore alla sanità Sonia Viale ha sottolineato che si tratta di una questione di carattere non politico perché riguarda i compiti dell’amministrazione, che ha seguìto un preciso percorso con modalità e tempistiche per arrivare alla nomina della commissione esaminatrice.  L’assessore ha spiegato che tutti gli atti e le motivazioni dell’iter seguìto dagli uffici sono contenuti nella documentazione amministrativa, che è a disposizione del consigliere.

Rimborsabilità degli alimenti aproteici per l’insufficienza renale
Giovanni Battista Pastorino (Rete a Sinistra&Libera-MENTE Liguria) ha illustrato un’interpellanza, sottoscritta anche dall’altro componente del gruppo Francesco Battistini, con la quale ha ricordato che la dieta con alimenti aproteici per insufficienza renale cronica è entrata nei LEA dal marzo 2017. Pastorino ha chiesto alla giunta per quale motivo la Regione non si è adeguata alle disposizioni governative e se intende adeguarsi attraverso la distribuzione dalle farmacie interne oppure attraverso la rimborsabilità (congruo tetto di spesa).

L’assessore alla sanità Sonia Viale ha assicurato la volontà di adempiere ai LEA e ha spiegato che si stanno individuando le modalità previste. Il percorso è stato avviato con Asl, il gruppo di lavoro sull’assistenza protesica-integrativa e i nefrologi per elaborare un protocollo sulle quantità e modalità di erogazione dei prodotti dietetici. Con i nefrologi – ha aggiunto – è stata completata l’attività per aggiornare il documento vigente sulla definizione dei criteri di erogazione. Alla luce del lavoro del gruppo tecnico e degli specialisti – ha concluso – sono in corso gli approfondimenti per definire le modalità di erogazione.

Foto di Francesco Muzio