Published On: Lun, Lug 24th, 2017

Ricostituzione del patrimonio boschivo post incendi, sul passo del Bracco

Interessante progetto per la ricostituzione del patrimonio boschivo di Sestri Levante, dopo il tremendo incendio di settembre 2016, che ha praticamente incenerito tutto il Bracco, versante ovest, e parte del versante sud e nord est.
Ci permettiamo di dare un suggerimento, vista l’esperienza accumulata con la realizzazione del progetto Sestri Verde. Perfetta la scelta di contenere l’invasione di una specie che distrugge la flora, come il pino marittimo. Bene anche per il contenimento del sottobosco incendiabile facilmente (il “brugo”, erica). Tuttavia, oltre al leccio (troppo oscuro e fitto) e soprattutto alla roverella, che è una pianta perfetta per i boschi liguri perché d’inverno perde le foglie e permette un trekking panoramico perfetto, aggiungeremmo almeno altre due specie di alberi endemici: il castagno nei versanti a nord (che potrebbe persino dare un certo reddito, mettendo a dimora specie utilizzabili per la gastronomia), e la sugherella altrove. La sugherella arriva fino al golfo del Tigullio, come areale, ed è una specie pregiata e di interesse.

COMUNICATO DEL COMUNE DI SESTRI LEVANTE
Il progetto presentato per il Bando Regionale P.S.R. – Piano di Sviluppo Rurale, dal Consorzio Forestale dei boschi di Sestri Levante prevede “Interventi di pulizia ed eliminazione della vegetazione infestante per una prevenzione per gli incendi boschivi e piantumazione di latifoglie e pino d’aleppo per ridurre gli attacchi parassitari alla vegetazione, oltre il rinnovo di tavoli e panchine lungo il percorso di Punta Baffe”.
L’attivazione del Consorzio Forestale di cui questo Comune è promotore e la partecipazione al Bando è un elemento decisamente positivo per il nostro ambiente che ha purtroppo subito diversi incendi a partire dal 2004 sino al recentissimo di settembre 2016.
Grazie alla presenza del Consorzio Forestale (attivo dal 2005) e alla partecipazione di più proprietari terrieri, attraverso questo bando sarà possibile ripristinare oltre 34 ettari di bosco bruciato nella zona di Valle Lago, Punta Baffe, Punta Moneglia sino ai confini di Valle Grande.
L’intervento complessivo vedrà l’interessamento delle aree consortili per circa 59 ettari in cui si opererà
nelle zone percorse dal fuoco sia con un diradamento della copertura di vegetazione infestante tipo erica, in cui si ha propagazione degli incendi, sia eliminando il pino marittimo attaccato da parassiti, per sostituire con piante di latifoglie (leccio e roverella) e pino d’aleppo.
Per una maggior fruibilità dell’area verranno anche rinnovate ed incrementate le panchine ed i tavoli lungo i percorsi di Punta Baffe, assai frequentati dal turismo sia italiano che straniero. Il progetto vede la
significativa collaborazione del Consorzio con l’associazione di volontariato Sentieri a Levante.
L’Associazione interverrà con un’opera di decespugliamento e pulizia dei siti prescelti per l’allestimento
delle aree pic-nic e per il trasporto dei materiali necessari alla posa in opera dei tavoli e panchine
panoramiche.
Decisamente una bella notizia per i nostri boschi e per le nostre aree verdi che verranno rivalutate, sarà ridotta la loro vulnerabilità e, soprattutto, si attuerà una prevenzione per gli incendi boschivi.