Published On: Mar, Lug 26th, 2016

Revocata la chiusura del ristorante Don Luigi, bloccato per due vasi da fiore

Un po’ più di tolleranza e buon senso servirebbero a migliorare le cose, in un mondo che certo non vive giornate serene… Capita così che a Sestri levante, uno dei più frequentati (soprattutto da stranieri) e conosciuti ristoranti, il Don Luigi che si trova nella passeggiata a mare, abbia dovuto chiudere gli spazi esterni in seguito a una denuncia da parte di persone cui (legittimamente) davano fastidio due vasi da fiori che delimitavano l’area di occupazione suolo pubblico, sul marciapiedi, peraltro regolarmente pagata dal titolare.
Una prima segnalazione era pervenuta nel maggio di quest’anno, ma il gestore del ristorante -aperto dagli anni ’60 del secolo scorso- non vi aveva dato peso, visto che i vasi -anche in seguito alla verifica fatta dai tecnici del Comune- occupavano appena 20 cm. in più del consentito da un lato, e 30 dall’altro.

A Sestri il problema dei tavolini e delle sedie dei locali che strabordano sui muretti della baia di Levante, nei carrugi e altrove, è molto sentito, anche se poi i residenti sanno che il Comune ottiene molto denaro dal pagamento dell’occupazione di suolo pubblico (denaro che così non viene prelevato ai cittadini tramite le tasse).
Certamente il Don Luigi è uno dei locali meno “allargati” che ci siano, ed è silenzioso e ordinato,  non chiude a ore infami, non ha gente urlante o musica.

Eppure -secondo regola- dopo la verifica sui cm. “fuori legge”, il locale è rimasto chiuso per due giorni e 4 degli 8 dipendenti sono rimasti (“di loro volontà”) a casa, visto che i tavoli nella sala interna sono molto pochi e non c’erano clienti da servire. La prospettiva era perdere gli incassi dei giorni più ricchi di tutto l’anno, prima che la burocrazia facesse il suo corso. Per fortuna il buon senso della sindaca Valentina Ghio ha fatto sì che il locale possa comunque riaprire “negli spazi consentiti” già da mercoledi 27 luglio. La burocrazia, le multe, i rapporti col vicinato (che non era affatto bloccato dai vasi da fiori, a quanto risulta) si sistemeranno. L’importante è che 4 giovani possano tornare al lavoro, e che gli stranieri possano trovare fritto misto per i loro denti. Al Don Luigi, nei due ristoranti vicini, e ovunque, in una città che ha una buona cucina dalla via Nazionale delle pizzerie e del ristorante Il Tannino, fino a Riva Trigoso e al porto.

don luigi house

loc don luigi

Sestri inizi '900, zona attuale don Luigi (Foto di Massimo Solari, hotel Mira)

Sestri inizi ‘900, zona attuale don Luigi (Foto di Massimo Solari, hotel Mira)

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