Published On: Lun, Mag 4th, 2020

Ristoranti aperti? “Non riapriamo neanche il 1° giugno: ecco perché”

Riaprono i ristoranti. Il Governo romano ha fissato i termini della riapertura, con ritardo e una fumosità che si traduce nella mancanza di un protocollo cui attenersi per gestire in sicurezza la clientela.

Per il primo giugno, quando si potrà pranzare all’interno o nelle verande dei ristoranti, di pizzerie etc., i problemi sono ancora tutti sul tappeto. Per ora c’è “la ristorazione da asporto”. 

Imperversa la tormenta, e la gente si ritrova con regole e normative a tonnellate, a volte prive di scientificità o deliranti, come questa topica “del Secolo XIX”, forse da ascrivere al burocrate di turno, ma ripetere una cavolata è non meno diabolico di dirla…


La Liguria è andata per conto suo e in anticipo rispetto a Roma, permettendo dal 27 aprile l’apertura di “tutti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e le imprese artigiane del settore dolciario/alimentare”, sempre per il solo asporto.

Liberi tutti quindi, tra oggi e il 1 giugno. Ma cosa ne pensano i proprietari dei ristoranti? Per le pizzerie, l’asporto non è un problema, e infatti lavorano quasi al top.
Ma i ristoranti -con i limiti di cui si parla- non apriranno né ora né a giugno. Questo è quanto ci hanno detto due ristoratori di Sestri Levante: Marco Marcucci dell’Osteria Mattana, e Rudy Ciuffardi (Polpo Mario).
Anche estendendo gli spazi esterni (cosa impossibile nel carruggio di Sestri, dove si trovano i due ristoranti), i posti utilizzabili per la clientela sarebbero troppo pochi:

“Ci sarebbero più dipendenti che clienti… In questo modo ci costa meno tenere chiuso che tenere aperto. Noi possiamo contare sui pochi risparmi per tirare avanti per un po’, ma i nostri dipendenti?

Inoltre, ci sono non pochi problemi legali in agguato:

“Nessuno ci ha dato un protocollo preciso cui attenersi. In questo modo, cosa succede se un cliente si ammala dopo essere andato al ristorante? Ci fosse un protocollo, potremmo dimostrare che lo abbiamo rispettato, ma con indicazioni che dicono tutto e il contrario di tutto, rischiamo la galera, oltre a rimetterci.”

Il terzo problema è il seguente:

“Ci sono a Sestri Levante una cinquantina di ristoranti… Senza i turisti di altre regioni e senza turisti stranieri, come possiamo aprire: tra Sestri e Chiavari, quanti clienti avremmo? Forse due o tre al giorno: impossibile aprire a queste condizioni.”

Carruggio di Sestri ore 12, fase 1 Covid
Marananatha.it Photography Sestri Levante, Genoa, Italy