Published On: Mar, Giu 20th, 2017

Remembering Greg Lake, grande successo per l’evento musicale a Zoagli

Grande successo ieri a Zoagli per la giornata in ricordo di Greg Lake, storica figura del progressive rock inglese e frontman dei King Crimson e di Emerson, Lake & Palmer. Le celebrazioni si sono tenute a partire dalle 18:30 nell’elegante cornice di Castello Canevaro, dove il sindaco Franco Rocca ha consegnato a Regina Lake, vedova dell’artista scomparso lo scorso 7 dicembre, l’attestato di cittadinanza onoraria postuma al grande cantante.

«Viviamo un evento unico per le persone della mia età, la cui adolescenza è stata resa felice da personaggi come Lake», ha dichiarato il primo cittadino; «è per me un privilegio insignire della cittadinanza di Zoagli un genio creativo della musica dei nostri tempi, e ringrazio Regina per averci dato l’opportunità di ricordare Greg come uno di noi». Rocca ha rievocato con affetto ed emozione la precedente tappa zoaglina di Lake nel novembre del 2012, occasione in cui l’artista soggiornò proprio a Castello Canevaro restando affascinato dalla bellezza del Tigullio. In ricordo di tale visita è stata scoperta nel corso della cerimonia una targa in marmo, che sarà posizionata sul lato mare della storica struttura così che il nome di Lake possa affacciarsi d’ora in poi sul golfo che tanto lo aveva colpito.

L’evento è proseguito col concerto “Remembering Greg Lake”, in cui Paola Tagliaferro – musicista e vocalist sperimentale, amica di Lake e già organizzatrice del suo concerto a Zoagli – ha interpretato con l’accompagnamento di Giuliano Palmieri (piano ed elettronica) e Pier Gonella (chitarra) tre brani del repertorio di Lake: Moonchild, Epitaph e C’est La Vie, introdotti da una traduzione italiana recitata da Claudio Pozzani. Tagliaferro ha poi ceduto il palco a Bernardo Lanzetti, ex voce della PFM e oggi frontman degli Acqua Fragile, che ha dato voce a Lucky Man e In the Court of the Crimson King, dall’album del ’69 con cui i King Crimson diedero vita al genere progressivo.

La serata non ha tuttavia offerto solo musica: l’evento fungeva infatti anche da appuntamento conclusivo del 23° Festival della Poesia di Genova, di cui Pozzani è presidente. Grazie a tale sinergia l’iniziativa ha potuto avvalersi dell’ospite speciale Gao Xingjian, scrittore cinese insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 2000, presente grazie al contributo delle Éditions Caractères dirette da Nicole Gdalia. Xingjian ha dato lettura di un estratto da Esprit errant, pensée méditative, raccolta delle sue opere poetiche in corso di traduzione in Italia.

A seguire, l’organizzazione ha dato il via a un rinfresco offerto dal Comune in collaborazione col ristorante Manuelina. Nel corso della conviviale lo Zonta Club Rapallo ha raccolto offerte benefiche destinate a una delle imprenditrici duramente colpite dal terremoto abbattutosi su Amatrice lo scorso agosto. I presenti hanno quindi potuto visionare il breve documentario realizzato dai registi Francesco Paolo Paladino e Maria Assunta Karini, testimonianza dell’esperienza zoaglina di Lake.

Dalle 21 in poi la serata è culminata in due concerti esclusivi. Paola Tagliaferro ha dapprima presentato tre brani dal suo nuovo album Fabulae, accompagnata da Angelo Contini, Luigi Iannarone e Bernardo Lanzetti, autore di uno dei pezzi. Lanzetti ha poi regalato al pubblico una lunga esibizione dedicata a Bob Dylan, delle cui canzoni è unico “coverista” italiano riconosciuto a livello internazionale: sul palco si sono succeduti tutti i più grandi successi del recente Premio Nobel, da The Times They Are a-Changin’ fino a All Along the Watchtower passando per Mr. Tambourine Man, Like a Rolling Stone, I Shall Be Released, Don’t Think Twice, It’s All Right, Tomorrow Is A Long Time, You Ain’t Goin’ Nowhere, Knocking on Heaven’s Door, Hurricane, una brevissima versione di Blowin’ in the Wind, una traduzione parlata di Tangled up in Blue intitolata “In preda alla tristezza” e una traduzione italiana, meno fedele ma più spontanea di quella di De Gregori, di Desolation Row.

Contentissimo il pubblico e anche l’organizzazione, che – insieme all’Amministrazione – si porta a casa una serata decisamente ben riuscita. A tal punto che “Remembering Greg Lake” è ora candidato a diventare un appuntamento fisso: in conclusione è stato infatti dato l’annuncio che l’iniziativa potrebbe essere trasformata in un evento annuale nel calendario degli eventi estivi a Zoagli, di cui Lake assurgerà a sorta di padrino spirituale. In termini di eredità artistica ci sono certamente destini peggiori.

(Qui la galleria fotografica dell’evento.)