Published On: Sab, Set 2nd, 2017

Sanità rapallese, il M5S incalza: «No al pronto soccorso privato, si potenzino i servizi esistenti»

Dal Movimento 5 Stelle riceviamo il seguente comunicato a firma del capogruppo regionale Fabio Tosi e del capogruppo rapallese Federico Solari:

Nelle settimane scorse si è riacceso il dibattito attorno al punto di primo intervento di Rapallo. Un tema importante, molto sentito dalla cittadinanza, che di tutto ha bisogno meno che di sparate propagandistiche e irrealizzabili. Ventilare l’ipotesi della trasformazione del punto in pronto soccorso, sotto la gestione dei privati – come ha fatto il consigliere regionale leghista Puggioni – non è soltanto concettualmente sbagliato ma anche, e soprattutto, in palese contrasto con i parametri indicati dal decreto Balduzzi sugli standard dell’assistenza ospedaliera.

Se vogliamo affrontare il problema in modo maturo e costruttivo, è necessario, semmai, lavorare tutti insieme per potenziare il punto di primo intervento. Gli spazi esistono già – come abbiamo potuto constatare anche in un recente sopralluogo – e potrebbero essere sfruttati per aumentare il numero di codici bianchi e verdi, snellendo così il carico di urgenze più gravi al vicino pronto soccorso di Lavagna. Al tempo stesso, nel polo lavagnese va sbloccato in tempi rapidi il trasferimento del reparto di psichiatria nel nuovo padiglione, restituendo spazi e operatività al pronto soccorso.

Non servono rivoluzioni o stravolgimenti, basta mettere le strutture già esistenti in condizione di funzionare in modo più veloce ed efficiente. Senza contare che l’ospedale di Rapallo appartiene per una parte al Comune di Rapallo e, dunque, ai cittadini rapallesi. A questo proposito, che ne è stato dell’incontro di maggioranza promesso dal sindaco Bagnasco sul tema e mai avvenuto? Quale destino attende il punto di primo intervento? Qualunque sarà la strada intrapresa, decisioni così importanti per il futuro della sanità locale vanno prese alla luce del sole, attraverso un vero processo condiviso e partecipato con la cittadinanza.