Published On: Mar, Ago 29th, 2017

“Roncalli legge Roncalli”: venerdì 1 settembre a Zoagli i discorsi e le lettere di Giovanni XXIII

Dall’ufficio stampa del Comune di Zoagli riceviamo il seguente comunicato:

Venerdì 1 settembre alle ore 21 nella Chiesa di San Martino a Zoagli si svolgerà il recital di poesie e pensieri di Papa Roncalli “Roncalli legge Roncalli” con Guido Roncalli e Michele Chiapperino; ingresso libero e gratuito.

Questa iniziativa è stata fortemente voluta dall’attuale amministrazione comunale, in particolare dal Sindaco Franco Rocca e della Consigliera Lucia Galli che si sono fatti parte attiva affinchè l’evento si potesse realizzare nella cornice di Zoagli.

Nell’anno del Giubileo della Misericordia, voluto da Papa Francesco, e a poco più di un anno dalla santificazione di Papa Giovanni XXIII, Guido Roncalli discendente della famiglia Roncalli ha deciso di celebrare il “Papa buono” con un recital  che ripercorra i momenti salienti della parabola terrena del Santo.

Il Recital è un atto unico composto dalla lettura dei discorsi più noti di Papa Giovanni XXIII e di lettere inedite, tratte dall’archivio della famiglia di Guido Roncalli, accompagnati dalle Suite di J. S. Bach per violoncello solo, eseguite dal vivo da Michele Chiapperino, violoncellista professionista. Durante il Recital, sullo sfondo dei due interpreti, scorrono immagini fotografiche inedite di Angelo Roncalli e del cugino Guido, nonno dell’artista, anch’esse appartenenti all’archivio della famiglia.

Nel contesto del Giubileo della Misericordia, il Recital rappresenta dunque un’occasione unica per ricordare e celebrare la figura di San Giovanni XXIII, resa ancora più attuale dal Pontificato di Papa Francesco, così simile per la vicinanza agli ultimi e per lo spirito ecumenico a quello di Papa Giovanni. Un modo emozionante, teatrale, unico di ricordare una delle figure più incisive e più amate del XX secolo.

Il Recital è attualmente in tournée, toccando luoghi significativi nella biografia di San Giovanni XXIII come Città del Vaticano, Roma, Venezia, Loreto, Assisi e le principali città italiane (Milano, Torino, Genova, Verona, Ancona) ed estere (Sofia, Monte Carlo, Praga, Parigi). Ha ottenuto il patrocinio della Presidenza della Repubblica, che ha voluto premiarlo con una targa d’argento, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e delle istituzioni locali; inoltre, è patrocinato dalla Santa Sede che ha voluto ospitarlo in occasione delle festività natalizie.

Il Recital è stato più volte eseguito e promozionato in varie trasmissioni della RAI (Uno Mattina, La vita in diretta) e sulla Radio Vaticana, e ha sempre ricevuto un’ampia copertura sui quotidiani nazionali e locali.

Programma:

  • Giornale dell’anima, 26 maggio 1917
  • Solo per oggi
  • Lettera a Christov Morcevfky –  Sofia, 27 luglio 1926
  • Lettera all’Ambasciatore Guido Roncalli – Istanbul, 12 aprile 1943
  • Ritiro a Solèsmes – Francia, 26 marzo 1945
  • Lettera all’Ambasciatore Guido Roncalli – Parigi, 26 agosto 1945
  • Lettera a Monsignor Battaglia – Roma, 24 ottobre 1958
  • Accettazione del Supremo Mandato – Roma, 28 ottobre 1958 e Diario personale  –  Roma, 29 ottobre 1958
  • Discorso ai carcerati di Regina  Coeli – Roma, 26 dicembre 1958
  • Radiomessaggio per l’intesa e la concordia tra i popoli – Roma,  25 ottobre 1962
  • Pacem in terris – Roma, 11 aprile 1963
  • Ultimi giorni di vita e morte di Giovanni XXIII – Roma,  3 giugno 1963

Guido Roncalli

Nato a Roma nel 1964, dopo aver frequentato le scuole francesi nella capitale, sulle orme della tradizione familiare ha seguito a Milano un corso di laurea in Scienze politiche, con indirizzo diplomatico. Appassionato di musica e di teatro, ha contemporaneamente frequentato come uditore la scuola del Piccolo Teatro di Milano, diretta dal Maestro Giorgio Strelher (1987 – 1990). Preferendo seguire la sua passione per lo spettacolo, ha scelto di costruire il suo percorso di carriera alternando al teatro e al cinema la conduzione di trasmissioni televisive. Ha partecipato all’edizione 1991/92 di Domenica In e, sempre accanto a Pippo Baudo, nel 1992/93 ha preso parte allo show Partita Doppia; è stato ospite fisso di Macao, con la regia di Gianni Boncompagni. Successivamente, ha preso parte a film d’autore, fra i quali Artemisia (1996) di Agnes Merlet, Il grande botto (1999) di Leone Pompucci, Piovono mucche (2001) di Luca Vendruscolo e Gli equilibristi di Ivano De Matteo (2012). Dal 1998 ha partecipato a numerose miniserie televisive, destinate in prevalenza a RAI Uno, con la direzione di prestigiosi registi. Nel 2002 ha interpretato il ruolo di Padre Kurtev in Giovanni XXIII per la regia di Giorgio Capitani, fino ad oggi insuperato successo di ascolti della fiction televisiva italiana. La collaborazione con le produzioni della Lux Vide è proseguita con Soraya (2003) per la regia di Lodovico Gasperini, con Madre Teresa (2003) per la regia di Fabrizio Costa, con Edda (2004) diretta ancora da Giorgio Capitani e con Giovanni Paolo II (2005), una coproduzione internazionale che ha visto l’attore premio Oscar John Voight nel ruolo del Santo Padre. Ha inoltre interpretato altre miniserie televisive, fra le quali Le cinque giornate di Milano, ultima regia televisiva di Carlo Lizzani, e nel 2005 la popolare serie Il Maresciallo Rocca; più recentemente, ha partecipato alle serie televisive Un caso di coscienza, per la regia di Luigi Perelli; Provaci ancora Prof, protagonista Veronica Pivetti, e Don Matteo, interpretata da Terence Hill; nel 2015 è tornato a lavorare con Gigi Proietti nella serie Una pallottola nel cuore. Ha preso parte al film per la TV In arte Nino prima prova televisiva di Elio Germano, che ha interpretato per Rai Uno la vita dell’attore Nino Manfredi, con la regia del figlio Luca; nel 2017 ha recitato nella serie L’Aquila- grandi speranze, prima regia televisiva di Marco Risi, sempre destinata a Rai Uno. Attualmente è anche in tournée con il recital Roncalli legge Roncalli in cui alterna la lettura di inediti, provenienti dall’archivio di famiglia, ai discorsi più famosi di Giovanni XXIII.

Michele Chiapperino

Nato a Milano, ha studiato sotto la guida del padre. Si è quindi perfezionato con Maurice Gendron a Parigi e a Salisburgo (esibendosi giovanissimo al festival), Siegfried Palm, trio di Trieste, Rocco Filippini a Cremona e Franco Maggio Ormezowskj. Frequenta i corsi di alto perfezionamento dell’accademia nazionale di S. Cecilia diplomandosi con il massimo dei voti. Vincitore del concorso di primo violoncello presso l’accademia nazionale di S. Cecilia, con tale ruolo collabora nelle maggiori istituzioni lirico sinfoniche ed orchestre italiane, tra le quali la rai di Torino, il teatro S. Carlo di Napoli, l’orchestra sinfonica abruzzese e teatro dell’opera di Roma. Nel contempo si è dedicato alla libera attività, sia da solista, tenendo concerti in Italia e all’estero in duo, trio, quartetto ed altre formazioni cameristiche, suonando al fianco di prestigiosi concertisti. Ha inciso per la ASV(Puccini e Catalani per quartetto d’archi), la dynamic (monografico di hindemith), la Bongiovanni, Amadeus (integrale delle opere di Shostakovich per trio), rai, radio vaticana ed altre case discografiche. Con l’Ars Trio di Roma si è esibito regolarmente nelle più importanti stagioni concertistiche italiane ed estere. A seguito della vincita del concorso ha insegnato violoncello nei conservatori di Reggio Calabria, Campobasso, l’Aquila e Latina. Tiene corsi di perfezionamento in Italia e all’estero.