Published On: Mer, Mag 8th, 2013

Santa: stop ai bar: no bottiglie e lattine dopo le 22

Stop alla vendita di bevande in bottiglie di vetro e in lattina nelle ore notturne, a Santa Mrgherita ligure. Divieto imposto ai bar per evitare che i rifiuti vengano buttati in strada. Soluzione giusta, purtroppo (perché), ma noi avremmo esteso la cosa anche alle bottiglie di plastica, più inquinanti di quelle di vetro.
Per quanto i divieti siano contrari ai princìpi liberali, una soluzione alla balcanizzazione delle strade della Riviera andava trovata.
Noi indichiamo un altro fattore di sporcizia, legato al mare: chi non ha mai visto quei pezzi grandi e piccoli di polistirolo su spiagge e scogli? Si tratta delle cassette usate dai pescherecci, una volta di legno ora di polistirolo. Nel Tigullio nella bella stagione si prenderanno almeno 1000 cassette di acciughe e altri pesci ogni giorno. Fanno 100.000 cassette di polistirolo in tre mesi! Buona parte di queste cassette finisce in mare, si rompe, si spezza, o ritorna al mare dalla terra, visto che è un materiale altamente galleggiante e frantumabile, che non può essere riutilizzato che pochissime volte.
Tra l’altro costano care. Tra l’altro l’Unione Europea impone una cassetta per ogni specie di pesce: quindi due polpi + 5 aragoste + 2 sgombri= 3 cassette di polistirolo, molto caro.
In Francia non sono così idioti: i pescatori possono utilizzare cassette di plastica: sono lavabili e non si degradano: possono essere riutilizzate all’infinito o quasi.

Allo stesso modo le lattine e le bottigliette che ogni mattina si ritrovano barbaramente buttate su panchine, strade, aiole, spiagge, scogli, sono un problema da eliminare. Visto che con l’educazione abbiamo fallito, resta l’arma dei divieti, un’arma vile, grama (perché finirà per limitare il consumo e i guadagni dei bar, forse), ma necessaria.

COMUNICATO DEL COMUNE DI SANTA MARGERITA LIGURE
Disporre di nuovi strumenti di prevenzione e repressione di fenomeni incompatibili con quei livelli di decoro, convivenza e ospitalità su cui Santa Margherita vuole collocarsi:  fenomeni come l’assembramento di persone in stato d’ebbrezza, specialmente nelle aree notturne, o verso il possibile uso improprio di contenitori in vetro o lattine lacerate . Sono questi i temi toccati dalla nuova ordinanza sulla distribuzione e il consumo di bevande che il Sindaco, Roberto De Marchi, ha firmato questa mattina.

All’ordinanza ha sovrinteso l’assessore al turismo e alle attività produttive Augusto Sartori, che per diverse settimane ha lavorato, in collaborazione con gli uffici preposti, a un testo che sancisse per legge, in congruo anticipo sulla stagione estiva, comportamenti virtuosi già adottati spontaneamente da diversi locali. E che  regolamentasse, inoltre, il consumo di alcolici al di fuori delle zone di pertinenza dei locali pubblici e delle loro immediate vicinanze.

Sono due, quindi, gli assi su cui si sviluppa l’ordinanza: il primo prevede che “i titolari di pubblici esercizi, dalle ore 22.00 alle 6.00, non possano vendere o somministrare, per il consumo al di fuori degli esercizi stessi e delle loro pertinenze, bevande alcoliche ed analcoliche in contenitori di vetro o di alluminio”. Similmente, nemmeno i titolari degli esercizi commerciali, dalle 22.00 alle 6.00, potranno vendere le stesse fattispecie di contenitori. Il secondo punto dell’ordinanza prevede invece che “non possano essere consumate su aree pubbliche, ad esclusione degli spazi di pertinenza dei pubblici esercizi e delle loro immediate vicinanze, bevande alcoliche ed analcoliche, ad eccezione delle bevande analcoliche se poste in contenitori non di vetro od alluminio, dalle ore 20.00 alle ore 6.00”. Il divieto non si applica solo in caso di sagra o festa patronale regolarmente autorizzata o nell’ambito di manifestazione se e solo se espressamente consentito.

La sanzione per i trasgressori ammonta a 500 euro. L’inosservanza di questi obblighi configura anche, per i titolari di esercizi di somministrazione, un abuso che potrà costituire motivo di sospensione o revoca della licenza. L’ordinanza ha per ora titolo sperimentale e resterà in vigore per sei mesi a partire dal 15 maggio.

Santa Margherita ligure

Santa Margherita ligure

 

Displaying 2 Comments
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  1. maby navone ha detto:

    Vuoti a perdare lasciati ovunque giorno e sera…N.B. si trovano spesso anche sacchetti di supermercati con vuoti di vino e birra , acquistati mattina o pomeriggio per consumarli di sera !! quindi la situazione è più complessa. Urgono dei vigilantes con blocchetto multe a tutti i livelli…anche per chi si lava con abbondanza di ” bagnoschiuma ” alle docce di spiaggia e risponde che per smetterla occorre il rimprovero autorevole di un ADDETTO….. con multa aggiungo io.

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