Published On: Mer, Lug 20th, 2016

Sabato 23 a Sestri Levante “La lunga vita di Marianna Ucrìa” di Dacia Maraini. Prosegue il “Festival in una notte d’estate”

Iniziata la settimana scorsa con la trasposizione del monologo dello scrittore triestino Claudio Magris “Lei dunque capirà”, la sezione Levante del “Festival in una notte d’estate 2016” prosegue sabato 23 luglio all’Arena Conchiglia di Sestri Levante con l’omaggio ad un’altra grande scrittrice italiana. Questa volta tocca infatti a Dacia Maraini e al suo romanzo “La lunga vita di Marianna Ucrìa”, vincitore nel 1990 del premio Campiello.

Sinossi
Marianna, che rivive nell’intensa interpretazione di Raffaella Azim, è la figlia sordomuta di una nobile famiglia palermitana del Settecento. Costretta ad andare in sposa a soli tredici anni a uno zio, è investita “con rimproveri e proverbi” quando osa sottrarsi al proprio ruolo di moglie. Ma proprio quando anche lei sembra andare incontro al destino delle donne della propria famiglia – “Sposare, figliare, fare sposare le figlie, farle figliare, e fare in modo che le figlie sposate facciano figliare le loro figlie che a loro volta si sposino e figlino…” – Marianna saprà trarre dalla sua stessa menomazione la forza per elevarsi al di sopra della chiusura e della meschinità che la circonda.

Particolarità del riadattamento della regista Daniela Ardini sta nell’idea di accostare alla recitazione della Azim la “traduzione” di un interprete della Lingua italiana dei segni, per rivolgersi appunto anche alle persone non udenti o ipoudenti. Lo spettacolo è inoltre atteso, in questa stessa estate, al Festival “I solisti del Teatro” di Roma, mentre in autunno verrà riproposto nelle stagioni dei teatri di Palermo e Catania.

Sestri Levante è location inedita per il Festival in una notte d’estate, ma il legame di Lunaria Teatro con la riviera ligure di Levante è radicato da anni: si ricordano le varie edizioni del “Festival i luoghi dell’anima” alle Cinque Terre, la stagione invernale al Teatro degli Emiliani di Nervi e, per quanto riguarda lo stesso “Festival in una notte d’estate”, gli appuntamenti al Giardino di Villa Rocca a Chiavari e alla Chiesa dei Frati di Vernazza, immancabili anche quest’anno.

Di seguito il programma completo della sezione Levante del “Festival in una notte d’estate”:
Sestri Levante, Teatro Arena Conchiglia:

  • sabato 16 luglio “Lei dunque capirà”, di Claudio Magris con Elisabetta Pozzi;
  • sabato 23 luglio “La lunga vita di Marianna Ucria”, dal romanzo di Dacia Maraini con Raffaella Azim;
  • sabato 6 agosto “Afrodita e altre ricette immorali”, da “Afrodita” di Isabelle Allende e “Le ricette immorali” di Manuel Vasquez Montalban; con Gisella Bein;
  • mercoledì 10 agosto “Burlesque/Fiabesk”, di Valeriano Gialli, con Paola Corti e Valeriano Gialli.

Chiavari, Giardino di Villa Rocca:

  • domenica 14 agosto “Variazioni di Tango”, spettacolo di danza dell’Accademia Pakitango – Compagnia Libertango, con Pasquale Bloise e Monika Gi;
  • martedì 16 agosto “La Mite”, dal romanzo Fedor Dostoevskij, con Vittorio Ristagno;
  • mercoledì 17 agosto “Nostra Signora delle Camelie”, di Fausto Cosentino con Francesca Faiella.

Vernazza, Chiesa dei Frati:

  • giovedì 18 agosto “Nostra Signora delle Camelie”, di Fausto Cosentino con Francesca Faiella.
    loc marianna ucria

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