Published On: Gio, Ott 20th, 2016

Residenza e mostra a Sestri per tre artisti. Programma La Ville ouverte-Mediterranean landscapes

Presentazione del Programma di Residenza Internazionale per Artisti (Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo BJCEM) presso il Musel Sala Bo – Palazzo Fascie, Sestri Levante Sabato 22 ottobre 2017, h.17

La Ville Ouverte | Mediterranean Landscapes” è un progetto transnazionale, che collega diversi territori e fornisce a 6 giovani artisti l’opportunità di svolgere un percorso di residenza finalizzato alla produzione di un’opera. Dal 21 al 30 ottobre, tre di questi artisti, selezionati attraverso un bando pubblico, risiederanno a Sestri Levante e vivranno la prima fase di questa esperienza internazionale e itinerante che interesserà anche la Tuscia, la città di Lubiana e vedrà la sua conclusione a Tirana, in occasione di “Mediterranea 18. Biennale dei Giovani Artisti”, nel maggio del 2017.

Chloé Despax (Belgio), Selím Harbi (Tunisia) e Giulio Saverio Rossi (Italia) sono i giovani artisti che, sotto la guida della curatrice e social practice artist, Giuditta Nelli, abiteranno il Tigullio, vivendo momenti di confronto e studio, di scoperta del paesaggio e delle sue realtà culturali e artistiche.

Come il paesaggio modella l’immaginazione?

Questa la domanda/tema del progetto, che vuole ispirare alcune riflessioni sull’identità, la geografia e la natura dello spazio pubblico nell’era della migrazione. L’obiettivo è di realizzare un progetto collettivo di riflessione sul paesaggio mediterraneo in continua ridefinizione e mutazione, un itinerario che mette insieme artisti di diversa estrazione e cultura e un palinsesto di paesaggi, di suggestioni, di confini e geografie che cambiano sotto i nostri occhi.

Durante la residenza ligure, gli artisti prenderanno parte a esplorazioni, derive, tavole rotonde con artisti, architetti e geografi e vivranno quotidiani incontri con le comunità locali; osserveranno e rileggeranno il territorio; abiteranno, ospiti da alcuni cittadini sestresi; saranno stimolati e stimoleranno riflessioni sulle caratteristiche del paesaggio mediterraneo, alla ricerca di un’identità condivisa tra migrazioni e trasformazioni.

ARCI Liguria, che promuove il progetto nel Tigullio, con la mediazione e il supporto logistico dell’associazione di promozione sociale A-POIS. Art projects to overcome impossible sites, sviluppa un percorso che ha il patrocinio dei Comuni di Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.

Grazie alla disponibilità del Direttore scientifico del Sistema Museale di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese, Prof. Fabrizio Benente, il MUSEL ospiterà la presentazione della residenza, organizzerà un tour dei beni architettonici più rappresentativi del territorio sestrese e farà vivere l’occasione unica di una visita del Museo in orario serale.

L’artista ceramista Daniela Mangini, con Progetto ArTura _ Territori tra Arte e Natura _ Torre dei Doganieri (di Comune di Sestri Levante e Opificio Ceramico Alfredo Gioventù), accoglierà i tre artisti ad inizio residenza e ospiterà, domenica mattina 30 ottobre, l’evento di chiusura della residenza.

La Mediaterraneo Servizi, grazie anche alla collaborazione con il Tapullo, fornirà agli artisti uno spazio dell’ex Convento dell’Annunziata, che diventerà ‘pensatoio’, sede dell’archivio – di memorie e tracce – delle esperienze vissute nei giorni di residenza.

Saranno presenti, oltre agli artisti, Chloé Despax, Selím Harbi, Giulio Saverio Rossi, il Sindaco del Comune di Sestri Levante, Valentina Ghio, la curatrice Giuditta Nelli (ARCI Liguria), l’artista ceramista Daniela Mangini (Progetto ArTura), l’architetto Tomaso Bozzalla Cassione (A-POIS).
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