Published On: Dom, Lug 14th, 2019

Rivoluzione nel mercato delle auto usate: dagli annunci sui giornali ai comproauto su web

Quanto è cambiato il mercato dell’auto negli ultimi dieci anni? Forse non ce ne rendiamo conto, ma stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione che ha portato le vendite tra privati dagli annunci sui giornali ad internet, dal passaparola ai comproauto.

Fino a qualche anno fa, infatti, per vendere la propria auto si doveva ricorrere al passaparola tra parenti ed amici, oppure agli annunci sui quotidiani cartacei. Oggi, invece, tutto si muove velocemente sul web. Prima di procedere alla vendita di un’auto usata a un privato è necessario conoscere ogni dettaglio della propria vettura: marca, modello, anno di immatricolazione, chilometri percorsi e gli optional presenti.

Per rendere la vettura più appetibile si consiglia di pulirla fuori e dentro, di sistemare eventuali danni alla carrozzeria e di effettuare tutti gli interventi di manutenzione. Da non sottovalutare i documenti (bollo auto, revisione e tagliando) che non devono essere scaduti.

Ovviamente per vendere l’auto tra privati ci si può rivolgere ad un sito di annunci. Quì l’inserzione deve essere precisa e completa. Quindi: nome esatto del modello e dell’allestimento, anno d’immatricolazione, chilometri percorsi, colore carrozzeria, accessori principali, stato usura gomme, revisione, condizioni generali della vettura, eventuale presenza del libretto dei tagliandi. 

Chi è veramente interessato all’acquisto vorrà certamente vedere l’auto di persona, possibilmente facendosi accompagnare da un esperto. Quindi barare servirà a poco: al minimo dubbio, il cliente rinuncerà all’acquisto perché, a differenza del concessionario, il privato non è tenuto ad offrire una garanzia, se lo dice espressamente.

I compro auto usate
I compro auto usate sono una realtà ben consolidata in questo settore. Accedendo al loro sito è possibile ottenere immediatamente una prima valutazione dell’auto che spesso è già simile a quella che il mercato offrirebbe. Se quest’ultima offerta si avvicina alle nostre intenzioni sarà possibile mettersi in contatto direttamente con gli esperti professionisti della società con la quale verrà stabilito un appuntamento nella sede più vicina al proprio domicilio. La seconda fase prevede un’ispezione dell’autovettura effettuata dai periti della società che in pochi minuti consegneranno al cliente un’offerta di acquisto dell’autovettura. Se l’offerta viene accettata, la terza fase sarà quella burocratica per il passaggio di proprietà.

Ovviamente la scelta del compro auto usate deve essere fatta con calma, scegliendo sempre per il meglio. È indispensabile quindi scegliere un operatore che sia affidabile e serio nel momento della valutazione della nostra auto. Anche il momento del pagamento è un passaggio delicato. C’è chi paga subito e in contanti (proponendo spesso e volentieri una cifra più bassa di quella di realizzazione) fermo restando il limite, per legge, di 3000 euro sulle transazioni in contanti; chi opta ad esempio per il bonifico bancario. In quest’ultimo caso il rischio è quello di lasciare la propria auto e restare un tot di giorni ‘appesi’ in attesa di vedersi recapitare il saldo sul proprio conto corrente. Vi sono poi aziende di compro auto usate che pagano con assegno circolare direttamente in banca: è quest’ultimo un metodo di pagamento che indicativamente viene sempre ritenuto come uno dei più sicuri soprattutto se l’azienda in questione accompagna in banca il cliente per ricevere il pagamento direttamente.