Published On: Gio, Apr 16th, 2020

Riva Trigoso, nuovi lavori in difesa del litorale di Renà. Attenti a non alterare le correnti!

Sonoarrivati a Renà i massi provenienti dalle cave piemontesi che consentono la realizzazione di una secca artificiale semisommersa, un’opera di difesa della spiaggia disposta a circa 40 m dalla battigia, che ha l’obiettivo di smorzare la forza delle onde nella zona sud-est.
Quest’opera rientra tra gli interventi contenuti all’interno di un grande progetto appositamente studiato per la protezione di Renà frutto di uno studio che il Comune di Sestri Levante aveva commissionato già prima della mareggiata del 2018.

Su questo problema -al di là della necessità della protezione del litorale e della strada per Moneglia- pensiamo siano state eseguite tutte le valutazioni utili a garantire che i lavori non producano insabbiamenti, alterando le correnti marine, creando problemi al vicinissimo sito di Fincantieri, cantiere strategico di importanza nazionale, e internazionale. C’é già stato un grido di “Attenzione!” da parte della direzione Fincantieri…
Il punto è che in mare ogni masso buttato sulla linea di costa crea una catena di modifiche alla stessa linea, difficilmente preventivabile.
In particolare i 12.000 metri cubici di “ripascimento” (in ghiaia speriamo non di qualità stradale come quella utilizzata a Sestri Levante, zona Sant’Anna!) rischiano di finire in mare con le mareggiate, producendo appunto un insabbiamento innaturale.
Speriamo quindi che le valutazioni fatte garantiscano il rispetto della protezione e insieme mantengano la profondità tipica di tutto il golfo di Riva trigoso, fondamentale per garantire lavoro ai cantieri navali, anche con i vari di nuovo tipo.

I massi in arrivo oggi costituiscono la seconda tranche della posa, a cui ne seguirà una terza la prossima settimana: al termine dell’operazione un sub verificherà il corretto posizionamento dei massi e cominceranno i lavori di ripascimento della spiaggia tra la secca e il muro della strada delle gallerie attraverso la formazione di una spiaggia di ghiaia sul tratto di litorale attualmente ciottoloso (verso lo scoglio Asseu).
I lavori hanno subito un rallentamento in conseguenza dell’emergenza epidemiologica in corso: tuttavia il Decreto del Commissario Delegato del 29 marzo 2020 e successivo ha stabilito la piena operatività dei cantieri relativi alle opere pubbliche finalizzate al ripristino dei danni conseguenti ad eventi alluvionali e più in generale alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico e alla difesa degli abitati dall’azione del mare, pertanto i cantieri di Renà sono tornati operativi.

Il I° lotto di interventi – dell’importo di 700 mila euro – era stato appaltato a settembre 2019 e i lavori sono in corso in questi giorni. L’intervento sta realizzando alcune scogliere di massi disposti a mosaico e in scarpata, lunghe circa 150 metri, che avranno lo scopo di rallentare il moto ondoso radente, a protezione l’area di via Vespucci. Sono inoltre previste opere di ripascimento, che prevedono la stesura di 12.000 mc di materiale in tutta la spiaggia e altre piccole opere di dettaglio e di finitura.
Il II lotto di interventi – dell’importo di 1 milione e 200 mila euro – di cui fa parte la realizzazione della secca artificiale è stato appaltato a novembre 2019: gli interventi sono finalizzati alla stabilizzazione della spiaggia di Renà e prevedono diverse opere, oltre alla realizzazione della secca artificiale, tra cui il completamento delle scogliere verso la zona sud-est del litorale il consolidamento del muro di sostegno della strada, il ripristino del parapetto stradale in legno e la realizzazione di nuovi tratti al posto dei new-jersey. La demolizione del camminamento di collegamento tra la battigia e lo scoglio dell’Asseu completerà l’insieme dei lavori.

L’intero complesso di lavori sarà terminato per l’inizio della stagione estiva.