Published On: lun, Ott 1st, 2018

Rivisto il progetto del nuovo porto: volumi opere ridotti da 4500 a 1500 mq

Oggi Santa Benessere & Social S.p.A. (“Santa Benessere”) ha consegnato al Comune di Santa Margherita Ligure una revisione del Progetto Definitivo relativo alla messa in sicurezza e all’adeguamento funzionale del Porto con riqualificazione degli ormeggi e del litorale sud. Gli elaborati presentati oggi non variano sostanzialmente il Progetto Definitivo già presentato al Comune il 29 dicembre 2017, ma lo migliorano nell’interesse primario ed esclusivo della collettività di Santa Margherita Ligure e del suo Porto.

I miglioramenti presentati sono il frutto di una costante attività di ascolto sviluppata da parte di Santa Benessere nei confronti di tutti coloro che operano e vivono il porto di Santa Margherita Ligure. A seguito della consegna del Progetto Definitivo del 29 dicembre 2017, Santa Benessere ha voluto continuare a condividere il progetto con le associazioni e gli operatori portuali, accogliendone le molteplici esigenze maturate in questi ultimi mesi.

La revisione interessa principalmente le fasi di realizzazioni dell’intervento, dando priorità alle opere di maggiore interesse pubblico (rinforzo della scogliera del molo di sopraflutto senza aumentarne l’ingombro visivo, interventi di risanamento della Casa del Mare, interventi di restauro del Castello Cinquecentesco e allargamento della passeggiata sotto il Castello), oltre all’aumento delle dotazioni a terra e a mare (spazi, posti barca e posti auto) per le associazioni, il servizio di trasporto pubblico marittimo e i pescatori, che rappresentano il vero cuore pulsante e l’identità socio-culturale del Porto di Santa Margherita Ligure.

Il progetto conferma la sua vocazione “urbana”, senza quindi alterare l’approccio di OBR che rimane quello di “progettare lo status quo”, che nel caso di Santa Margherita Ligure si traduce nel cambiare il meno possibile, cercando di essere il meno evidente, come se l’intervento fosse “già lì da sempre”, valorizzando l’apertura del Porto inteso come “porto rifugio”, considerato nel suo vitale rapporto tra città e mare.

Oltre alla messa in sicurezza del Porto (senza per questo farne una marina, ma, anzi, mantenendo l’apparente “disordine” dell’attuale orientamento dei pontili che sembrano estendere la città sul mare), il progetto prevede la riqualificazione del litorale sud, mediante un progetto paesaggistico, che trasforma quello che prima era il retro del porto in un nuovo fronte della città sul mare. Più nello specifico, gli architetti hanno ridisegnato l’area dell’ex cantiere Spertini, de-cementificando l’attuale parcheggio che diventerà un nuovo giardino mediterraneo e una nuova Piazza del Mare, luogo pubblico per eccellenza in cui celebrare il rito dell’urbanità di Santa sul mare.

Il progetto conferma la forte riduzione volumetrica rispetto al Progetto Preliminare (da 4.500mq a 1.500mq), distribuendo le nuove funzioni ad uso pubblico (Biblioteca del Mare, ristorante, negozi di vicinato, stabilimenti balneari) in parte a livello strada e in parte a livello spiaggia, con un ingombro decisamente inferiore rispetto a quello di oggi.

Le soluzioni progettuali per la messa in sicurezza del Porto rappresentano l’investimento più significativo dell’intervento e sono state studiate di concerto con la Capitaneria di Porto, la Regione Liguria e il Comune di Santa Margherita Ligure, prevedendo in primo luogo il rafforzamento della diga sopraflutti, ma anche nuovi pontili frangionde che ridurranno il moto ondoso interno del Porto, un sistema antincendio, di illuminazione e di videosorveglianza, e un’area per l’elisoccorso, a vantaggio di tutta la comunità. Il ripascimento della spiaggia dell’attuale retroporto, oltre ad aumentare la vocazione balneare del litorale, contribuirà a garantire una maggiore sicurezza in caso di forti mareggiate.

Questo è il Porto che stiamo immaginando, inteso come “bene comune” che vada oltre la dicotomia pubblico/privato, pensato attraverso un disegno d’insieme integrato con le linee guida del Comune e della Regione, e rispondente agli interessi molteplici della collettività che gravita intorno al Porto.

Progetto di Santa Benessere & Social