Published On: Lun, Mag 29th, 2017

Santa Margherita, sorge l’incognita “Tigulliana Estate”: dal Comune né fondi né spazi per la rassegna

Si apre un brutto capitolo per la Tigulliana, associazione culturale e casa editrice negli anni costante fiore all’occhiello di Santa Margherita Ligure nella promozione di eventi e concorsi culturali. Dalla stampa di ieri, infatti, la notizia ferale: il sindaco Paolo Donadoni ha deciso di negare l’uso di fondi e spazi comunali per l’organizzazione di eventi nella stagione estiva. Le motivazioni? «Nella proposta sulla “Tigulliana Estate” che abbiamo ricevuto non c’è una data, non c’è il nome degli ospiti invitati a parlare, nemmeno uno», ha fatto sapere il primo cittadino, che non ha voluto accordare all’associazione un finanziamento “a scatola chiusa”.

Motivazioni male accolte dalle opposizioni sammargheritesi rappresentate dai gruppi consiliari Santa nel Cuore, Progetto Santa e La Voce della Città, che ventilano piuttosto occulte ragioni politiche per la mancata sponsorizzazione. L’intoppo è infatti una novità nei rapporti fra la Tigulliana e il sindaco Donadoni, la cui Amministrazione aveva riportato a Santa Margherita la rassegna estiva – dopo la trasferta chiavarese dell’estate 2013 – e a fronte di un’edizione con ospiti di riguardo e un notevole ritorno di pubblico aveva perfino conferito all’associazione una speciale onorificenza del Comune.

I gruppi di opposizione consigliano quindi al sindaco una celere retromarcia sulla decisione, anche in virtù del fatto che gli eventi della Tigulliana attirano una quantità di presenze spesso maggiore rispetto alle altre manifestazioni cittadine. Dal canto proprio il direttore artistico dell’associazione, il giornalista Marco Delpino, smentisce in modo netto le motivazioni espresse da Donadoni:

Dopo sei mesi da una domanda presentata il 30 novembre 2016 (e dopo numerosi solleciti: a febbraio, marzo, aprile e maggio), il sindaco di Santa Margherita fornisce una mezza risposta (peraltro non vera) attraverso un giornale. Donadoni trovi una giustificazione più plausibile ed eviti di arrampicarsi sugli specchi raccontando bugie. Nella nostra proposta del 30 novembre, rimasta senza risposta sino ad oggi, abbiamo indicato ben 18 nomi da cui poter “pescare” (se il sindaco di Santa avesse risposto ai nostri solleciti, avremmo potuto scegliere assieme la “rosa” dei nomi). Sulle date, invece, abbiamo più volte ribadito che eravamo disposti a “coprire” i “buchi” delle date libere tra luglio e agosto.

Non sarebbe perciò accurata la ricostruzione del primo cittadino secondo la quale l’associazione avrebbe fatto richiesta di finanziamento «sulla fiducia». Le rimostranze politiche e quelle personali sulla faccenda non sembrano però essere accolte di buon grado da Donadoni, che punta il dito su come, a suo dire, la Tigulliana sia l’unica associazione – fra le nove “cassate”, su 80 che avevano fatto richiesta – a lamentarsi dell’esclusione:

Altre manifestazioni non sono state approvate, al momento. Chissà come mai nessuno dice nulla sul fatto che nemmeno il Festival della Punteggiatura ci sia, nell’elenco. Comunque: fra tutti gli eventi non inclusi, le proteste arrivano solo dalla Tigulliana. Ci saranno altre delibere, sulle manifestazioni estive. Non vorrei che fossero loro ad autoescludersi.

Dichiarazioni che per la verità suonano più come un avvertimento: basta polemiche, o la Tigulliana rischia di rendersi “antipatica” all’Amministrazione. Il succo della vicenda, comunque, non cambia: la Tigulliana Estate, al momento, non figura nel calendario degli eventi sammargheritesi. Che nei prossimi mesi ci si debba aspettare di vedere ancora “migrare” la manifestazione?