Published On: Mer, Dic 19th, 2018

Santa Margherita dà la linea al Tigullio: TARI -20%, IMU invariata, TASI 0%

Ridurre le tasse ai propri cittadini è la missione principale di ogni amministrazione comunale (e nazionale). Soprattutto in zone “ricche” (si pensi all’entroterra) come i comuni costieri del Tigullio, che a volte spendono troppo e male i proventi derivanti dalle tasse, a partire da eventi che si sovrappongono e che non sempre sono di qualità.
Così diciamo che tutti i sindaci del Tigullio dovrebbero seguire la linea seguita da Santa Margherita ligure, non a parole ma coi numeri:
Riduzione Tari – 20%; Imu invariata, Tasi a zero. Donadoni: «Durante il nostro mandato le tasse sono diminuite»

I sammargheritesi nel 2019 pagheranno meno tasse. Ieri il Consiglio comunale ha votato le aliquote Imu, Tari e Tasi. L’Imu rimarrà invariata rispetto all’anno scorso; la Tasi, per il quinto anno consecutivo, è stata mantenuta a zero; la Tari avrà una riduzione del 20%.

Dunque per la Tari, come anticipato nei giorni scorsi – in merito ai risultati ottenuti sulla raccolta differenziata e sul riconoscimento del premio Comuni Virtuosi 2018 – l’Amministrazione comunale, non solo ha compensato l’aumento dell’anno scorso (+ 9.9% ) strumentale all’investimento per l’avvio del nuovo sistema di raccolta, ma è riuscita ad abbassare ulteriormente la tariffa. (Esempio: un cittadino che abita da solo in un appartamento di 80mq pagherà 50 euro in meno).

Dichiara l’Assessore al Bilancio Valerio Costa: «Ringrazio i Cittadini per lo sforzo e l’impegno profuso; è un risultato davvero importante perché una diminuzione così elevata in così poco tempo non era preventivabile. Colgo l’occasione per ringraziare anche la Maggioranza e gli Uffici comunali, nonché l’appaltatore del servizio, che hanno creduto e appoggiato tutti questo progetto».

In ambito Tari, sono state votate con i soli voti della Maggioranza due modifiche al regolamento – portate in Consiglio dopo essere state approvate da tutti i gruppi Consiliari in Commissione: la prima prevede una riduzione Tari del 50% per quelle unità immobiliari la cui distanza dal più vicino punto di raccolta sia superiore a 500 metri misurati in pianta e una riduzione del 30% per gli ultrasettantacinquenni che abitano a 400 metri di distanza dal più vicino punto di raccolta; la seconda modifica riguarda sempre gli ultrasettantacinquenni interessati dalla raccolta porta a porta i quali, nel periodo invernale (1 ottobre – 31 marzo) potranno esporre i mastelli già dalle 18:00 (anziché dalle 20:00). Due interventi concreti che hanno espresso la volontà dell’Amministrazione di agevolare le fasce di età più avanzata, e ciò sia sotto profilo operativo (orari di conferimento) sia dal punto di vista economico (riduzioni sulla tariffa).

«È un risultato gratificante – dichiara il Sindaco Paolo Donadoni – che premia l’impegno dei cittadini. Il raggiungimento di percentuali di differenziata superiori all’86%, come accaduto nel mese di novembre, e una riduzione così elevata della Tari, -20%, rappresentano un traguardo importante e storico per tutta la nostra comunità. Un punto di svolta che i cittadini hanno dimostrato di essere pronti a sostenere. Da adesso in poi si apre una prospettiva di sviluppo ecosostenibile e non si può che migliorare. Ai ringraziamenti dell’Assessore Costa aggiungo il mio a lui per il lavoro svolto in tutto il nostro mandato durante il quale complessivamente siamo riusciti ad abbassare i tributi. La Tari, in particolare, dal 2014 ad oggi è scesa complessivamente a -17% nonostante gli investimenti sostenuti per attivare un sistema nuovo che si è dimostrato molto efficiente».

Tra le pratiche votate ieri sera anche la condivisione all’iniziativa Consulta delle Associazioni non lucrativa operanti nel settore delle attività nautiche e marittime all’interno del Porto di Santa Margherita Ligure.