Published On: Gio, Lug 4th, 2019

Sequestro di 500 kg. di cocaina nel porto di Genova (200 milioni di droga tolti ai criminali). Come sconfiggere le mafie?

Ennesimo sequestro di cocaina nel porto di Genova. La notizia è insieme positiva (potrebbe “costringere” il crimine organizzato a spostare altrove il narcotraffico, e in effetti la droga era diretta a Napoli, che evidentemente è un colabrodo) e negativa (Genova e il suo porto restano una “preda” per i criminali).
Mezza tonnellata di cocaina è stata recuperata e sequestrata dalla GdF e dalla polizia doganale. La droga si trovava su una nave proveniente dal porto colombiano di Cartagena ed era diretta a Napoli.
La cocaina sequestrata è in primo luogo una droga molto dannosa per la salute fisica e psichica delle persone, per cui è un bene bloccarne il traffico comunque. In secondo luogo il valore economico del sequestro è di oltre 200 milioni di euro. Benissimo quindi l’azione della Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo della Procura di Genova e di tutte le Forze dell’Ordine. Ma sulla lotta alle mafie il cammino è ancora duro, lungo e difficile, e non è detto che la battaglia venga vinta, anche perché i nostri giovani (e non solo loro) continuano a fumare e sniffare la “Polvere bianca” che brucia il cervello, mentre la comunità civile è ormai in cancrena (almeno nelle grandi città) ed è rassegnata nella lotta contro il binomio cattiva politica-cattiva imprenditoria, in quella contro la crescita esponenziale dell’idiozia di massa, in quella contro le fumerie di oppio reali e quelle virtuali come i burroni dei social media dove un’idea da un neurone o meno vale tanto quanto la teoria della Relatività o il Rinascimento o la conquista della Luna.

I silos nel porto di Genova