Published On: Lun, Apr 8th, 2013

Rilancio delle miniere di Gambatesa (Val Graveglia)

Nel Conmsiglio regionale è passato un Ordine del Giorno all’unanimità, promosso dal consigliere regionale del Pdl Gino Garibaldi, per salvare la Miniera di Gambatesa in Val Graveglia.

La miniera è una delle più antiche e importanti per l’estrazione di manganese. Purtroppo, e scelleratamente, il già poverissimo sottosuolo italiano è stato buttato al vento (si veda l’ultimo caso del Sulcis sardo, dove pure potrebbero esserci degli sviluppi per lo scisto).

L’idea di sfruttare questi siti a fini turistici è nata da venti anni circa.

Fino al 2011 – precisa l’esponente del Pdl – il sito di Gambatesa aveva una forte presenza di visitatori (il secondo polo di attrazione nella provincia di Genova dopo l’Acquario), perché si poteva scendere, con lo storico trenino, nelle viscere della miniera. Attualmente purtroppo è possibile la visita solo alla parte esterna della Miniera la cui capacità attrattiva è minima e gli afflussi di pubblico sono praticamente azzerati”.

Vi sarebbe la concreta possibilità di riconoscere al sito il titolo di Bene culturale dello Stato e visto che vi è l’accordo di tutti gli Enti interessati a riaprire tutto il sito compresa la miniera e il trenino, valorizzandone turisticamente sia la parte esterna che interna con possibili visite didattiche. L’idea è quella di lavorare per consentire la riapertura della miniera entro l’anno”, conclude Gino Garibaldi.

Nota in merito
L’idea della trasformazione delle miniere dell’entroterra in siti turistici è insieme buona e velleitaria.
Si potrebbe fare un tentativo serio e con qualche probabilità di successo di marketing soltanto creando una rete delle miniere del Tigullio, con un percorso ad hoc. Oltre a Gambatesa, vi sono almeno quelle di Libiola (rame e manganese) e quelle di ardesia in Fontanabuona.
Si tratta di mettere a sistema i tre siti principali, di affidarli a una società privata, di creare un’offerta turistica internazionale, di mettere in rete agriturismi e olivicultori.

Viceversa, si andrà sempre in passivo (cosa non più ammissibile dopo la Grande Crisi), o si farà soprattutto affidamento alle visite delle scuole locali, che non risolvono però la questione del business necessario alla sopravvivenza delle miniere anche in forma turistica.

Acqua blu, Libiola

Acqua blu, Libiola

Il trenino di Gambatesa

Il trenino di Gambatesa

 

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