Published On: Lun, Giu 1st, 2020

Risolvere la lite Autostrade-Governo: urgono le infrastrutture in Liguria

Il Governo deve urgentemente chiuderla con la minaccia di chiudere di autorità le concessioni autostradali ad Atlantia. Atlantia è leader mondiale per la gestione di servizi autostradali. In Liguria, l’azienda ha commesso gravi errori gestionali, ed ha una pesante responsabilità nella strage del Ponte Morandi. Tuttavia, la revoca della concessione andrà discussa a tempo debito. Ora, continuare a sparare parole per questioni di partito serve solo ad annebbiare il futuro di decine di migliaia di lavoratori, di centinaia di migliaia di azionisti Atlantia, e di complicare la viabilità di milioni di pendolari, viaggiatori e turisti.
Atlantia ha qualche ragione nel chiedere chiarezza al governo. Come investire se poi rischia tra poche settimane la chiusura? Si decida, per il meglio, possibilmente, e si rendano almeno le infrastrutture al passo del resto dell’Europa, così che i primi turisti, sparuti o numerosi che siano, si ingioino e non scoppino a piangere, quando affrontano i nostri orridi (doppio senso: “burroni” e “tremendi”) autostradali, ferroviari, aviari.

GENOVA. “Ora che i confini tra le Regioni e l’Europa stanno per riaprirsi, la Liguria deve essere pronta a spiccare il volo. Abbiamo bisogno di far ripartire l’economia, per salvare tanti posti di lavoro. Ben vengano i cantieri per la sicurezza delle nostre autostrade, anzi, forse qualcuno a Roma e nella concessionaria doveva pensarci prima, come avevamo chiesto noi, quando il Paese era fermo”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.
“Domani incontrerò di nuovo Società Autostrade a cui ho chiesto un piano di lavori 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana, senza domeniche e senza feste, per finire il prima possibile e ridurre i disagi”, aggiunge Toti.
“Basta ritardi dovuti alle liti politiche del Governo: il Ministero delle Infrastrutture deve autorizzare subito sconti importanti sui pedaggi finché i lavori non saranno finiti, deve dire cosa vuole fare delle concessioni, in modo da sbloccare tutti i lavori che potrebbero essere finanziati e sono fermi. Ne cito almeno due: il nuovo casello di Savona-Vado e il tunnel della Fontanabuona. E deve dare il via alla Gronda senza altri indugi: 4 miliardi di euro e 2000 posti di lavoro per la Liguria. Basta restare immobili per le lotte politiche inconcludenti dentro il Governo e per gli accordicchi elettorali. Questa politica fa più male del Covid!”, conclude Toti.