Published On: Mer, Ago 28th, 2013

Replica dell’Amministrazione sulla qualità delle acque nella baia di Portobello

Analisi e controanalisi sulla qualità delle acque a Portobello. La sindaca Valentina Ghio e la giunta comunale replicano a Marco Conti. Soluzione per tagliare la testa al toro? 1. rifare la rete degli scarichi bianchi e neri; 2. trovare la soluzione migliore per il depuratore … fare in fretta; 3. collegare con una tubazione dotata di elica spinta da energia mossa da un pannello fotovoltaico per immettere acqua dall’esterno delle dighe o dalla baia di Ponente, per migliorare il ricambio estivo delle acque della baia.

COMUNICATO STAMPA
In relazione alla conferenza stampa tenuta in data 27/08 u.s. dal consigliere Marco Conti ed alle dichiarazioni rese dallo stesso e dalla Signora Muzio, l’amministrazione ritiene opportuno precisare alcune cose.

In primo luogo i prelievi e le analisi. La documentazione fornita durante la conferenza stampa e’ parziale e incompleta, per quanto riguarda lo studio della qualità delle acque della Baia di Portobello, per svariati motivi. L’assessore all’ambiente Paula Bongiorni conferma che “i prelievi per le analisi vanno eseguiti in maniera professionale, da tecnici di enti accreditati alla stregua di Arpal e soprattutto, se si vuole valutare la salute di uno specchio acqueo, si devono
effettuare sempre nello stresso punto di raccolta per poter avere un monitoraggio costante, che dia conto della evoluzione della situazione”. I dati forniti da Arpal al Comune di Sestri Levante, con cadenza mensile, evidenziano ad oggi una situazione di acqua non inquinata. Per questa ragione i prelievi relativi alla baia di Portobello vengono eseguiti da Arpal sempre nello stesso luogo e sono accessibili sul web sul sito http://www.portaleacque.salute.gov.it.
Accedendo al sito e cliccando su Sestri Levante, un pallino verde identifica il sito del prelievo, e da accesso ai dati.
L’allarmismo del consigliere Conti è del tutto ingiustificato” prosegue l’assessore all’ambiente, “ed anche irresponsabile, avrebbe potuto rivolgersi al servizio ambiente o all’autorita’ sanitaria tempestivamente invece di scatenare una bagarre a posteriori su dati poco significativi”.
Il prelievo fatto dalla signora Muzio, i cui risultati pur riferiti al mese di luglio, sono stati divulgati ieri era carente sotto il punto di vista della professionalità dell’intervento e soprattutto  avrebbe dovuto essere portato a conoscenza delle autorità celermente e non un mese e mezzo dopo.
Inoltre i risultati del prelievo sono stati forniti in una veste ambigua, senza che fossero indicati i valori massimi permessi dalla legge in vigore. Il Dlgs 116/2008 “Attuazione della direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualita’ delle acque di balneazione e abrogazione della direttiva 76/160/CEE” individua infatti solo i due seguenti parametri che vengono monitorati mensilmente ai fini della balneazione: gli enterococchi intestinali (valore massimo: 200 ufc/100 ml) e gli escherichia coli (valore massimo 500 ufc/100ml).
I coliformi totali e coliformi fecali erano invece parametri valutati con la precedente normativa DPR 470/1982 abrogata (valore massimo: per i batteri coliformi totali 2000 ufc/100ml e per i coliformi fecali 100 ufc/100 ml).
Dalla lettura del documento del laboratorio genovese cui si è rivolta la signora Muzio abbiamo un risultato per i coliformi totali di 900 su un max di 2000, per i coliformi fecali di 95 su un max di 100, per gli enterococchi intestinali di 320 su un max di 200 (unico dato sopra la norma) e per gli escherichia coli di 90 su un max di 500.
Da ultimo si pone in evidenza come i risultati di Arpal dagli ultimi prelievi ci abbiano rassicurato sulla qualità dell’acqua di Portobello.

Di seguto si riportano i risultati dei prelievi degli ultimi mesi riferiti alla stazione di prelievo di Portobello ed e’ significativo rilevare che il prelievo di luglio sia stato fatto appena due giorni prima di quello effettuato dalla signora Muzio:
CENTRO BAIA PORTOBELLO GENOVA, SESTRI LEVANTE
Le analisi sono espresse in cfu/100ml
Data: 23/04/2013
Enterococchi: 0
Escherichiacoli: 10
Data: 21/05/2013
Enterococchi: 1
Escherichiacoli: 10
Data: 17/06/2013
Enterococchi: 1
Escherichiacoli: 10
Data: 15/07/2013
Enterococchi: 1
Escherichiacoli: 10
Data: 12/08/2013
Enterococchi: 1
Escherichiacoli: 31
Come si può vedere, i risultati sono sempre stati positivi ed ampiamente nei termini di legge.
Si noterà che non sono riportati i dati circa l’analisi dei batteri coliformi e dei coliformi fecali, questo perché da qualche anno, i soggetti professionali accreditati che si occupano di queste analisi ritengono che tali valori non siano rilevanti ai fini della valutazione della salute delle acque e preferiscono basare l’indagine sui batteri sopra indicati. Tuttavia l’Amministrazione intende proseguire con serieta’ e accuratezza il controllo delle acque a Portobello e altrove, sia con il monitoraggio degli scarichi a mare sia seguendo con attenzione a settembre i nuovi prelievo Arpal di controllo delle acque.

La baia di Portobello vista dalla Mandrella (Maranathà)

La baia di Portobello vista dalla Mandrella (Maranathà)

Displaying 1 Comments
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  1. Rino ha detto:

    Quasi come a Cà da matta. Quanto ci scommettiamo che l’ARPAL dai prelievi che farà,in barba a tutto ed a tutti,dirà che tutto va bene madama la marchesa. Certo che farli adesso dopo che tutta la gente è quasi andata via! Sicuramente se i prelievi venissero fatti d’inverno sarebbero ancora più veridici. Ma per favore,si affidino a qualcuno che non sia l’ARPAL(Associazione risoluzione problemi loro)e poi vedremo.

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