Published On: mar, Nov 7th, 2017

Restauro del ponte romanico di Santo Stefano: iniziano i lavori

La Giunta Comunale di Sestri Levante ha approvato la convenzione con la parrocchia di Santo Stefano del Ponte per i lavori necessari al consolidamento statico e restauro conservativo dell’edicola posta sul Ponte che attraversa il torrente Gromolo tra piazza S. Stefano del Ponte e via Nazionale.
L’edicola della Madonna, datata 1579 e dedicata alla Beata Vergine del Carmelo (il Carmelo è la prima collina nella strada verso la frazione collinare di San Bernardo), e il ponte Settecentesco -impropriamente detto “romano”, ma sicuramente costruito su una base assai antica- rivestono un importante valore storico e religioso per la cittadinanza sestrese. Il ponte era a più arcate (vedi immagini, la seconda delle quali di Martino Tassano).
Tuttavia è necessario un intervento di consolidamento statico e di restauro conservativo, ragione per cui si è proceduto all’aggiornamento della convenzione tra parrocchia e Comune per procedere celermente agli interventi necessari.
Analoga questione dovrà essere affrontata anche per la preziosa struttura romanica della chiesa di San Nicolò sull’isola di Sestri levante.
Per quanto riguarda il restauro del ponte, la parrocchia si farà carico della progettazione e della direzione dei lavori dell’intervento di messa in sicurezza e restauro conservativo dell’edicola, in conformità al vincolo monumentale e paesaggistico e dell’esecuzione dei lavori stessi, comprendenti questi ultimi altresì il risanamento del parapetto del ponte di proprietà comunale. La parrocchia metterà a disposizione a tal fine risorse pari a 20.000 €. La Parrocchia di Santo Stefano, in considerazione del vincolo monumentale e paesaggistico gravante sull’opera, ha incaricato l’arch. Luciano Maggi (per la parte architettonica) e l’ing. Sergio Gandolfo (per la parte strutturale) al fine di ottenere la prescritte autorizzazioni. Il Comune di Sestri Levante, ben conscio del grande valore che l’edicola rappresenta per la cittadinanza, , elargirà un contributo per il finanziamento pro-quota dei lavori in epigrafe pari a 26.000€.
Allo stato attuale l’iter autorizzativo si è concluso con il parere favorevole della Soprintendenza
Archeologica, Belle Arti e Paesaggio. E a breve si procederà con l’avvio dei lavori.
La pratica è stata seguita dall’ Assessore Giorgio Calabrò per la parte tecnica e dal Vicesindaco Pietro
Gianelli sotto l’aspetto finanziario.
Soddisfazione è stata espressa dalla Sindaca Valentina Ghio per il procedere di un intervento su di un bene ascrivibile al patrimonio storico pubblico della città di Sestri Levante simbolo di un grande valore religioso e devozionale.

Disegno antico in cui il ponte è a 3 arcate

Arcata “incementata”