Published On: Lun, Gen 16th, 2017

Sarà omologata FIDAL la pista di atletica nel parco Mandela di Sestri

La FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera, promuove a pieni voti l’impianto di atletica del Parco Mandela: “Progetto innovativo e omologabile: un modello per la nuova generazione di impianti e spazi per l’attività a vocazione atletica.”
Un Comunicato da parte dell’Amministrazione di Sestri levante sottolinea le variazioni al progetto originale della pista di atletica, che ora diventa utilizzabile per alcune gare ufficiali e si arricchisce di altre attrezzature per il salto:

“Il progetto del nuovo Parco Urbano Nelson Mandela prosegue e ottiene il parere positivo della FIDAL, la Federazione Italiana di Atletica Leggera, ente di riferimento nazionale della categoria affiliato al CONI, per quanto riguarda gli interventi collegati all’atletica.
Il progetto è stato presentato alla Fidal durante un incontro tenutosi a Roma il 21 novembre scorso, presenti i tecnici Roberto Montanari e Stefano Biasotti dell’Ufficio Progettazione del Comune di Sestri Levante. In quella sede, Fidal ha espresso la piena condivisione della filosofia dell’impianto di atletica previsto all’interno del Parco urbano. Il giudizio positivo e’ stato confermato da un parere scritto, firmato dal segretario generale della FIDAL nazionale Fabio Pagliaro, pervenuto al Comune di Sestri Levante lo scorso 9 gennaio, in cui l’impianto viene indicato come “omologabile”.
Il Parco Mandela è per Fidal una delle pratiche migliori e innovative in materia di impianti di nuova generazione, rispecchiandosi nelle novità in materia di progettazioni di spazi destinati all’atletica leggera prevista dalla stessa Fidal con il suo programma “SmarTrack” sugli impianti di atletica 3.0 di nuova generazione, che prevede strutture “a Km 0” e i così detti “Athletics Ground”: impianti e spazi di contenute dimensioni, che assieme all’esercizio dell’attività di atletica leggera, favoriscano la migliore promozione della cultura atletica sul territorio, invitando ragazzi, scuole, e giovani talenti ad avvicinarsi a questa disciplina. Grande importanza è rappresentata anche dalla collocazione:
FIDAL sostiene che siano da realizzarsi negli spazi pubblici all’interno delle città, così da pensare un parco come nuovo impianto sportivo a cielo aperto.
Nel suo parere la FIDAL esprime “vivo compiacimento” per il percorso pienamente condiviso e per “aver al contempo offerto a “SmarTrack” una delle prime e più qualificate opportunità di realizzazione e visibilità”.
FIDAL comunica inoltre che l’impianto ad anello da 200 metri è omologabile e sintetizza alcuni suggerimenti progettuali per la migliore fruizione dell’area, che l’Amministrazione Comunale sta già recependo: come lo sviluppo degli spazi destinati al rettilineo principale a 120/130 ml, per lo svolgimento delle gare da 100 m piani e 110 Ostacoli e la realizzazione di pedane e aree per meglio supportare il salto in estensione e il salto in alto.
Infine, la Fidal si rende disponibile a supportare l’Amministrazione Comunale nell’allestimento (strutturale e tecnologico) dei percorsi vita di Cross, Nord Walking e Trail previsti e per assegnare o organizzare eventi agonistici, promozionali e sociali all’interno del Parco Mandela a Sestri.
“Ringraziamo la Federazione Nazionale di Atletica Leggera per il giudizio fortemente positivo sul Parco e sull’impianto di atletica” dichiara il Sindaco Valentina Ghio “Intendiamo far tesoro dei suggerimenti e continuare nel confronto per migliorare il parco e l’offerta per tutto il territorio. Le indicazioni espresse nel parere sono un segnale molto importante verso la realizzazione del progetto del Parco. In questi giorni, inoltre, l’Amministrazione Comunale ha avviato un percorso di incontro e di condivisione con le associazioni di atletica del territorio e i primi riscontri sono stati molto positivi e interessati a sviluppare attività non appena l’impianto sarà disponibile. L’obiettivo è far sì che il Parco Mandela sempre più svolga il ruolo per cui è pensato: uno spazio pubblico, da vivere, a disposizione del territorio e di chi lo vive”.