Published On: Lun, Gen 28th, 2013

Sede unica per il Comune di Sestri Levante, precisazioni di Calabrò

Pubblichiamo di seguito la versione integrale di un comunicato stampa del Comune di Sestri Levante, in merito alla questione dell’accorpamento dei diversi Palazzi del comune in un’unica sede. Da anni diciamo che è assurdo che una cittadina di 18.000 abitanti abbia 4 sedi comunali diverse perché i costi sono troppo alti. L’idea quindi è ottima.
In una sola frase dissentiamo dal vicesindaco Calabrò. Quando infatti egli sostiene che l’operazione “potrà avvenire a costo zero per il Comune in quanto sarà finanziata con la cessione degli edifici comunali di viale Dante acquisiti dal Comune nell’ambito dell’operazione FIT” sbaglia. Se infatti io vendo una proprietà per acquistarne un’altra, non pago zero, ma pago l’equivalente in denaro delle mia precedente proprietà. Pertanto tale operazione non avverrebbe a “costo zero”.

Un po’ di chiarezza riguardo a notizie apparse su organi di stampa

In relazione ad alcuni articoli di stampa mi preme innanzitutto fare chiarezza riguardo notizie fuorvianti che sono state ultimamente pubblicate sia in relazione all’intenzione dell’Amministrazione Comunale di realizzare un unico polo operativo degli Uffici comunali e ai costi di alcune opere pubbliche in fase di realizzazione.

Per quanto riguarda l’accorpamento degli uffici comunali in un unico polo stiamo procedendo ad un’analisi puntuale delle esigenze attuali e future dell’organizzazione comunale in particolare l’idea ispiratrice di tale progetto da un lato tende ad avere una valenza organizzativa e di recupero di efficienza di non poco conto, dall’altro di semplificare la vita ai cittadini che potranno così rivolgersi ad un’unica sede e gestire contemporaneamente più pratiche amministrative.

 

comune sestri

La nostra convinzione è che tale operazione potrà avvenire a costo zero per il Comune in quanto sarà finanziata con la cessione degli edifici comunali di viale Dante acquisiti dal Comune nell’ambito dell’operazione FIT.

Inoltre un elemento importante di cui abbiamo tenuto conto è che gli edifici comunali di viale Dante – che risalgono agli anni trenta – attualmente non assicurano il completo rispetto delle normative vigenti per cui sarebbe necessario una riqualificazione profonda sia negli aspetti strutturali che impiantistici con un rilevante esborso di risorse per cui tutta l’operazione risulterebbe antieconomica; inoltre la tipologia costruttiva del complesso risulta particolarmente rigida e mal si adatta ad una riqualificazione moderna e funzionale degli spazi.

Relativamente invece alle dichiarazioni del Presidente dell’Associazione Segesta Domani circa i costi sostenuti per la realizzazione della rotatoria di via Dante Sedini o si esprime in malafede, manifestando chiaramente l’intento denigratorio con cui alcuni approcciano il periodo di campagna elettorale, oppure se non lo è, risulta del tutto mal informato in quando lo stanziamento di Euro 805.000 (di cui Euro 399.337 a carico del Comune) riguarda la realizzazione dell’ultimo lotto della strada parco completa di pista ciclabile, protetta da un nuovo marciapiede e aiola per un tratto di circa mt. 450, i cui lavori sono stati appaltati e inizieranno a breve.

Questo tratto di strada, già previsto dall’accordo di programma della FIT, consentirà il collegamento ciclabile in sicurezza tra Riva e Sestri e rappresenta un collegamento fondamentale per il sistema ciclabile della nostra città.

Mi preme sottolineare che questo intervento consentirà anche il completo rifacimento della pubblica illuminazione, attraverso l’impiego di nuove lampade a led che consentiranno in futuro notevoli risparmi energetici.

Il Vice Sindaco/Assessore ai LL.PP.

Calabrò Geom. Giorgio

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