Published On: Sab, Apr 27th, 2013

Sestri abbassa le aliquote IMU al 3,9

Come preannunciato, l’Amministrazione Comunale di Sestri Levante porterà lunedì nel prossimo consiglio comunale, la delibera di riduzione delle aliquote IMU per l’anno 2013:

Per la prima casa l’aliquota scende dal 4,5 per mille al 3,9;

I canoni moderati scendono dal 4.5 al 4 per mille, al minimo di legge;

i canoni registrati a residente scendono dal 7 al 6 per mille;

Le abitazione concesse in uso gratuito a parenti di primo grado da 7 a 6 per mille;

Per i locali commerciali, l’aliquota passa dal 8 per mille al 7,6;

Per gli alberghi e i fabbricati di categoria D l’aliquota si riduce dal 8 al 7,6 per mille, minimo di legge

“Riduciamo le aliquote IMU per l’anno 2013, come avevamo promesso. Dopo un primo anno di incertezza riguardo alla sua applicazione, ora siamo in grado di distribuire le risorse derivanti dall’IMU in maniera tale da poter ridurre le aliquote con attenzione al sociale e al sostegno alle attività commerciali – dichiara il Sindaco di Sestri Andrea Lavarello. I cittadini di Sestri, che già ora hanno mediamente le tariffe IMU tra le più  basse i comuni costieri, con questo provvedimento avranno ulteriori benefici”.

Soddisfazione per la decisione presa dal sindaco Lavarello è stata espressa dall’assessore uscente e candidata sindaco Valentina Ghio, la quale ha espresso la sua posizione sulle politiche per la casa in un comunicato stampa che riportiamo qui di seguito:

Sono molto soddisfatta e ritengo che si tratti di un primo importante passo nell’ambito di una strategia a sostegno del diritto alla casa, che ho intenzione di portare avanti nella prossima attività amministrativa. Per quanto riguarda gli esercizi commerciali, invece, si può agire ancora con altre forme di sgravio fiscale, relative ad esempio alla TARES, al suolo pubblico o attraverso la formazione di patti d’area nell’ambito del nuovo Piano del Commercio, che saranno azioni prioritarie già nelle prime settimane della nuova amministrazione. Un occhio di riguardo dovrà essere riservato alla tutela del piccolo commercio. Non è tutto, l’abbassamento dell’IMU, che ho sollecitato da sempre, ritenendola, come già detto, una tassa iniqua, deve essere inserita in una strategia più generale di sostegno alle famiglie, ai giovani, al commercio, ad esempio con detrazioni a giovani coppie e a esercizi commerciali in cui gestiscono proprietari dei muri: in altre parole deve essere inserita in una strategia ragionata e di buon senso, senza incorrere nell’errore di promuovere mosse “a effetto” poi difficilmente sostenibili nel tempo.

Come dicevo l’abbassamento dell’IMU deve essere integrato con altre misure economiche di sostegno alle famiglie, penso all’incremento del fondo affitti, al mantenimento delle misure anticrisi, che Sestri Levante, unico comune del territorio, ha attivato tempestivamente.
Nella convinzione che il diritto alla casa sia un diritto prioritario e insopprimibile intendo sostenere alcuni punti chiave:
– E’ indispensabile aumentare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, attraverso azioni di recupero e acquisizione dell’esistente, che sperimentando nuovi modelli di gestione nello spirito della legge regionale 38 sul Social Housing.
– Occorre favorire e ampliare le locazioni a canone sostenibile anche sul mercato privato. Un primo modo è appunto la riduzione dell’IMU per chi affitta a residenti e a canone moderato e per i comodati d’uso a parenti.”

Valentina Ghio

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