Published On: Lun, Gen 13th, 2014

Santa Margherita: serve uno scolmatore contro gli allagamenti. Ma non ci sono fondi

Il problema dei finanziamenti per tutte le amministrazioni è centrale, soprattutto in anni in cui le entrate -e il prodotto della ricchezza nazionale- sono in drammatico calo da anni, e in ristagno da oltre 10 (dieci) anni.

In quest’ottica è pertanto difficile conciliare la commendevole ratio di fare un intervento necessario, con la difficilis ratio che rende impossibile ed eticamente sconveniente spendere denaro pubblico, dal momento che la comunità non lo ha a disposizione. E’ un nodo terribile, che finora ha visto vincente la linea autofaga dello “spendi e spandi, tanto i finanziamenti non sono soldi dei nostri cittadini. Il che ha affondato tutti i cittadini italiani.
Meglio allora spendere del proprio o di quello dei vicini (Stato, Europa etc.) solo se si tratta di opere necessarie.

Il progetto definitivo per lo scolmatore di Santa Margherita ligure è già sottoposto stato approvata dalla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) nel 2005, con l’assenso della Provincia di Genova nel 2006. Ciò che manca al canale scolmatore dei torrenti San Siro e Magistrato è il finanziamento. Cospicuo: pari, approssimativamente, a 33 milioni di euro, una cifra improponibile per le casse degli enti locali. Già nel mese di settembre del 2009, la Provincia aveva fatto sapere al Comune di non avere fondi. Per trovarli, il Sindaco di Santa Margherita Ligure Roberto De Marchi si rivolge ora, con una lettera, al Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, che nei giorni scorsi ha sottolineato una disponibilità di 500 milioni di euro per progetti sul territorio.

Opera ambiziosa, in caso di precipitazioni di carattere eccezionale il canale scolmatore convoglierebbe in mare, all’altezza di Punta Pedale,  la quantità d’acqua non smaltibile nei tratti coperti dei torrenti. Un’utilità meramente teorica? Niente affatto. La lettera rievoca gli eventi alluvionali che hanno interessato la provincia di La Spezia e la città di Genova, lasciando dietro di sé una scia di morte e devastazione. “L’entità delle piogge è radicalmente mutata e dobbiamo aspettarci eventi di sempre maggior entità, con precipitazioni di quantità nettamente superiore a quelle adottate in fase di progetto delle ormai vetuste coperture dei torrenti”.

Golfo del Tigullio

Golfo del Tigullio

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  1. ALDO ha detto:

    AUMENTIAMO UN PO LE TASSE!

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