Published On: Mar, Dic 13th, 2016

Sciopero selvaggio ATP: Tigullio e Genova senza bus. Un modello fallito

E’ in corso nel Tigullio e a Genova uno sciopero selvaggio proclamato dai lavoratori ATP. Fortissimi disagi in tutte le città.
E’ palese -se non ci trovassimo in una nazione che troppo spesso si autoacceca- che ATP Pubblici trasporti è un’azienda cotta, impossibilitata a risorgere sulle proprie ceneri. Ci vuole un salto di qualità, con una privatizzazione, l’unica in grado di riportare efficienza, servizi accettabili agli utenti e (si spera) utili. L’esatto contrario di quanto succede da decenni a Genova e nel Tigullio, aree della Città Metropolitana e di ATP.

I sindacati hanno ragione, i lavoratori hanno ragione, ma dovrebbero capire che non possono andare avanti a forza di finanziamenti pubblici, che paga pure la vecchietta paralitica che non prende mai il bus. E’ socialmente ingiusto.
Atp va rifondata, privatizzandola senza trucchetti (quindi non affidandola ad amici degli amici o privatizzandola in parte con un pastrocchio, ma ricorrendo al libero mercato). E’ questo l’unico modo per garantire il lavoro dei dipendenti. Si deve porre fine al continuo salasso e alla vergogna in salsa ATAC di Roma che continua: bus che si autoincendiano, adesivi lasciati sui bus da venti anni (vedere su Tigullio News)…
Oggi doveva esserci uno sciopero “normale” di 4 ore, ma poi lo stop è diventato a oltranza, cioé permanente a intermittenza, con i lavoratori riuniti in assemblea permanente.
I bus sono stati bloccati nelle autorimesse. Genova e il Tigullio sono senza trasporti urbani.
I sindacati hanno ragione a chiedere chiarezza: Città Metropolitana ha finora agito senza prendere decisioni chiare: o bianco o nero. Affidare ai privati solo una parte dei servizi significa peggiorare le cose: è un difetto da politica degli anni ’70, quando si pensava che il capitalismo potesse essere gestito dai partiti socializzando le perdite e privatizzando i guadagni, oppure (nei casi migliori) socializzando i guadagni e privatizzando le perdite. Solo che, da quando sono arrivati i sistemi misti capitalisti-sovietici (cioé né carne né pesce), i bus hanno cominciato a macinare soltanto delle perdite. Com’era logico.