Published On: Ven, Gen 17th, 2014

Rischio di disastrosa epidemia di punteruolo rosso per le palme di Santa Margherita

Non si ferma la diffusione del punteruolo rosso a Santa Margherita. 5 i casi conclamati, 3 gli esemplari di palma tenuti sotto stretto monitoraggio in questi giorni, oltre 100 gli esemplari su suolo pubblico attaccabili dal temibile parassita. L’assessore all’ambiente Michele Corrado, particolarmente attento al tema al punto da organizzare un convegno a Villa Durazzo quando ancora le palme della “Perla del Tigullio” non davano segni di infestazione, proporrà alla Regione, a fini autorizzativi, un trattamento preventivo mediante irrorazione della chioma con prodotto repellente. “E’ una battaglia che stiamo combattendo con poche armi“, ribadisce Corrado che in occasione del primo avvistamento aveva spiegato, in conferenza stampa,  come “non esista ancora un intervento risolutivo che possa arrestare la propagazione del coleottero. Una diagnosi tempestiva può solo rallentarne la diffusione e consentire interventi curativi in attesa che la ricerca individui trattamenti più incisivi“. Riconoscere tempestivamente l’infestazione diventa vitale. Per questo, il 3 febbraio, lo stesso Assessore all’Ambiente sarà relatore in un incontro sul tema con le classi 3°,4° e 5° elementare dell’Istituto Comprensivo V.G. Rossi.
Obiettivo: insegnare ai ragazzi  il monitoraggio delle palme e il riconoscimento di quelle attaccate dal parassita.
(Immagine: si lavora a “Tigullio Verde”).
sestri verde locandina

Displaying 1 Comments
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  1. ALDO ha detto:

    COMUNQUE SIA, UNA VOLTA LE PALME IN LIGURIA NON C’ERANO … PERTANTO SE SPARISCONO NON E’ UNA TRAGEDIA

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