Published On: mer, Apr 11th, 2018

Riaperta la A12 tra Sestri e Lavagna, ma il problema va risolto

Micidiale incidente sull’autostrada A12 tra i caselli di Sestri Levante e Lavagna. Per fortuna il tamponamento tra due auto e un TIR. Il camion (che trasportava vasi di terracotta) si è ribaltato. Successivi tamponamenti hanno coinvolto due auto. Per fortuna i tre conducenti hanno riportato solo lievi ferite e sono stati trasportati al Pronto Soccorso di Lavagna in codice giallo. 

L’incidente si è svolto attorno alle 16:30 e l’autostrada è stata interrotta verso Genova fino alle ore 20. Ora la corsia verso ponente è transitabile a una corsia.

I problemi -enormi- si sono ribaltati in pieno sul traffico tra Lavagna e Sestri Levante. Aurelia con code di ore, il che pone almeno due problemi: uno generale e uno locale, per la viabilità di Sestri Levante.

Il problema che riguarda tutta la Liguria è chiaro: le autostrade lungo la costa delle due riviere non bastano più. Sono pericolose, creano inquinamento (perché contrariamente a quanto sostengono gli pseudo ambientalisti, il traffico rallentato produce più consumi e quindi più fumi), sono penalizzanti per il turismo e per i residenti. Inoltre il traffico merci è a livelli allucinanti.
Quanti si oppongono alle opere pubbliche in nome di un ritorno al Medio Evo dovrebbero rinsavire:
in Liguria serve il Terzo Valico ferroviario per il traffico merci tra Genova, pianura padana ed Europa;
– Anche se oggi appare fantascienza, servirebbe una bretella autostradale tra il Levante e la zona di Busalla o Ronco Scrivia, dedicata al traffico dei TIR. Il tracciato si svolgerebbe interamente o quasi in galleria, e dovrebbe evitare aree abitate, con soluzioni al top per il rispetto ambientale.
In questo modo la A12 servirebbe al meglio e più in sicurezza turisti e residenti;
– viceversa servirebbe una terza corsia sul percorso attuale, ma realizzarla è estremamente complicato, soprattutto per i viadotti, ma anche perché la A12 è stata costruita troppo vicino ai centri abitati della costa.

Riguardo a Sestri Levante, se l’autostrada viene interrotta per un incidente, il caos entra in una città in cui le strade dell’asse est-ovest si sono ridotte da 4 a 3.
Ormai i lavori sono stati eseguiti e non si può più fare nulla. Forse tra qualche anno si potrebbe pensare a una soluzione migliorativa che mantenga una strada attorno al parco, ma più diretta e senza due rotonde -quindi più veloce (=meno inquinante)- e soprattutto senza che madri, bambini, anziani debbano attraversare l’Aurelia senza semaforo (metterne uno rallenterebbe ulteriormente il traffico attuale sulla strada nuova), visto che il pezzetto di Aurelia sarebbe ai piedi della collina del Castellaro.
Era meglio questo tracciato?