Published On: Ven, Giu 16th, 2017

Sciopero trasporti sbagliato: meglio Ryanair o Alitalia? Flixbus o ATAC?

Direzione sbagliata per lo sciopero dei trasporti di oggi. I dipendenti e i cittadini uniti, invece di scioperare contro le “privatizzazioni”, manco fossimo in Venezuela, nell’Italia di Mussolini o nella Russia di Stalin, dovrebbero scioperare perché i servizi possano anche essere privati (=dei cittadini) e non nazionalizzati (=dei capitalisti collusi con la politica). L’Italia ha chiuso con gli anni del boom nazionalizzando l’energia elettrica etc. Abbiamo visto in questi decenni come abbiano funzionato i servizi del trasporto pubblico… Anzi, no: non lo ha voluto vedere nessuno: tutti continuiamo a credere alla manna che scende dal cielo, al denaro che si “fabbrica” a costo zero. Continuiamo a permettere che Alitalia divori miliardi per nulla, mentre Ryanair i miliardi li produce, garantendo stipendi e servizio, nonostante gli anni di crisi.
Siamo un Paese di incompetenti in economia, cominciare dai così detti “esperti”. Incluso i politici. La norma anti Flixbus è un altro esempio di pitecantropia politica:

Il Parlamento italiano ha approvato la norma anti-Flixbus. Ci dicono che lo scopo è “tutelare” le imprese italiane dalla concorrenza sfrenata di un operatore internazionale che opera attraverso una piattaforma online. La verità è che stanno chiedendo ai consumatori italiani di pagare prezzi più alti per tenere in piedi vecchie imprese allergiche all’innovazione, buttando fuori dal mercato sia l’investitore internazionale sia le piccole aziende italiane che lavorano con esso. L’attuale politica italiana ormai preferisce amministrare l’esistente, sempre più costoso, finché questo non si esaurirà. (Piercamillo Falasca).

…E i fabbricanti di candele l’ebbero vinta, quando chiesero al governo di oscurare il sole perché faceva concorrenza.. (Mauro Fior)

Scelgono il modello ATAC? Lo pagassero loro, ma con le loro tasche, non con le nostre.