Published On: Sab, Dic 21st, 2013

Sestri Levante, 100 anni di fotografia

Il Festival Fotografico “ Sestri Levante – una penisola di luce”, manifestazione promossa dalla A.C. con la direzione artistica di Lanfranco Colombo, giunto quest’anno alla settima edizione, si chiude con la tradizionale mostra organizzata dai soci di Carpe Diem, l’associazione sestrina che ha curato per conto della A.C. l’organizzazione completa della manifestazione.
Quest’anno la mostra assume un particolare significato in quanto rappresenta la prima tappa di un percorso che ci porterà ad affrontare, ogni anno, un tema, un aspetto, qualche caratteristica, legati alla nostra città, quindi un modo per documentare fotograficamente il nostro territorio nei tanti e variegati aspetti.
Sestri Levante: 100 anni di fotografia. Questo il titolo della mostra.
La nostra cittadina è nota non solo per la particolare geografia: una penisola, un promontorio, una pianura, ripide colline e montagne vicine al mare. Sestri non è solo un posto di mare, “è nel mare”: la pesca è stata per tanti decenni l’attività prevalente e il turismo del mare oggi è la più importante risorsa economica del paese. Sestri è stata anche luogo di arte e letteratura come testimoniato dalla presenza del poeta Giovanni Descalzo, del critico letterario Carlo Bo, dello scultore Francesco Messina, della pittrice Dina Bellotti, e di tanti altri personaggi importanti che vi hanno soggiornato o vissuto. La vita quotidiana degli abitanti è stata fonte di ispirazione per alcuni importanti, fotografi, come testimoniano gli scatti, dei primi del Novecento, di Giacomo Borasino, le immagini della olandese Emmy Andriesse del 1950, del maestro Pepi Merisio nel 1960 ed ancora i ritratti di Roberto Montanari del 1983 oltre a quelli di tanti altri appassionati.
Proprio ragionando su questo ed altro ancora abbiamo ritenuto giusto iniziare questo percorso fotografico‐narrativo‐documentativo dedicando questo primo step ai volti della gente di Sestri. Ritraendo proprio coloro che ne hanno segnato l’identità e in particolare :
‐ i bambini che sono le nostre origini, la base, la purezza e soprattutto la speranza per un futuro che veda rinnovamento ma anche tradizione. Due dei cardini su cui poggia il vero progresso.

‐ i ritratti dei pescatori. Nella semplicità del loro vissuto con il loro duro lavoro hanno dato una impronta forte e fiera alla città, caratterizzandola.
‐ Ed infine ci sembrava interessante proporre, i ritratti di tutti i Sindaci che dal dopoguerra ad oggi hanno governato la città segnandone con le loro azioni lo sviluppo e la crescita.
Per realizzare questo abbiamo attinto da diverse fonti. La mostra sarà infatti composta da un intreccio di immagini provenienti da diverse archivi e per la parte contemporanea da scatti dei soci di Carpe Diem.
In particolare sarà costituita da fotografie provenienti , dall’archivio di Giacomo Borasino per i primi anni del secolo scorso, dalla fototeca comunale e da collezioni private; per la parte dedicata agli anni cinquanta a farci da guida saranno le foto della Olandese Emmy Andriesse sempre provenienti dagli archivi comunali. Il viaggio continuerà con alcune immagini del 1960 realizzate da Pepi Merisio e per gli anni ’80 con i ritratti di Roberto Montanari.
Tutti gli scatti rigorosamente in bianco nero
L’oggi, è stato realizzato a colori, è ad opera del gruppo di Carpe Diem.
Questa la prima fase di un’operazione che vedrà tutta l’Associazione con la A.C. impegnate, in futuro, a narrare altri aspetti caratteristici, storici e paesaggistici: un viaggio fotografico che ci permetterà di raccontare il progressivo cambiamento nel tempo della nostra cittadina, gli aspetti, le usanze e le tradizioni anche della frazioni, ed ancora i ritratti di persone del mondo religioso, dello sport, della cultura, del sociale e in generale di tutte quelle persone che hanno contribuito a formare la nostra identità.
Per questa ragione, con l’occasione, invitiamo tutti i cittadini che desiderano contribuire a questo progetto e che sono in possesso di materiale fotografico o altro genere documentativo utile allo scopo a prendere contatti con il Consiglio Direttivo di Carpe Diem.
Il Sindaco: Valentina Ghio Il presidente di Carpe Diem: Roberto Montanari

Orari mostra
Da lunedi a sabato ore 9 – 12
Lunedi e mercoledi ore 15 – 17
Sabato e domenica ore 16,30 – 18,30

Il pescatore Callerin

Il pescatore Callerin

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