Published On: Gio, Dic 22nd, 2016

Santa Margherita ligure: 36.000 euro per il volontariato. Si pensa ai senzacasa

Anche nella ricca Santa Margherita ligure vi sono poveri e disagiati.
Nel corso del 2016 la Consulta del Volontariato è stata protagonista di un confronto approfondito e costante con l’Amministrazione sulle diverse fragilità che si manifestano nella città e dunque sulle iniziative che congiuntamente si possono progettare e rendere operative.
Lo stanziamento deliberato dall’Amministrazione nei confronti della Consulta del Volontariato – fondi che dal 2014 ad oggi sono stati aumentati di 11 mila euro – è di 36 mila euro, ripartito in:

Mensa dei Frati: 5.200 euro
– A.V.O. progetto a sostegno del Centro Diurno: 3.700 euro
– Il Melograno e fondazione per il mondo (ARCA): 2.400 euro
– Progetto Emergenza Famiglia (Caritas, Cav, Banco Solidarietà): 10.000 euro
– Progetto weekend (ANFFAS): 4.700 euro
– Progetto Trasporto Sociale (Croce Verde): 1.500 euro
– Progetto Sostegno per un disabile (Croce Rossa): 1.500 euro
– Progetto Informadisabili: 1.000 euro
– Progetto presentato da Associazione benefica Amici di Portofino: 1.000 euro
– Progetto accoglienza senza fissa dimora (di cui sopra): 5.000 euro

Dichiarano il Vicesindaco Emanuele Cozzio e l’Assessore all’Associazionismo Beatrice Tassara: «Siamo molto grati per il lavoro svolto durante il corso dell’anno, soprattutto per il fatto che da questo confrontarsi e progettare insieme è nata la condivisione di criteri e metodologie per affrontare temi complessi e diversi tra loro».
In particolare dopo mesi di lavoro e confronto fra tutti i soggetti interessati, si tirano le somme del progetto riguardante l’accoglienza di persone senza dimora. L’Amministrazione comunale, dunque, condivide, sostiene e si affianca alla Caritas cittadina e alla parrocchia di S. Margherita V.M., nella realizzazione del progetto di accoglienza di persone senza fissa dimora consistente nella ristrutturazione e gestione di un alloggio di proprietà della suddetta parrocchia che possa offrire ospitalità a due persone.

Il progetto ha valenza sperimentale e si svilupperà nell’arco di due anni. I soggetti, per potervi accedere, dovranno rispondere ad alcuni requisiti: assenza di una condizione giuridico-penale che comprometta la fattibilità del progetto; una rilevante situazione sanitaria da tutelare; un legame significativo con il territorio; condizioni minime di motivazione al cambiamento. Ai volontari che si alterneranno nella gestione della casa, si affiancherà anche una figura educativa dei Servizi alla persona – Area III del Comune. Per questo progetto la Giunta comunale ha stanziato 5000 euro (su un preventivo di spesa di circa 11 mila euro che potrà essere sostenuto attraverso le donazioni).

Santa Margherita, passeggiata sul porto