Published On: Mar, Mag 21st, 2013

Rizana Nafeek è stata decapitata

Chi scrive non ricorda se ha sottoscritto l’appello internazionale per salvare la vita di Rizana Nafeek, la giovanissima originaria dello Sri Lanka arrivata in Arabia Saudita come tata presso una famiglia di Ryad. La prossima volta bisognerà impegnarsi di più: non può accadere un altro orrore simile. Trattata come una schiava già alla partenza da un’agenzia di collocamento lavoro, aveva dichiarato di avere 23 anni invece di 17 anni. Era questa -se pure fosse stata tale- la sua “colpa”.
Il bambino infatti era rimasto soffocato dal biberon (Rizana era inesperta, è vero), ma i genitori l’hanno accusata di avere strangolato il bambino: portata in carcere dalla polizia e sottoposta a torture, Rizana era stata costretta a firmare una “confessione” in arabo, lingua che non conosceva.
Quando poi ha potuto conoscere il testo, ha ritrattato, ma è stato inutile: la sentenza era già in atto, e le proteste non sono servite a nulla. Sette anni dopo le è stata tagliata la testa con una spada. Era la figlia di un taglialegna e aveva lasciato il suo Paese a soli 17 anni di età.
Pensiamo a cosa succede nel mondo. Pensiamoci quando vediamo trasmissioni come SoS Tata su La7. Pensiamoci quando le nostre figlie ci chiedono le sneakers da 150 euro. Poverette non hanno colpa per vivere diversamente da Rizana, ma dovrebbero avere, e noi con loro- il diritto di sapere cosa è la vita, almeno altrove…
Secondo Asian Human Right Watch “non c’è dubbio che l’accusa di omicidio contro Rizana è sbagliataLe leggi in Arabia saudita sono molto al di sotto di ogni norma di legalità e procedura investigativa universalmente accettate. Nel suo processo, non è stata rispettata alcuna garanzia di trasparenza”.
Secondo Amnesty international Safeguards nessuno può condannare a morte una persona minorenne al momento dell’eventuale delitto, ma le autorità saudite hanno dato per buoni i falsi documenti che lei portava con sé.

Sono migliaia le donne cingalesi, filippine e indonesiane che vengono assunte nei paesi arabi ma poi finiscono schiave e vittime di violenze. Non si parla troppo di queste tragedie, a causa del petrolio. Intanto in Arabia vi sono centinaia di persone, inclusi 100 stranieri molti dei quali accusati di fare “propaganda cristiana”.
Mentre noi ancora accusiamo gli Stati Uniti di aver abolito la schiavitù nel corso della Guerra di Secessione (in realtà gli europei gestivano il traffico di schiavi, come gli stessi arabi e gli americani), in Arabia la schiavitù è stata abolita ufficialmente soltanto nel 1962 (!), anche se -di fatto- esiste ancora.
Link:  A Maid’a Execution         Execution of Rizana Nafeek      Saudi Execution: Brutal, inhuman, illegal

L'esecuzione di Rizana Rafeek

L’esecuzione di Rizana Rafeek

 

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