Published On: Gio, Mar 22nd, 2018

Salvaguardia dei monumenti e del paesaggio ligure. Il caso Edoardo Mazzino

Da oggi è aperta la mostra LA CONSERVAZIONE DEI MONUMENTI E LA DIFESA DEL PAESAGGIO IN LIGURIA, dedicata alla figura di Edoardo Mazzino.
Mazzino fu soprintendente ai Monumenti della Liguria dal ‘64 al ‘74. Era una persona autenticamente appassionata della Bellezza, dotata di grandi doti grafiche. Importante il suo impegno per il restauro dei beni monumentali, per la tutela dei centri storici e la salvaguardia delle bellezze naturali della riviera ligure, da lui strenuamente difese dalla speculazione edilizia.
Purtroppo il suo tentativo è in buona parte fallito: periferie e centri storici della Liguria sono stati oggetto di architettura pseudo funzionalista anni ’70, con palazzi degni delle peggiori periferie metropolitane che hanno umiliato le bellezze dei nostri borghi e cittadine. L’architettura anni 60-70-80 in effetti è stata la più “brutta” (e quindi devastante) di tutti i millenni della civilizzazione occidentale.
Il suo tentativo -comunque ammirevole- è degno di attenzione. Per noi è occasione di ripensare in toto al ruolo delle Soprintendenze italiane, divenute un a volte ottuso e lento ente burocratico legato all’edilizia, mentre dovrebbero essere una vitamina per le Belle Arti, paesaggio, urbanistica, e uno strumento di cultura, gentilezza civica, educazione alla Bellezza (nel senso del bellissimo testo di Umberto Eco).