Published On: Ven, Apr 4th, 2014

Ricordo di Attilio Regolo Scarsella a Spazio Aperto

Attilio Regolo Scarsella erudito, storico e umanista

Ricordo di un illustre sammargheritese, fondatore della Scuola Tecnica Commerciale e autore degli “Annali”

Barbara Bernabò, storica, archivista e paleografa

sabato 5 aprile, ore 17.00

Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

 Il 28 marzo 1954 era domenica: a Santa Margherita “cessava di battere il generoso cuore del prof. Attilio Regolo Scarsella, in quell’eremo di S. Siro, che era un piccolo museo di un eccezionale signore dello spirito”.

Con queste parole un suo illustre discepolo, il prof. Andrea Piola, ricordava sul Secolo XIX “il Maestro di varie generazioni di sanmargheritesi [che], dopo 54 anni di ininterrotto insegnamento, ci ha lasciati improvvisamente, chiudendo, in piena serenità di spirito … la sua laboriosissima, esemplare giornata”.

Il prof. Scarsella era nato a Rapallo il 5 febbraio 1870, ma sin da giovane si era trasferito a Santa Margherita dove aveva fondato nel 1900, con l’aiuto della “Società Margheritese Ligure” di Buenos Aires, la “Scuola tecnica commerciale” poi intitolata a Guglielmo Marconi.

Studioso ed educatore, si distinse per la cultura enciclopedica e per il suo metodo d’insegnamento e produsse opere che “lo rivelano umanista e stilista di rara finezza e di sorprendente eclettismo”.

A parlarne sarà la dottoressa Bernabò, storica e archivista, che ha studiato le pagine lasciate da Scarsella “scrittore robusto e vivo, storico con l’anima di poeta, innamorato della sua terra anche se con l’ingegno spazia nel mondo e nel tempo”.

Pagine che non si limitano all’opera più nota ai sammargheritesi, gli “Annali di S. Margherita Ligure dai suoi primordi sino all’anno 1914“.

Si tratta di un lavoro paziente che denota l’amore per il proprio paese, descritto nell’introduzione come “cosa bellissima in ogni parte, in ogni tempo; ma d’una bellezza che t’incanta e ti commuove, se, in una limpida mattina di primavera, tu la miri da mezzo il golfo, così adagiata lunghesso la riva sinuosa, ai due lati della collina su cui, perpetuando il fasto della Serenissima, siede la mole superba di Galeazzo Alessi. Intorno intorno le ville, dipinte di vivaci colori, brillano al sole tra i giardini ove, accanto alla palma, fiorisce l’arancio. Ondeggiano più in alto le pendici rivestite di uliveti, di boschi, di selve; e in capo alla valle, quasi sede a’ suoi dii tutelari, il Monte, delizia di artisti e scienziati, alza lenta e solenne la sua vetta. Rapito in quel sorriso da cui sembra animata ogni cosa, tu non sapresti trovare dove finisca la natura, e dove l’arte cominci; né quale delle due rimanga vincitrice nella gara; ché l’una e l’altra, dopo avere con mille inaspettati contrasti giocato a superarsi a vicenda, si compongono al fine in una così soave armonia di linee e di colori, che ti riempie l’anima di inesprimibile dolcezza, e ti fa dire: – Veramente è questo il paradiso sulla terra! –”.

L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.

Appuntamento sabato 5 aprile alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.

L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.

spazioaperto.sml@alice.it      0185 696475       www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/

SANTA da villa Durazzo

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>