Published On: Mar, Apr 14th, 2015

Riduzione numero ASL: rischi di accorpamento per ASL4, allarme nel Tigullio

Da anni si parla del possibile accorpamento della ASL4 chiavarese con la ASL del Levante di Genova, o con quella di La Spezia, e il recente intervento di un esponente del Governo sulla possibile riduzione del numero delle ASL in Italia mette ancora più in risalto la questione.
E’ possibile che la chiusura della ASL4 sia un risparmio per tutti, e quindi un guadagno per la qualità dei servizi, ma certo l’eliminazione degli uffici implicherebbe una ulteriore riduzione del personale nel Tigullio, dopo quella dovuta alla chiusura del Tribunale di Chiavari, e ciò non sarebbe una buona cosa per il comprensorio (ecco perché una provincia autonoma sarebbe stata utile?).

Su questo argomento, Giorgio Canepa (Partecip@ttiva) ha rivolto un Ordine del Giorno al Consiglio comunale di Chiavari:

ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: Politica sanitaria del comprensorio e salvaguardia della presenza dell’ASL4 Chiavarese.
Considerato:
Che negli ultimi mesi indiscrezioni riportano di una possibile “eliminazione” della ASL4, incorporandone la struttura oggi esistente con altra ASL contigua (Genova o la Spezia) in relazione alle funzioni di “servizio al Cittadino” mentre vi possa essere un riordino delle strutture ospedaliere a livello regionale.
Che a seconda delle modalità con cui questi eventuali modifiche nella operatività del Servizio sanitario per il Tigullio (e zone adiacenti) si potranno verificare degli impatti sia sui Cittadini utenti che sul personale medico, paramedico e di supporto, per cui è necessario intervenire in modo sollecito cercando non di subire, ma possibilmente “agevolare”, se queste indiscrezioni si rivelassero corrette, le modifiche al fine di garantire ai cittadini un adeguato livello di servizio nelle varie funzioni ad oggi esercitate dalla ASL4.
Che la Sanità, soprattutto per la zona del Tigullio che è una delle più “anziane” d’ Italia, è una delle massime priorità che le Amministrazioni locali devono considerare, soprattutto per quelle funzioni/attività che sono rivolte alla salvaguardia della salute (inclusa la prevenzione) dei Cittadini.
Premesso
Che il 23/01/2015 la Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato e Regioni ha modificato e approvato il regolamento che definisce “i nuovi standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi dell’assistenza ospedaliera” e di conseguenza anche la Regione Liguria e la nostra ASL 4 Chiavarese dovrà rivedere la rete ospedaliera ed adeguarla ai nuovi standard nazionali.
Che tale regolamento conferma gli standard dei posti letto ospedalieri accreditati effettivamente a carico del Servizio Sanitario Regionale che non devono superare i 3,7 posti letto per 1000 abitanti comprensivi di 0,7 posti letto per 1000 abitanti per riabilitazione e post-acuzie.
Che nel territorio del Tigullio è necessaria una visione globale dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria per mantenere un equilibrio economico attraverso un piano organico ospedale-territorio in modo da liberare risorse per l’assistenza territoriale alle fragilità, disabili, anziani e nuove dipendenze.
Che le risorse economiche e finanziarie in prospettiva non sono proporzionali ai reali bisogni socio sanitari della popolazione.
Che eventuali risposte ospedaliere di alta specializzazione possono essere soddisfatte anche al di fuori del territorio dell’ASL 4 a differenza di quanto riguarda l’assistenza territoriale che necessariamente deve essere mantenuta vicina ai cittadini.
Che l’approccio che deve guidare la programmazione nei prossimi tre anni nel territorio dell’ASL 4 Chiavarese è un riequilibrio dei valori tra Ospedale e Territorio in modo da rimodulare l’offerta ospedaliera al fine di tutelare la salute del cittadino e ciò richiede investimenti in attrezzature e concentrazione delle attività complesse da un punto di vista clinico, rivolto ai pazienti acuti in emergenza/urgenza prevalentemente nel ruolo ospedaliero di Lavagna sede di DEA di 1° livello.
Impegna
Il Sindaco e la Giunta affinché si faccia interprete e portavoce, anche attraverso la Conferenza dei Sindaci, perché l’autonomia socio sanitaria dell’ASL4 Chiavarese venga mantenuta a tutti i livelli; in particolare è indispensabile mantenere i servizi territoriali di eccellenza che sono al servizio “delle fragilità”, con corrispondente adeguato sostegno economico finanziario e i servizi dedicati alla prevenzione.
Si ribadisce, per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, il ruolo indispensabile del Polo Ospedaliero di Lavagna per la cura del malato in acuzie, che deve mantenere il ruolo di DEA di 1° livello, con i due poli di Rapallo e Sestri Levante a sostegno di servizi collaterali per l’elezione e per la riabilitazione secondo il modello moderno delle reti cliniche integrate.
asl4

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