Published On: Ven, Mag 31st, 2013

Rinnovo agevolazione del 50% su ristrutturazioni edilizie, riforma dell’IMU

Domani il Consiglio dei ministri varerà tramite decreto legge la proroga dell’eco-bonus del 55% (passato ora al 65%)e dell’agevolazione del 50% sulle ristrutturazioni edilizie. Il rimborso sulle ristrutturazioni è stata l’esca che ha permesso una piccola sopravvivenza delle migliaia di piccole ditte edili sparse per l’Italia, dopo che la costruzione di nuovi palazzi è ridotta al grado zero, data la crisi degli acquisti e il surplus di vendite e svendite di appartamenti.

Tuttavia va anche detto che per le tasse -al solito- lo Stato italiano è un truffatore alla maniera di Paperon de’ Paperoni con Paperino. Se una famiglia spende 10.000 euro per ristrutturare un terrazzo pericolante, il rimborso arriverà sparso in 10 anni. Così un imprenditore, che ha un credito Iva nei confronti dello Stato, sa che molto difficilmente riuscirà a vedere quanto gli spetta (meno male che può detrarre il credito nel caso in cui vada in attivo, ma di questi tempi chi passa dal passivo all’attivo?)

Il provvedimento del CdM prevede anche un contributo alle ristrutturazioni antisismiche di immobili residenziali o  industriali, per ridurre il rischio nelle zone soggette a terremoti.

Oggi al Ministero dell’Economia si discuterà tra sindaci dell’ANCI e ministro Saccomanni per la riforma dell’IMU. Anche qui arrivano giochini e trucchetti: si parla di “riforma del catasto”. In pratica, ciò che si leverà da una parte si aggiungerà dall’altra. La soluzione potrebbe però arrivare dall‘aumento dell’imposta per le case signorili e di lusso, e con la riduzione o la cancellazione dell’IMU sulle case “popolari”.
casa1

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