Published On: Ven, Ott 9th, 2015

Scorie metalliche (ex fabbrica Fit) nel Parco Serlupi. Valori sopra la norma per Arsenico, Cadmio, Cobalto, Nichel e Rame

Le analisi effettuate per verificare la presenza di scorie metalliche derivate dagli scarti della fabbrica FIT, che realizzava a Sestri Levante tubi di acciaio, rilevano valori sopra la norma. Le scorie sono state rinvenute nel Parco Serlupi da M5S, dopo di che è stata attivata una procedura di analisi. Il Parco è chiuso, ma infaustamente era utilizzato dai bambini, anche con un programma di animazione chiamato “Terre di gioco“.

Di scorie FIT si è parlato nelle scorse settimane nel corso dell’emergenza acqua potabile di Casarza ligure. Vi era infatti una discarica FIT sulle pendici del passo del Bracco (in una zona secondo noi che non può raggiungere Casarza ligure). Altre scorie (isolate da teli…) si trovano al di sotto del parco Nelson Mandela, realizzato proprio su parte della ex fabbrica che ha dato da mangiare e ricchezza a Sestri e al Tigullio (un’altra parte fu destinata a lotti per circa 500 appartamenti…)

“La presenza di inquinanti metallici è arrivata al Comune grazie a una segnalazione del Movimento 5 Stelle ad oggetto “Scorie di fusione ex-FIT presenti nel parco pubblico Serlupi”, portata all’attenzione della amministrazione attraverso una mozione nella quale dichiaravano: “A seguito di un sopralluogo nel parco pubblico Comunale denominato “Serlupi”, la presenza di scorie costituite da masse vetrose di ossidi metallici e altri materiali derivanti dal processo di fusione di probabile provenienza dall’ex fabbrica siderurgica Fit Ferrotubi e presenti nell’intero suo perimetro”.

Sono stati effettuati dei sopralluoghi ed è stata individuata una zona del parco con possibili scorie metallurgiche. Dopo di che si è proceduto ad un campionamento del terreno superficiale circostante.
Gli esiti delle analisi, pervenute in data 8 ottobre, hanno evidenziato superi rispetto alle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) indicate dalla legge per uso residenziale/verde pubblico di alcuni metalli quali Arsenico, Cadmio, Cobalto, Nichel e Rame.
Trattandosi di una situazione di origine storica, l’Ufficio Ambiente ha provveduto ad inviare, entro le 24 ore, la comunicazione prevista dall’art. 245 del testo unico Ambientale D.Lgs. 152/2006, relativo agli obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione. E’ stata pertanto inviata comunicazione alla Città Metropolitana, a Regione, Prefetto, ARPAL e ASL, relazionando su quanto rilevato e sull’intenzione del Comune di proseguire con un’indagine preliminare mediante campionamento di n. 5 scassi nel terreno ad una profondità di 1 m circa in modo da approfondire la conoscenza del sito e dell’area interessata dai superi e valutare con gli Enti come proseguire.
In attesa di indicazioni formali dagli gli enti competenti sul mantenimento dell’apertura del parco, il Comune precauzionalmente terrà chiuso il parco per alcuni giorni, anche per realizzare gli scavi per i nuovi campionamenti della prossima settimana.
Il Parco Serlupi è stato acquisito dal Comune di Sestri Levante nel 1978 dal Sig. Serlupi proprietario dell’adiacente Villa. La probabile realizzazione del Parco, come indicano anche i Consiglieri nella mozione, risale ai primi anni ’50 e probabilmente il materiale in questione può essere stato utilizzato per livellare i terreni.

L’Amministrazione sta procedendo con tutte le prescrizioni di legge in materia, e ringrazia la fattiva collaborazione dei consiglieri Martino Tassano e Andrea Sartelli del Movimento 5 Stelle che hanno segnalato la situazione.
Proseguiranno le analisi del terreno e sarà attivato ogni intervento che Asl, Arpal e gli enti preposti riterranno necessario con tempestiva comunicazione alla cittadinanza.”
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parco serlupifit sestri

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