Published On: Mar, Giu 30th, 2020

Riva Trigoso: pugni ai negozianti che chiedevano di indossare la mascherina

Mettiamola così: la violenza sarà punita -si spera.
LA proprietaria di un negozio di alimentari di Riva Trigoso ha chiesto a un turista di 63 anni di mettersi la mascherina, e al suo diniego lo ha fatto uscire. A quel punto è entrato nel negozio il figlio dell’uomo allontanato e la ha presa a pugni. Una violenza assurda e gravissima. Anche il marito della povera donna, accorso in sua difesa, è finito con lei al Pronto Soccorso di Lavagna. Richiamati dai clienti e dalla gente che si trovava fuori sul marciapiedi sono poi arrivati carabinieri, Polizia municipale e l’ambulanza della Croce Rossa di Riva. I due “turisti” sono stati rintracciati.

Domenica mattina abbiamo invece assistito a un altro episodio di grave scorrettezza nei confronti delle persone che rispettano gli altri: in un forno molto piccolo, nel centro storico di Sestri levante, vi erano in attesa due turiste con bambine, probabilmente dirette al mare. Una entra, la commessa dice “Deve avere la mascherina”, e la donna risponde: “Ce la siamo dimenticata”. Poi ordina, ma a quel punto, per meglio scegliere cosa comprare, entra pure l’altra donna, anche lei senza. Io sono uscito dal locale. Da ora in poi esigerò da commesse e proprietari che i menefreghisti senza protezione escano dai negozi, anche se rischierò di prendere dei pugni. Tra l’altro a 40 metri di distanza c’erano negozi dove le mascherine potevano essere comprate…
Ecco come ci siamo ridotti.