Published On: Mer, Feb 13th, 2013

Replica di Valentina Ghio (Pd) alle critiche di Gianteo Bordero (Pdl)

valentina ghio

Valentina Ghio

Riceviamo e pubblichiamo la replica della candidata sindaco Valentina Ghio (Pd) alle critiche mosse da Gianteo Bordero (capogruppo in Consiglio comunale del Pdl). Il precedente comunicato di Bordero è disponibile qui.

In questi giorni prosegue il mio percorso di ascolto con i cittadini di Sestri Levante, con le categorie, le frazioni, per sentire i loro bisogni e per proporre le azioni concrete per la Sestri di oggi e di domani, mentre dall’altra parte continua il vuoto di proposte.

Il Capogruppo del Pdl Gianteo Bordero ancora una volta ha dimostrato di non avere risposte concrete per il governo della citta’. E pare molto curioso che proprio in occasione della campagna elettorale inizi ad occuparsi di servizi sociali quando in Consiglio Comunale da parte sua e del Gruppo Pdl non c’e’ mai stato un intervento propositivo su questo tema, neanche di fronte a problemi molto gravi per la gente, come l’azzeramento del fondo della non autosufficienza, fatto dal Governo Pdl da lui sostenuto. Il fondo consentiva al nostro comune, come a molti altri, di sostenere la permanenza nel proprio domicilio di quasi duecento anziani e disabili non autosufficienti, anche in quella occasione non c’e’ stato alcun intervento propositivo da parte del consigliere Bordero e del gruppo che rappresenta. Mai una volta, negli ultimi anni, un rappresentante del gruppo PDL si è’ presentato alle riunioni della Commissione Servizi Sociali del Comune, dimostrando un evidente e tangibile disinteresse per i problemi concreti delle persone e per contribuire ad individuare le soluzioni.

Bordero cerca strumentalmente di addossare al Comune la responsabilita’ dell’IMU. L’IMU è una tassa profondamente iniqua, che costringe i Comuni al ruolo di esattori per conto dello Stato. Difatti Bordero dimentica di dire che la gran parte del gettito IMU viene destinato allo Stato per rimettere ordine nei conti pubblici lasciati in pericolo dal Governo del Pdl. In ogni caso, ricordo che l’IMU si calcola non solo tenendo conto dell’aliquota prevista, ma anche degli estimi catastali propri di ogni zona di residenza, con il risultato che i cittadini di Sestri hanno pagato una imposta IMU sulla prima casa mediamente inferiore, o comunque non superiore, a quella dei Comuni costieri con aliquota piu’ bassa. Mi auguro che il prossimo governo nazionale modifichi profondamente l’IMU rendendola più equa, soprattutto alzando la soglia delle esenzioni sulla prima casa. In ogni caso penso che la prossima Amministrazione debba impegnarsi a ridurre da subito il peso dell’IMU sulla prima casa, come anche sui comodati d’uso a familiare residente e sulle attività turistico- alberghiere che destagionalizzano.

Sul bilancio comunale, già in un’altra occasione il Consigliere Bordero aveva tentato una polemica riguardo alle cifre destinate ai servizi sociali. Spiace che dopo dieci anni di Consiglio Comunale non abbia ancora pienamente appreso come si legge un bilancio, da dove arrivano le risorse e i finanziamenti. Gli 850.000 euro in meno a cui fa riferimento sono quelli tagliati dal Governo nazionale sul fondo per la non autosufficienza e sul fondo sociale nazionale che finanzia i servizi alla persona di cui tutti usufruiamo. Il consigliere Bordero dovrebbe saperlo, visto che è stato il governo PDL a realizzare questi tagli. La cifra sul fondo della non autosufficienza è stata però compensata in buona parte con uno sforzo straordinario della Regione Liguria, utilizzando Filse come ente che direttamente eroga ai cittadini i contributi, che quindi non risultano piu’ sui bilanci comunali, ma sono comunque assegnati ai cittadini di Sestri. Altre minori entrate governative in questi anni hanno falcidiato il bilancio dei servizi sociali: con la finanziaria 2011 il Governo Pdl ha tagliato ai Comuni l’80% del fondo unico sociale grazie al quale viene realizzata buona parte dei nostri servizi (circa 300.000 euro in meno per Sestri Levante, parzialmente compensati integrando con fondi comunali), con la finanziaria d’estate 2011 un altro 50% del fondo unico residuo e’ stato sottratto ai Comuni. Nonostante questa situazione drammatica delle risorse, andata ad incidere sulla carne viva delle persone in difficoltà, Sestri Levante ha mantenuto e in alcuni casi potenziato i servizi, introducendone anche di nuovi, a partire da quei 100.000 euro di fondo affitti, nato per compensare l’azzeramento del fondo nazionale. Tutti i servizi sociali sono stati mantenuti, diversi sono stati ampliati. Solo per fare qualche esempio: l’asilo nido comunale ha incrementato i posti da 30 a 37; sono state azzerate le liste di attesa nell’assistenza domiciliare per anziani; e’ stato aperto un centro per adolescenti Casette Rosse con sostegno scolastico e sala prove; e’ stato avviato uno spazio gioco al coperto per bambini; tempestivamente sono state predisposte misure anticrisi per cassaintegrati e licenziati, sostegni economici di cui hanno beneficiato oltre sessanta famiglie. Senza contare il proficuo lavoro del Tavolo delle Solidarietà, che grazie all’impegno congiunto di Comune, parrocchie e altri soggetti, sostiene oltre duecento famiglie all’anno.

So che forse questo interessa poco al consigliere Bordero, che non si e’ mai occupato di queste tematiche, ma queste misure hanno consentito di dare un aiuto concreto a molti cittadini in difficoltà per la grave situazione economica. Spiace rilevare ancora una volta che il Pdl ripete come un disco rotto gli stessi argomenti polemici, forse per coprire il vuoto di proposte.

Come candidata sindaco sono disponibile a confrontarmi e a discutere con tutti su proposte concrete. Attendo di capire chi sarà il candidato sindaco del Pdl alle prossime amministrative, per confrontarmi seriamente con lui, e sapere finalmente quali proposte avrà sul sociale, sui servizi alla persona, e sugli altri temi.

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