Published On: Lun, Mar 12th, 2012

“SeL” e “Liguria Viva” si presentano a Rapallo sotto il fuoco di Carannante

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RAPALLO. Un fine settimana di fuoco per la politica rapallese iniziato sabato mattina, con la rincorsa ai giornalisti da parte di Liguria Viva e SeL, proseguito con indiscrezioni sul futuro locale della Lega Nord e conclusosi con un attacco alle forze di sinistra da parte del candidato sindaco del PCL Andrea Carannante.

Liguria Viva scende al fianco di Costa

A Rapallo Liguria Viva schiererà una lista in appoggio al candidato Giorgio Costa come ufficializzato dal presidente di Liguria Viva Ezio Chiesa. Non ha svelato alcun nome, nè smentito le voci insistenti che vedono Mariella Gerbi come capolista in grado di incanalare lo schieramenteo di dissidenti del PD. Se la notizia sarà confermata, assisteremo ad un attacco all’arma bianca nei confronti di Antonella Cerchi, anche se Chiesa afferma di non voler polemizzare con le altre forze del centrosinistra salvo rispondere ad eventuali attacchi.

Giorgio Costa, Ezio Chiesa, Armando Ezio Capurro

Giorgio Costa, Ezio Chiesa, Armando Ezio Capurro

Per Rapallo ci poniamo un obiettivo abbastanza ambizioso, dal Pci in poi ci sono molti cittadini che nelle elezioni politiche e regionali votano la sinistra, quella moderata e riformista, che intendiamo rappresentare: una sinistra moderna; c’è però un forte scarto di consensi quando si vota per le amministrative. Questo avviene in quanto gli elettori non vedono nei candidati proposti dal centrosinistra la possibilità di andare a governare. Con questa intesa, attraverso Liguria Viva, diamo l’opportunità a chi votava Ds e ora Pd di andare ad amministrare Rapallo, obiettivo che riusciremo a raggiungere con la candidatura di Costa“.

Liguria Viva non avanza richieste preventive di assessorati a Giorgio Costa, saranno i numeri che emergeranno dalle urne a decidere la ripartizione degli incarichi, ma chiede al suo candidato sindaco l’impegno concreto “di scrivere una lettere all’Ato per convocare l’assemblea dei sindaci e togliere dalle bollette, come sancito dal referendum, il 7% che finisce per avere un’incidenza del 22%.Recentemente anche il ministro Clini ha confermato che deve essere dato seguito all’esito referendario, ancora una volta i partiti e in modo particolare il Pd che ha sostenuto quel referendum hanno perso una buona occasione“. Una richiesta che non solo è  stata accolta, ma per la quale Costa ricorda di aver presentato “l’8 novembre, un’interrogazione al sindaco Campodonico sul tema dell’acqua che non ha avuto ancora risposta“.

Piazza Cavour epicentro della campagna elettorale

Tra Piazza Cavour e via Mameli pedonale si susseguivano i gazebo dei candidati sindaco Giorgio Costa, Pier Giorgio Bri­gati e Mauro Barra. Un’impresa ardua per i rapallesi sfuggire agli innumerevoli volantini ed alle richieste incalzanti di sottoscrizioni. A completare il quadro erano presenti in Piazza Cavour il candidato sinda­co della Destra Anna Baiano con Vincenzo Gubi­tosi, Maurizio Roncagliolo di FLI (sceso in appoggio a Brigati) ed il candidato sindaco Antonella Cerchi insieme ai rappresentanti della della sua coalizione.

SEL presenta la propria lista per le amministrative 2012

Presentazione lista SEL - RapalloNel frattempo Sel presentava i nomi dei suoi 16 candidati (di cui 11 corrono come indipendenti) a sostegno di Antonella Cerchi. Ad affiancare la capolista Raffaella Cecconi (SeL) saranno Gianmaria Assandri, Martina Capuano (SeL), Ivan Cerminara, Piernico , Angelo Gasparre, Sonia Laffi, Luciano Leporatti, Letizia Luciano, Enrico Martina (SeL), Carmine Matrone, Lea Pietrageli, Anna Porcu,  Stefano Ratto (SeL), Ivan Repetto (coordinatore Sel Tigullio) e Renato Tocisne.

Carannante (PCL) non risparmia nessuno

Tuttavia alla luce degli ultimi eventi Andrea Carannante, candidato sindaco del Partito Comunista dei Lavoratori, affonda laconicamente: “la sinistra rapallese cala definitivamente le braghe” ed attraverso un comunicato stampa stigmatizza così le sue riflessioni:

Andrea Carannante (autoscatto con webcam)

In mezzo al guado non si può stare, occorre scegliere. Al di là dei ridicoli auspici della sinistra rapallese da sempre debole, ai quali sono loro i primi a non credere, emerge in tutta la sua evidenza, che alle elezioni amministrative 2012 oltre al Partito Comunista dei Lavoratori non sarà presente nessuna formazione davvero di sinistra. Dopo la presentazione della fittizia lista di SEL creata appositamente per le elezioni e che fra due mesi scomparirà e dopo che i dissidenti del PD (che accusavano la Cerchi di essere democristiana) addirittura dichiarano di allearsi l’UDC e alcuni fuoriusciti da AN, la conferma è definitiva.
In mezzo al guado non si può stare, occorre scegliere. I gruppi dirigenti della sinistra rapallese che tornano a galla dopo un curriculum fallimentare si sono ancora oggi rivelati incapaci di farlo. Ma lo possono fare i militanti comunisti e il popolo della sinistra che con le poltrone non ha nulla a che fare. Non si può stare tutta la vita “criticamente” da militanti comunisti dentro un partito riformista, per di più a fronte di una grande crisi rapallese e di un livello di scontro storicamente nuovo.
Il Partito comunista dei Lavoratori (PCL) si presenta all’appuntamento elettorale per unire, ma non su un richiamo simbolico, o su un evocazione di sentimenti, suggestioni, nostalgie, ma su un programma di alternativa.
La grande crisi della nostra città spinge ovunque una giovane generazione a cercare le vie della propria liberazione. Occorre darle ovunque un progetto cosciente e un riferimento a sinistra. Se non ora quando?

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