Published On: Mer, Set 27th, 2017

Regione Liguria: salta la nomina di Piccini a Liguria Digitale. Aree ex Piaggio

Nomina amministratore unico di Liguria Digitale
Si è svolta la votazione, a scrutinio segreto, per eleggere il nuovo Amministratore unico di Liguria Digitale. Paolo Piccini, proposto dalla giunta, ha ottenuto 14 voti, ci sono state 14 schede bianche e 3 schede nulle. Il candidato, quindi, non ha raggiunto il quorum richiesto della maggioranza assoluta, che era di 16 voti.

Nel dibattito prima del voto è intervenuto Sergio Rossetti (Pd), il quale ha annunciato l’astensione sulla candidatura di Piccini ma ha puntualizzato: «Avevamo assistito alla presentazione da parte del precedente amministratore unico in commissione consiliare dei risultati e degli obbiettivi che, di fatto, non sono ancora realizzati». Rossetti ha fatto riferimento alla nuova tessera sanitaria, all’estensione del web nelle scuole e, fra le altre, alla completa messa in rete degli ospedali liguri. «Liguria Digitale, invece, si è occupata di eventi e della comunicazione del presidente Toti, assumendo un compito che avremmo pensato per un altro genere di agenzia». Rossetti ha chiesto infine, che il prossimo amministratore presenti i propri obbiettivi nella competente commissione e «difenda lo scopo sociale per cui l’azienda è nata».

Gianni Pastorino (Rete a Sinistra-Libera-Mente Liguria) ha ribadito l’importante ruolo svolto da Liguria Digitale che «deve mantenere la sua unicità». Un’eventuale riorganizzazione – ha puntualizzato – deve riguardare i servizi e non il personale. Per il consigliere è necessario che la società compia «un salto in avanti», per dare risposte alle problematiche che restano aperte e ha, quindi, auspicato che il nuovo amministratore si presenti in commissione consiliare per rendere esplicita «la progettualità dell’azienda», in particolare per quanto riguarda i progetti nel settore sanitario.

Raffaella Paita (Pd) ha fatto una premessa: «Non mi permetto di obbiettare sulle capacità del candidato, ma auspico che ci sia un’inversione di rotta. Liguria Digitale – ha aggiunto – non deve più assolvere ad ogni capriccio della comunicazione del presidente Toti, sperperando risorse che sono andate nella comunicazione quando la società era sotto la guida dell’amministratore Bucci e nella successiva fase transitoria». Paita ha spiegato che il nuovo amministratore sarà giudicato in corso d’opera e ha auspicato un controllo serrato fra la mission della società e i compiti che le verranno affidati

   Fabio Tosi (Movimento 5 Stelle) ha auspicato che il nuovo amministratore «riporti la società nelle sue giuste competenze, tralasciando l’acquisto di tappeti rossi e questioni simili, che non hanno portato alcun risultato positivo  dal punto di vista turistico per la nostra regione». Ha quindi riconosciuto le competenze di Piccini, evidenziando la necessità, però, che riferisca nella competente commissione quali saranno i suoi programmi.

Il presidente della giunta Giovanni Toti, ha evidenziato il lavoro svolto da Marco Bucci, spiegando che il suo successore opererà in continuità: «In questi mesi Liguria Digitale ha fatto quel che nei dieci anni precedenti non è stato fatto. La società si è trasferita ad Erzelli, il luogo deputato in questa città – e non scelto dall’amministrazione Toti – ad essere il cuore pulsante dell’innovazione tecnologica, della ricerca e dello sviluppo di quel genere di prodotto». Il presidente ha continuato: «Liguria Digitale ha lavorato con IIT».  Toti ha puntualizzato che Liguria Digitale gestisce i siti della Regione, i siti di promozione turistica, come quelli di servizio ai cittadini: «Credo che il “marketing” territoriale sia un esempio virtuoso di come Liguria Digitale abbia operato in questi mesi, mettendo in sinergia anche il tappeto rosso, che di per sé ritengo sia stata un’ottima idea riscuotendo un ottimo successo». Toti ha ribadito che Liguria Digitale continuerà a fare ricerca, sviluppo e gestione dei siti delle ASL; così come incentiverà e comincerà a sviluppare le ricerche sui “macrodata” legati ai dati che analizza e che elabora insieme con IIT. Il presidente ha puntualizzato che Liguria Digitale è una società di informatica  regionale tra «le più grosse d’Italia ed è giusto abbia vari rami, varie interessenze e la capacità sinergica di mettere in filiera tutta una serie di attività che sono connesse».

 Variante all’area di intervento  “Cantieri aeronautici” Piaggio di Genova
E’ stata approvata all’unanimità la proposta di deliberazione al Consiglio  “Variante all’area di intervento n. 8 “Cantieri Aeronautici” (Comune di Genova) del Piano Territoriale di Coordinamento per gli Insediamenti Produttivi dell’Area Centrale Ligure (PTC – IP – ACL”. La variante è relativa alla modifica della destinazione  d’uso degli ex cantieri  aeronautici di Genova Sestri Ponente, a seguito della dismissione da parte della Piaggio aero industrie. Per la pratica si è già conclusa la fase della verifica ambientale e adesso  occorre l’atto formale di assenso da parte del Consiglio regionale alla variazione al PTC  regionale, in modo che si possa concludere  l’Accordo di Pianificazione  promosso dal Comune d’intesa con la Regione e l’Autorità Portuale. Con questa modifica al PTC si attribuiscono  nuove destinazioni d’uso al comprensorio per l’insediamento di attività industriali in settori produttivi avanzati in un contesto già strutturato ed integrato nel sistema produttivo del ponente di Genova. La conclusione dell’Accordo  di Pianificazione  è prevista per il prossimo mese di ottobre con la sottoscrizione dell’atto  tra Regione Liguria, Comune di Genova e Autorità Portuale di Sistema Genova-Savona. Il Comune di Genova attende gli atti deliberativi della Regione per poter portare a conclusone il procedimento.

Sono intervenuti nel dibattito Giovanni Lunardon (Pd), Gianni Pastorino (Rete a Sinistra-Libera-MENTE Liguria) e Marco De Ferrari (Movimento 5 Stelle)

Ok a modifiche regolamento del CAL
Con 25 voti a favore (maggioranza di centro destra, Pd e Rete a sinistra&liberaMente Liguria) e 5 astenuti (Mov5Stelle) il Consiglio regionale si è espresso favorevolmente sulla proposta di deliberazione “Modifiche al regolamento interno del Consiglio delle autonomie locali”. Si tratta di adeguamenti di carattere normativo a seguito di nuove disposizioni intervenute a livello nazionale e regionale e di altre modifiche di natura procedurale relative all’organizzazione interna del CAL che, però, non ne modificano i poteri e il ruolo.  La legge regionale 1° febbraio 2011, n. 1 “Disciplina del Consiglio delle Autonomie Locali” stabilisce che la proposta di regolamento interno del Consiglio delle Autonomie Locali sia trasmessa al Consiglio regionale che può formulare, entro trenta giorni, eventuali osservazioni attinenti al raccordo procedurale e funzionale tra il Consiglio delle Autonomie Locali e il Consiglio regionale. Il 13 luglio 2017 scorso il Consiglio delle Autonomie Locali, quindi, ha trasmesso al Consiglio regionale lo schema delle modifiche al proprio Regolamento interno e la I Commissione consiliare, competente per materia, ha espresso parere favorevole nella seduta del 18 settembre 2017.

Riconoscimento presso l’Unesco dei  crocefissi processionali liguri
E’ stato approvato all’unnaimità l’ordine del giorno, che ha come primo firmatario Claudio Muzio (FI) e sottoscritto dal collega del gruppo Angelo Vaccarezza, che chiede alla giunta di sostenere il Priorato Ligure delle Confraternite nella candidatura dei crocefissi processionali liguri come patrimonio Unesco e di supportare le iniziative finalizzate alla promozione culturale e turistica della tradizione dei “Cristi” e delle manifestazioni collegate. A illustrare il documento è stato Angelo Vaccarezza, il quale ha rilevato che si tratta di una tradizione nata in Liguria e poi propagatasi anche in alcune zone del Basso Piemonte con più di 300 Confraternite liguri coinvolte nell’organizzazione delle processioni. Secondo il consigliere «questa tradizione porta con sé elementi che costituiscono per il nostro territorio un indubbio patrimonio artistico, culturale e sociale e vi sono famiglie che si tramandano il compito di portare annualmente in processione i Crocifissi. Le processioni con i “Cristi” rappresentano – ha concluso –  un’occasione per rinsaldare i legami sociali partendo dalla valorizzazione delle più profonde radici storiche e culturali della Liguria e sono un momento di richiamo e di ritrovo per i liguri emigrati».

Nel dibattito sono intervenuti Alessandro Piana (Lega Nord Liguria-Salvini), Sergio Rossetti (Pd), Claudio Muzio (FI), Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria), Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria) e Andrea Melis (Mov5Stelle).

Il diritto del minore ad una famiglia”
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato da Claudio Muzio (FI), e sottoscritto dal collega del gruppo Angelo Vaccarezza, da Andrea Costa (Gruppo misto-Liguria Popolare) e Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria) , che chiede alla giunta di sostenere  la genitorialità con un apposito piano di sussidi in favore di programmi di tipo preventivo a sostegno dei nuclei familiari fragili, in modo da ridurre il rischio di maltrattamento e il conseguente allontanamento dei bambini dal nucleo familiare d’origine. L’ordine del giorno chiede, inoltre, di costituire una “cabina di regia” regionale per un monitoraggio del piano di recupero dei nuclei familiari fragili, curando e attivando i collegamenti istituzionali necessari tra gli assessorati di competenza, i tribunali dei minori, i servizi territoriali  e l’ Ufficio del Garante Regionale per l’infanzia e l’adolescenza, prevedendo anche una anagrafe specifica sui minori fuori famiglia. «La Regione ha implementato a gennaio 2017 la sperimentazione del Programma di intervento per la prevenzione di istituzionalizzazione, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – ha aggiunto – pensato per evitare l’allontanamento dei minori dalle famiglie e il loro inserimento in comunità, estendendo tale programma  anche al Ponente ligure e, su proposta della vicepresidente della Giunta Sonia Viale, sono stati destinati  25mila euro ai due progetti di adesione alla sperimentazione dei distretti sociosanitari n.18 della Spezia e n.7 di Savona».

Nel dibattito sono intervenuti Claudio Muzio (FI), Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTE Liguria), Franco Senarega (Lega Nord Liguria – Salvini), Sergio Rossetti (Pd), Andrea Melis (Mov5Stelle) e l’assessore alla sanità Sonia Viale.
Quorum: 16 voti

Palazzo Regione Liguria in via Fieschi