Published On: Ven, Mag 29th, 2020

Sentieri a Levante: attività dell’associazione e il vademecum di Regione Liguria


Comunicato dell’associazione escursionistica, che ha sede a Sestri Levante:

Nei giorni scorsi un escursionista si è infortunato sul promontorio di punta Manara, percorrendo un sentiero. …E’ facile, e può succedere a tutti. A tutti e a ogni età. Non c’è una categoria di persone più “esposta” al rischio di farsi male percorrendo un sentiero: gli inconvenienti accadono e vanno dal ramo negli occhi, alle ferite da cespugli spinosi, inoltre slogature, scivolamenti, traumi di diversa origine, punture di insetti o semplici contatti con vari selvatici, aggressioni in seguito a incontri con animali vari, incluso cuccioli, oppure ferite da panico a seguito dei predetti incontri, infine allergie e/o irritazioni causate da parti di piante.
Insomma, l’ambiente naturale può essere affrontato con spensieratezza, ma sempre consapevolmente.
Alleghiamo il VADEMECUM DELLA REGIONE LIGURIA, che invitiamo a leggere: sono poche pagine, ben redatte che non hanno bisogno di ulteriori chiarimenti.
I volontari di “Sentieri a Levante” hanno ripreso la pulizia e la manutenzione di alcuni tratti dei sentieri dei promontori e dell’entroterra. Purtroppo, abbiamo notato che qualcuno ha evaso la quarantena per causare vandalismo danneggiando la segnaletica verticale. Naturalmente dispiace che vi sia dell’astio nei confronti di un bene collettivo, i volontari comunque procedono a riparare tali danni, non mancando di segnalare il fatto, in quanto viene causato un danno economico.
Gradualmente riprenderanno anche gli interventi più cospicui come il progetto finanziato dal comune di Sestri Levante per il nuovo impianto segnaletico di punta Manara, inoltre il rinnovo dei segnavia sul promontorio di punta Baffe.
A causa della chiusura delle scuole per l’emergenza covid19, non si sono svolte le giornate del progetto “Adotta un sentiero” ma il prossimo anno ci vedrà nuovamente all’opera anche su questo fronte.
Invitiamo a visitare il nostro sito www.sentierialevante.it dove, oltre all’aggiornamento della percorribilità della rete dei sentieri nostrani, si possono trovare alcune notizie utili ad affrontare le escursioni, come qualcosa sui serpenti o sugli insetti urticanti, ecc…
Italo franceschini

SICUREZZA deriva dal latino “sine cura” (senza preoccupazione), proprio come dovrebbe essere una piacevole, rilassante e decongestionante passeggiata per monti, efficace antidoto alle ansie e alle preoccupazioni della vita di tutti i giorni: paesaggi unici, cultura e tradizione antiche, ambiente naturale straordinario, la Liguria è ricchissima di biodiversità ed è l’unica regione (con l’Abruzzo) a poter vantare la contemporanea presenza di tutte e tre le regioni biogeografiche presenti in Italia (continentale, alpina e mediterranea).
Camminare nei boschi immersi nella natura ci aiuta a ritrovare EQUILIBRIO, a placare le paure, a distinguere tra essenziale e superfluo: un po’ come Henry David Thoreau nel suo “Walden vita nei boschi”: .
Negli ultimi anni le presenze dei biker nei parchi nazionali hanno raggiunto e superato per numero quelle degli escursionisti. Dentro e fuori i parchi naturali, aumentano i praticanti dell’OUTDOOR e con essi anche le probabilità che possano verificarsi incidenti lungo i sentieri, spesso dovuti alla superficialità con cui si affrontano le attività all’aria aperta.
Per far si che un’escursione resti esclusivamente un’esperienza piacevole, scevra da pericoli e con rischi “calcolati”, occorre affrontarla con CONSAPEVOLEZZA. Gli ambienti incontaminati e severi non sono parchi pubblici, se qualcosa non dovesse andare per il giusto verso questi luoghi, spesso isolati, possono rappresentare un ostacolo agli interventi di soccorso! Affrontare le escursioni con leggerezza può causare allarme e costringere ad interventi di soccorso spesso evitabili, con tutto ciò che ne consegue in termini di costi e, soprattutto, di rischio per gli operatori del primo soccorso.
Per questo è bene che chiunque intenda praticare attività motorie all’aria aperta segua regole basilari per prevenire eventuali rischi, specie in periodo di coronavirus [vd. scheda “COVID-19”].
La prudenza non è mai troppa! Equipaggiamento personale e preparazione fisica sono fondamentali ma altrettanto importanti sono l’esperienza e la conoscenza dell’itinerario che si vuole affrontare, così come una adeguata alimentazione ed idratazione.
Di seguito troverai pertanto indicazioni e suggerimenti per evitare i pericoli e mitigare i rischi ma anche NORME GENERALI di BUONA CONVIVENZA volte al rispetto dell’ambiente, degli altri fruitori e delle persone che contribuiscono al mantenimento della rete sentieristica, delle attrezzature, delle strutture e delle campagne circostanti.

Godi degli spazi aperti accostandoti alla natura e ai sentieri delle Aree Protette e della Rete Escursionistica Ligure con sensibilità; il buon senso e il rispetto hanno sempre la precedenza, anche sui sentieri! … Ricorda che utilizzare la mascherina è prima di tutto un atto di civiltà.
 Scegli percorsi adatti alle tue capacità e a quelle della tua famiglia, evita percorsi che non conosci e privi di segnavia. In caso di dubbio sul percorso, torna indietro. È meglio rinunciare che rischiare;
 In montagna non si dovrebbe mai andar soli, se non hai alternative scegli percorsi facili e in zone dove vi sia copertura della rete telefonica mobile;
 Prima di partire informati sempre presso gli Enti Parco regionali e lo Sportello della Montagna (infosportellomontagna@cailiguria.it) riguardo alle caratteristiche del sentiero che vuoi percorrere, alla lunghezza e al grado di difficoltà e verifica che non sussistano temporanee ordinanze che ne regolino le modalità di percorrenza: per diverse cause, oltre all’emergenza sanitaria, le autorità locali possono infatti limitare o regolamentare l’accesso ad alcuni sentieri;
 Un’escursione in compagnia di una Guida Ambientale Escursionistica (GAE) abilitata può offrirti l’opportunità di percorrere i sentieri in tutta sicurezza ed aiutarti a scoprire l’incredibile ricchezza di flora, fauna e biodiversità dei nostri ambienti naturali. Informati presso gli Enti Parco per conoscere i programmi delle escursioni guidate o consulta l’Elenco regionale Guide Ambientali Escursionistiche;
 Se la tua meta è un rifugio prendi contatto con il gestore, informati sulle modalità di accesso alla struttura (es. obbligo di prenotazione, misure obbligatorie da adottare negli spazi comuni) e i servizi che può offrirti (es. ristoro take away, pernottamenti contingentati, etc);
 Metti nello zaino una sufficiente quantità d’acqua e dei generi alimentari, un kit di pronto soccorso, del disinfettante idroalcolico per le mani pronto all’uso e alcune altre cose che possono risultare molto utili come una crema solare protettiva, una torcia, della corda e non dimenticare la mascherina e indossala sempre quando le circostanze lo richiedono. Aiuta le piccole imprese commerciali dell’entroterra, entra in un negozio e acquista i prodotti tipici del luogo da portare a casa!
 Informati sulle previsioni meteorologiche. Osserva sul posto l’evoluzione delle condizioni atmosferiche, specie vento e nebbia. Non percorrere i sentieri in condizioni meteo avverse per non mettere a rischio la tua incolumità e quella altrui;
 Durante la passeggiata rispetta sempre la distanza sociale, non invadere la sfera personale mantenendoti alla giusta distanza dagli altri, che non deve essere inferiore a 1 metro. Concedi la precedenza a chi scende. Se durante il cammino incontri altre persone facilitane il passaggio facendoti da parte o arretrando quel tanto che basta per permettere di mantenere la giusta distanza. Se tuo malgrado ti trovi su sentieri che non consentono il distanziamento indossa la mascherina;
 Lascia a casa la fretta, i sentieri non sono piste. Se sei un RUNNER o un BIKER procedi sempre a velocità adeguata e fermati se incontri altre persone agevolandone il passaggio e garantendo il distanziamento di almeno 2 metri;
 Non abbandonare rifiuti di alcun genere: fazzoletti di carta (col loro fastidioso “bianco ottico”) e avanzi di cibo sono rifiuti! A casa tua non li butteresti in terra;
 Non accendere fuochi in natura ma solo nelle aree di sosta se consentito; rispetta le regole di fruizione e lascia pulito e in ordine. Rammenta che le aree di sosta e le attrezzature (come ad esempio brevi tratti di corda o catena) sono di uso comune e non vengono sanificate;
 I cani da guardiania sono indispensabili per proteggere greggi e mandrie dai predatori: approcciali con rispetto e non correre, se puoi non creare scompiglio attraversando le greggi e allontanati con discrezione;
 Rispetta gli animali; qualora incontrassi ungulati (cinghiali, caprioli, etc.) o altra fauna selvatica allontanati con discrezione e non interferire con le loro attività perché ciò potrebbe disturbarli o, peggio, comportare rischio per la tua incolumità;
 in caso di emergenza chiama il numero unico di emergenza 112: sarà l’operatore ad inoltrare la comunicazione ai soggetti competenti (vd. scheda “SAFETY APP MOBILE”).

La manutenzione dei sentieri è un’attività indispensabile e spesso sotto valutata. Senza il lavoro dei volontari e delle associazioni molti percorsi andrebbero perduti e con essi la nostra memoria. Inoltre, l’impossibilità di svolgere le usuali attività di manutenzione della rete, specie in periodi di totale inattività* come quello che stiamo vivendo, può esporre i fruitori “meno avvezzi” alla frequentazione dei sentieri a rischi e pericoli ulteriori.
(*) Una importante attività svolta dai volontari è anche quella relativa al monitoraggio dello stato dei percorsi che viene effettuato nel corso di uscite sociali o mirate.
L’attuale normativa stabilisce regole per l’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) oltre all’obbligo da parte delle associazioni di produrre dei Documenti di Valutazione del Rischio (DVR) in funzione delle attività svolte (Vd. SCHEDA “ABSTRACT”).
MANTENERE i SENTIERI
ABSTRACT *ALLEGATO C all’Avviso pubblico di manifestazione d’interesse “ADOTTA un SENTIERO” di cui alla dGr 779/2017]
CRITERI di INTERVENTO e LINEE GUIDA REGIONALI Gli interventi da effettuarsi sui percorsi adottati dovranno riguardare l’ordinaria manutenzione e non comporteranno modificazioni dimensionali del tracciato. Saranno inoltre adottati accorgimenti al fine di evitare il danneggiamento di specie vegetali rare o endemiche e il disturbo della fauna selvatica. Gli interventi potranno riguardare: taglio di vegetazione arbustiva invadente, potatura di rami della vegetazione arborea sporgenti sul tracciato, il taglio di essenze erbacee presenti nel piano di calpestio, il taglio di piante d’alto fusto sradicate o pericolanti presenti lungo il percorso, la ripulitura e sagomatura delle canalette laterali per il ruscellamento superficiale delle acque, il ripristino delle canalette trasversali, la rimozione di piccole quantità di materiale franato (in particolare a seguito dei danni da ungulati), la sistemazione di materiale litoide per migliorare il piano di calpestio.
Qualsiasi intervento diverso da quelli sopra elencati è da considerarsi, nel caso specifico, come intervento di tipo “straordinario” e la sua realizzazione dovrà essere espressamente concordata col CAI e con il soggetto proponente di cui all’art. 4 della l.r. 24/09.
Gli interventi di rifacimento e manutenzione dei segnavia e della segnaletica verticale dovranno essere effettuati in conformità alle “LINEE GUIDA REGIONALI PER LA REALIZZAZIONE E IL POSIZIONAMENTO DEI SEGNAVIA E DELLA SEGNALETICA VERTICALE DEI PERCORSI ESCURSIONISTICI” approvate con dGr 1124/2011 scaricabili on-line ai seguenti indirizzi web: https://sites.google.com/view/sentieriliguria/segnaletica/manuale/ http://www.ambienteinliguria.it/lirgw/eco3/ep/linkPagina.do?canale=/Home/020natura/040reteescursionisticaligure SICUREZZA e COPERTURA ASSICURATIVA Il soggetto adottante si impegna ad effettuare le attività di cui al presente disciplinare attraverso l’operato dei propri soci coperti da apposita polizza assicurativa ai sensi della Legge 266/1991 e del D.M. 14/02/1992.

A questi si devono necessariamente aggiungere, per ogni volontario, i dispositivi e le misure seguenti, in ordine di priorità, per la protezione da Coronavirus:
 copia dell’AUTODICHIARAZIONE ai sensi degli artt. 46 E 47 D.P.R. n. 445/2000; https://www.regione.liguria.it/homepage/salute-e-sociale/homepage-coronavirus/coronavirus-ordinanze.html
 misurazione della TEMPERATURA corporea;
 MASCHERINE a protezione delle vie respiratorie (almeno 2 per persona, ad uscita);
 GUANTI MONOUSO in nitrile o lattice (almeno 2 paia per persona, ad uscita);
 DISINFETTANTE per l’igiene delle mani;
 qualora siano previsti lavori che implicano la necessaria vicinanza degli operatori (ad esempio, per l’infissione di pali segnaletici) dovranno essere forniti anche OCCHIALI PROTETTIVI e TUTA MONOUSO e dovrà essere utilizzata obbligatoriamente una mascherina protettiva facciale filtrante;
 gli spostamenti dovranno essere effettuati in NON PIÙ DI 2 PERSONE PER AUTO;
 OBBLIGO di utilizzare la mascherina nei seguenti casi: in AUTO, quando sia presente il passeggero; all’APERTO, quando debbano essere eseguiti lavori a distanza ravvicinata;
 i DPI utilizzati usualmente per la manutenzione dei sentieri (ad esempio, la maschera per l’uso del decespugliatore e i guanti da lavoro) dovranno essere PERSONALIZZATI al fine di evitarne un uso promiscuo che potrebbe favorire il contagio da Covid-19
Al momento della stesura del presente testo non è chiaro se la manutenzione dei sentieri rientra tra quelle consentite ai sensi del dPCM 26 Aprile 2020. Infatti l’unica categoria ATECO cui sarebbe riconducibile la manutenzione dei sentieri è la 81.3 “Cura e manutenzione del paesaggio” , nella quale sembrerebbero essere ricompresi solamente: abitazioni private e pubbliche, edifici pubblici e privati, terreni comunali, aree verdi per vie di comunicazione, edifici industriali e commerciali, campi sportivi, campi da gioco, aree per solarium ed altri parchi per uso ricreativo, acque lacustri e correnti. Tale interpretazione sembrerebbe trovare conferma nell’art. 2 dell’ordinanza n. 19/2020 della Regione Liguria.
Il Presidente dell’associazione (o Sezione CAI) e, qualora le attività siano relative all’Accordo CAI
Regione, Il Presidente del Club Alpino Italiano Regione Liguria (CAI RL): ACCERTANO che i volontari:
 siano dotati dei necessari dispositivi;
 abbiano compreso le misure anti COVID e le modalità di utilizzo dei dispositivi;
 siano consapevoli del rischio, ULTERIORE ed ECCEZIONALE, che tale attività di volontariato, seppur svolta prevalentemente all’aria aperta, comporta.
AUTORIZZANO preventivamente le USCITE al fine di:
 verificare la sostenibilità economica della spesa (già previsto nell’accordo quadro);
 monitorare l’incremento dei costi dovuti all’acquisto e distribuzione dei DPI anti COVID e al trasporto,
 monitorare ai fini sanitari e della sicurezza.
Il Presidente dell’associazione e Il Presidente CAI RL tengono un apposito REGISTRO delle USCITE con l’indicazione dei presenti (sia volontari che esterni), nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR).
Per le attività previste nell’ambito dell’Accordo CAI Regione, Il presidente CAI RL valuta se affidare i lavori a ditte specializzate in luogo dell’assegnazione ai volontari e per la durata della fase emergenziale.

Panorama di Sestri Levante da Punta Manara