Published On: Mer, Feb 13th, 2019

Rischio idrogeologico: interventi finanziati a 4 Comuni della Fontanabuona (per alluvione 2014)

Due milioni e 600mila euro contro il dissesto idrogeologico. Si tratta di fondi derivanti da vecchie ordinanze di protezione civile che saranno destinati a interventi di sistemazione nel territorio del Tigullio a seguito degli eventi alluvionali del novembre 2014.

Risorse residue per effettuare interventi di protezione civile nei Comuni di: Ceranesi (Ge), Campomorone (Ge), Mignanego (Ge), San Colombano Certenoli (Ge).

“Grazie alla grande collaborazione instaurata con il Dipartimento di Protezione Civile nazionale siamo riusciti a non perdere queste importanti risorse che erano state stanziate, ma non utilizzate – spiega l’assessore regionale alla protezione civile e alla difesa del suolo Giacomo Giampedrone – In questo modo non buttiamo via denaro e sistemiamo il territorio, sanando ferite che risalgono alle emergenze del 2014”.

Le risorse sono immediatamente utilizzabili dai Comuni che ne avevano fatto richiesta e che vedranno trasferite le somme stanziate nei loro bilanci.

In particolare nel Comune di Ceranesi è previsto un intervento di regimazione delle acque e realizzazione di opere di ingegneria naturalistica sul versante di frana in località Cian de Mia e il consolidamento della sede stradale in via Villa Lidia; nel Comune di Campomorone è previsto un intervento di consolidamento della sede stradale lungo via Madonna delle Vigne e via Brenia e il consolidamento e ripristino di via San Giuseppe; nel Comune di Mignanego verrà realizzato un  intervento di demolizione e adeguamento della passerella in quota, opere di difesa spondale lungo la statale di Giovi e un’opera di contenimento laterale in località Ponte dell’Acqua, nel Comune di San Colombano Certenoli è previsto l’adeguamento della sezione di deflusso di tutto il tratto canalizzato dalla piazza San Colombano fino alla foce del torrente Lavagna.

val Fontanabuona

Alluvione di Chiavari, via Entella, 2014