Published On: Sab, Mar 31st, 2012

Sestri Levante comune virtuoso grazie al Patto di stabilità

SESTRI LEVANTE. Nove comuni liguri su 143 in Italia (con popolazione superiore ai 5.000 abitanti) sono stati inseriti tra i virtuosi, ovvero tra i municipi che hanno rispettato i parametri indicati dal Ministero delle Finanze e potranno quindi avere una disponibilita’ da spendere per opere e interventi di pubblico interesse. Si tratta di Andora, Varazze, Ceriale e Vado Ligure (in provincia di Savona), Arenzano, Chiavari, Rapallo e Sestri Levante (in provincia di Genova) e Sanremo (in provincia di Imperia). Complessivamente i 143 Comuni virtuosi hanno risparmiato 149,7 milioni di euro”, spiega in una nota del ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il ministero dell’Interno e degli Affari Regionali in relazione alla determinazione degli obiettivi programmatici del Patto di stabilita’ interno per il triennio 2012-2014. Per avviare interventi con le somme depositate in cassaforte, i nuovi comuni virtuosi dovranno attendere la pubblicazione della Gazzetta Ufficiale, documento che è stato sollecitato dallo stesso ministero delle Finanza per garantire in tempi utili “una corretta ed efficace programmazione finanziaria e gestionale delle attività istituzionali”.

Il Patto di Stabilità è stato pensato dall’Unione Europea per tenere sotto controllo i conti pubblici degli Stati appartenenti all’area Euro, con l’obiettivo di ridurre i deficit e i debiti accumulati negli anni e risanare così le finanze pubbliche. L’Europa ha posto degli obiettivi; come raggiungerli è una scelta che compete ai singoli Stati.  Quando si parla di conti pubblici non ci si riferisce solo a quelli degli Stati centrali, ma sono compresi anche quelli degli enti territoriali (Regioni, Province, Comuni, ecc.). Per questo il Patto di Stabilità produce effetti anche per questi enti.

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>