Published On: Ven, Giu 21st, 2019

Sestri: bus navetta per le spiagge. Bike sharing anche con bici elettriche, ma troppo care per i residenti

L’idea della bicicletta a Sestri Levante è vincente, e lo dimostra il pieno utilizzo da parte dei residenti e dei turisti della buona rete di piste ciclabili.
E’ buona anche l’idea del bike sharing, che però, anche nel suo nuovo progetto, può avere dei problemi economici di rapporto costo/benefici.

L’aspetto economico è infatti fondamentale. Il bike sharing cinese per esempio, dopo essere stato il nuovo mega business mondiale, è ora un disastro: a Pechino e Shangai vi sono montagne di biciclette abbandonate e arrugginite (che costerebbe troppo rimettere a posto), e vi sono start up miliardarie finite in bancarotta in pochissimi anni.
Il bike sharing è esploso in Cina, con start-up che utilizzavano la tecnologia degli smartphone per trovare la bici e per pagarla.

Si noti che in Cina bastano POCHI CENTESIMI per il bike sharing. L’ultima a fallire è stata Bluegogo, mentre Mobike e Ofo (che avevano raccolto dagli investitori un miliardo di dollari in pochi mesi) ora resistono solo grazie al sostegno del colosso Alibaba, l’Amazon cinese.

La troppa concorrenza ha portato all’acquisto di un’enormità di bici, e poi il disastro si è completato perché gli utenti tendono a “trattare male le bici che non sono le loro“. Shanghai si è ritrovata 1,5 milioni di bici contro le 11.000 di Londra. In poco tempo, si sono formati enormi cumuli di bici arrugginite, tanto che ci vuole la gru per arrivare in cima.
Lo stesso -in piccolo e in forma pubblica- è già successo a Sestri Levante. Si spera che il nuovo sistema sia efficiente.
Ma il limite è -come si diceva- economico: il costo alto per l’acquisto delle bici, soprattutto di quelle elettriche, cui si aggiunge il costo del software e della manutenzione e controllo, ha senso per i residenti?
Infatti l’abbonamento annuale (30 euro circa) ha poca convenienza, visto che con 50 euro si comprano bici usate dignitosissime su Ebay (a Sestri a 80 euro circa). Ancora meno performante è il prezzo delle bici elettriche: 30 euro al giorno possono andare bene per gli ospiti degli hotel (mediamente ricchi), i quali però hanno già gratis le bici non elettriche fornite da molti alberghi.
Chiaramente, a 30 euro al giorno, nessun residente utilizzerà una bici a pedalata assistita in bike sharing
, visto che con 10.950 euro (30€ x 365 giorni) di bici elettriche se ne comprano almeno 10
Ovviamente, speriamo di sbagliare.

La stagione estiva a Sestri Levante si apre con rinnovati servizi di mobilità alternativa per favorire un’offerta turistica integrata e di qualità.
Confermato il bus navetta gratuito per le spiagge.
Nell’anno del turismo a passo lento, come dimostrano i trend di viaggio fotografati dalla nota piattaforma Booking.com, i cittadini durante l’organizzazione di una vacanza orientano le proprie scelte sempre più verso un turismo sostenibile ed eco-friendly. Secondo Confindustria-ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, nell’era della sharing economy, il bikesharing e l’intero mercato delle biciclette ha avuto negli ultimi anni una crescita straordinaria (+147% nel solo 2017).

Dichiara Marcello Massucco, amministratore unico di Mediaterraneo Servizi: “Il bike sharing è un servizio presente sul territorio di Sestri Levante da diversi anni: a gennaio 2019 è stato affidato nuovamente alla Partecipata Comunale, abbiamo così cercato di ottimizzarlo e renderlo usufruibile dagli utenti, turisti e cittadini, con lo scopo di agevolare gli spostamenti e favorire l’utilizzo delle due ruote. Da oggi sarà possibile tramite smartphone gestire tutto il processo: dall’acquisto dell’abbonamento fino allo sgancio della bicicletta attraverso la comoda APP BicinCittà”.

La flotta di biciclette ottimizzate salirà a quaranta mezzi, distribuita nelle sette ciclostazioni presenti sul territorio: Lungomare Descalzo, Baia delle Favole, Stazione F.S., Tannino, Parco Lavagnina, San Bartolomeo, Riva Trigoso. Disponibile per Iphone ed Android, BicinCittà è il servizio di bikesharing più diffuso in Italia, con una interfaccia semplice e intuitiva, l’applicazione è stata creata sia per gli utenti abituali (studenti, pendolari, cittadini che desiderano spostarsi in maniera veloce e comoda) sia per i turisti che visitano la città per pochi giorni. Sarà infatti possibile accedere alla propria area personale dove poter scegliere, tra le varie tipologie di abbonamento quello più adatto alle proprie esigenze, verificare il credito, ricaricare e, tramite l’utilizzo del GPS integrato, in un solo colpo d’occhio si potrà visualizzare la disponibilità dei mezzi e la stazione più vicina in tempo reale. Lo stesso prelievo sarà più rapido e semplice, basterà infatti avvicinare il telefono alla colonnina d’interesse e prelevare la bicicletta selezionata.

Oltre alle biciclette “normali”, sarà disponibile un ulteriore servizio che mette a disposizione biciclette mountain bike a pedalata assistita di ultima generazione acquistate grazie al progetto europeo EBIKE’nGO di cui Mediaterraneo Servizi è partner. Saranno disponibili tre punti di noleggio giornaliero al prezzo di 30 euro, distribuiti sul territorio: Corso Colombo presso l’Agenzia Viaggi Baia del Silenzio; Parco Mandela presso la pump-track gestita dall’Associazione Break&Bike e a Riva Trigoso sulla passeggiata di via Brin. Con queste biciclette sarà semplicissimo realizzare varie escursioni sul territorio, anche per i meno esperti, data l’autonomia di oltre 80 km di ricarica delle ATALA in dotazione.